Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 948 cc
- Potenza
- 112.0 ch @ 8500 tr/min (82.4 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 10.8 : 1
- Alesaggio × corsa
- 73.4 x 56 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 36 mm
Telaio
- Telaio
- Cadre tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 140 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 250 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 835.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 216.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 549 €
Presentazione
Immaginate un istante di salire in sella a una macchina che non esiste. Un oggetto del desiderio forgiato nell'animo di un designer nostalgico, mescolando l'anima grezza di una Z1 del 1972 con la tecnologia di un roadster moderno. Kawasaki ha fatto esattamente questo con la Z 900 RS Café Performance, e il risultato è una proposta che, sulla carta, potrebbe sembrare contraddittoria, ma che su strada, diventa un'evidenza carica di emozione.

La base è la celebre Z 900, un roadster già solido ed efficiente. Kawasaki l'ha massimizzato, l'ha dotato di un motore rivisto per sensazioni più rotonde, con una coppia decente di 98 Nm a 6500 giri, e l'ha vestito con la silhouette iconica della leggendaria Z1. La versione Café aggiunge questo piccolo schermo nero, questa bolla e questa sella monoposto che fanno direttamente pensare alle macchine da endurance degli anni settanta. La ricetta Performance, come spesso da Kawasaki, aggiunge le golosità abituali: un silenziatore Akrapovic che libera qualche armonia supplementare e un leggero guadagno di peso, una protezione del serbatoio e dei carter più estetici che funzionali. Il tutto per un prezzo che flirta con i 13500 euro, una somma che vi posiziona direttamente in concorrenza con una BMW R nineT Racer o una Ducati Scrambler 1100.
Ma questa moto non si vende su argomenti razionali. Il suo peso di 216 kg a pieno carico, la sua potenza di 112 cavalli o la sua forcella a steli rovesciati da 41 mm sono numeri che si ritrovano su molti roadster. La magia opera altrove. Opera in questa sensazione unica di pilotare una macchina storica senza gli svantaggi del vintage. Il motore quattro cilindri in linea da 948 cc è vivo, il suo suono grazie all'Akrapovic è più ricco, e la frenata radiale all'anteriore è efficace. È una moto per chi vuole stile senza compromessi sulle prestazioni quotidiane, per il viaggiatore che vuole anche poter fare piacere su una strada sinuosa senza avere l'impressione di cavalcare un fragile oggetto da museo.
Il difetto, se si può parlare di difetto, è il suo posizionamento molto di nicchia. Se non siete sensibili all'estetica néo-rétro, a questa evocazione molto specifica della Z1R café racer, troverete il suo prezzo elevato e vi rivolgerete verso una Z 900 standard più accessibile e più neutra. Ma se questa impronta Godier & Genoud vi parla, se sognate di questa linea senza voler gestire i capricci di una vera macchina antica, allora la Z 900 RS Café Performance è probabilmente una delle proposte più riuscite e coerenti del mercato. Non è la più veloce, né la più leggera, né la più versatile, ma è senza dubbio quella che offre la più forte iniezione di emozione pura, mescolata alla competenza tecnica moderna. Un esercizio di stile riuscito, che trova il suo pubblico tra i appassionati alla ricerca di un carattere unico.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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