Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 803 cc
- Potenza
- 80.0 ch @ 8250 tr/min (63.5 kW)
- Coppia
- 78.0 Nm @ 6250 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.0:1
- Alesaggio × corsa
- 88.0 x 66.0 mm (3.5 x 2.6 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. 45mm throttle body
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- APTC wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- 43mm upside-down forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with preload and rebound Sachs adjustable monoshock
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Optional ABS. Four-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Optional ABS. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 120/60-17
- Pressione anteriore
- 2.10 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.20 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 770.00 mm
- Interasse
- 1450.00 mm
- Lunghezza
- 2100.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 187.00 kg
- Peso a secco
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 550 €
Presentazione
È ancora possibile far vibrare la colonna vertebrale con un bicilindrico a V da 800 cm3 e 80 cavalli? Nell'era dei tri cilindrici urlanti e dei quattro cilindri sovradimensionati, la domanda merita di essere posta. La Ducati Monster 696 del 2014, ultima evoluzione di un mito accessibile, vi risponde con un carattere ben temprato. Non è la più potente, né la più sofisticata delle naked, ma possiede quella alchimia italiana che trasforma i numeri in sensazioni pure. Con 80 cavalli a 8250 giri/min e una coppia di 78 Nm già palpabile a 6250 giri/min, non asfalterà l'asfalto, ma lo accarezzerà con una trazione costante, tipica di questo motore Desmodue raffreddato ad aria e olio. È proprio questo che la rende un'eccellente candidata per una patente A2 in versione limitata, una porta d'accesso regale nell'universo Ducati senza spendere una fortuna, tanto più che gli annunci per una Ducati Monster 696 usata su Le Bon Coin possono riservare belle sorprese.

Il suo telaio è una lezione di efficienza. Il telaio Trellis in acciaio, firma del marchio, è qui ibridato con una culla posteriore in alluminio stampato, una soluzione ereditata dalla Desmosedici GP7 che irrigidisce l'insieme senza appesantire la bilancia. Con soli 187 kg a pieno carico, la 696 è una moto agile, tagliata per la città e le strade tortuose. L'altezza della sella di 770 mm, un punto cruciale da verificare su qualsiasi scheda tecnica della Ducati Monster 696, rassicurerà i piloti di piccola statura, anche se il serbatoio da 15 litri impone delle pause regolari. Le sospensioni, una forcella a steli rovesciati Marzocchi da 43 mm all'anteriore e un monoammortizzatore Sachs regolabile al posteriore, offrono un buon compromesso, mentre la frenata radiale a doppio disco da 320 mm morde con una precisione tipicamente italiana. Per le personalizzazioni, un'ampia scelta di accessori per Ducati Monster 696 esiste, dalla sella monoposto agli scarichi, permettendo di personalizzare la propria moto, sia che sia nella versione bianca, nera opaca o nera classica.
Ma chi è veramente, quest'ultima del suo nome? Non è la moto del pilota che cerca le prestazioni assolute in circuito. La sua velocità massima, che si avvicina ai 200 km/h, è oggi superata da concorrenti giapponesi più vivaci. È piuttosto la compagna ideale del motociclista urbano e da turismo che valorizza lo stile, l'emozione meccanica e un certo panache. Confrontata con una Triumph Street Triple dell'epoca, più versatile e tecnologica, o con una Suzuki SV650, più economica e facile da mantenere, la Monster 696 impone un sovrapprezzo all'acquisto, con un prezzo nuovo che si aggirava intorno agli 8550 euro, e alla manutenzione. È il prezzo del distintivo rosso e di questo suono grave inimitabile.

Il suo retaggio è innegabile. La Monster 696, in particolare nelle sue versioni precedenti come la Ducati Monster 696 2008, ha democratizzato l'accesso al marchio di Bologna. Oggi, vive una seconda giovinezza sul mercato dell'usato, dove rappresenta una valore sicuro per chi vuole assaporare l'essenza di una Ducati senza lanciarsi in modelli più estremi. Per il nuovo pilota sotto regime A2, per l'esteta che vuole una moto viva e piena di carattere, rimane una scelta pertinente. Solo, pensate a verificare lo stato della batteria su una Ducati Monster 696 che ha qualche anno, e a tenere d'occhio la pressione degli pneumatici per preservare questa agilità leggendaria. È una moto che richiede un po' di attenzione, ma la ripaga, al centinaio, ad ogni accelerazione.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS en option
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!