Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 128.0 ch @ 14000 tr/min (94.1 kW)
- Coppia
- 66.7 Nm @ 11800 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.3:1
- Alesaggio × corsa
- 67 x 42.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 38 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium embouti
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Monoamortisseur à gaz, système UniTrak, déb : 134 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques en pétale Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque en pétale Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 191.00 kg
- Peso a secco
- 157.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 999 €
Presentazione
C'è ancora spazio per una sportiva da 600 in un mondo ossessionato dalla cilindrata e dagli aiuti elettronici? Nel 2012, Kawasaki risponde affermativamente con questa ZX-6R Performance, una moto che scommette sull'efficienza pura, senza compromessi. Non è fatta per piacere a tutti, ma per ricordare i fondamentali: un motore che urla a 14.000 giri, un telaio preciso e un impegno totale. All'epoca, di fronte a concorrenti come la Honda CBR600RR o la Yamaha YZF-R6 che cominciavano a sofisticarsi, la Kawasaki giocava la carta della semplicità aggressiva. Il suo quattro cilindri in linea da 599 cm3 eroga 128 cavalli, numeri che suonano come una dichiarazione di guerra in circuito. La coppia, invece, si nasconde più in alto, a 11.800 giri/min, richiedendo di mantenere il motore sul regime massimo per estrarne la linfa vitale.

Questa versione Performance non si accontenta del catalogo originale. Kawasaki la veste con componenti che hanno senso, per chi mira alla pista o alle strade tortuose in solitaria. La carena alta non è un gadget estetico, modifica realmente l'aerodinamica e permette di ripararsi meglio dietro il manubrio. La sella monoseggiano invia un messaggio chiaro: qui, non si fa sconti, il passeggero è pregato di rimanere in garage. Ma il tocco più significativo resta lo scarico Akrapovic in carbonio. Più leggero dell'equipaggiamento originale, alleggerisce la parte posteriore e, soprattutto, libera una sonorità rauca e diretta che corrisponde all'anima della belva. A 191 kg a pieno carico, non è la più leggera della sua categoria, ma il suo telaio perimetrale in alluminio e la forcella a steli rovesciati da 41 mm assicurano una tenuta di strada impeccabile.
Per 12.999 euro, questa serie speciale si posizionava come una scelta assunta per il pistard puro o il viaggiatore sportivo esigente. Non propone di controllo di trazione, non offre modalità di guida, solo una trasmissione a sei rapporti, una frenata a pinze radiali e una geometria pensata per la curva. Il suo serbatoio da 17 litri ricorda che può anche divorare asfalto tra una sessione e l'altra, ma la sella a 815 mm e la postura impegnata limitano chiaramente i lunghi viaggi. È una moto da specialista, concepita per coloro che credono ancora che la performance passi attraverso il dialogo diretto tra il polso e la ruota posteriore, senza filtri elettronici.
Di fronte all'evoluzione del mercato, questa ZX-6R 2012 fa figura di ultimo baluardo di una certa filosofia. Non è confortevole, è esigente, ed è proprio questo che fa il suo fascino. Richiede tecnica e coraggio per essere sfruttata, ma in cambio, offre sensazioni grezze che poche sportive moderne riescono ancora a trasmettere. Una scelta coraggiosa, per un pilota che preferisce l'autenticità all'assistenza.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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