Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 748 cc
- Potenza
- 110.0 ch @ 11000 tr/min (80.9 kW)
- Coppia
- 73.5 Nm @ 8200 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3:1
- Alesaggio × corsa
- 50,9 x 68,4 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- électrique
Telaio
- Telaio
- Tubulaire en acier, type diamant
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 126 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 219.00 kg
- Peso a secco
- 195.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 199 €
Presentazione
All'epoca in cui la Z 1000 faceva il suo ingresso con la sua faccia da belva, Kawasaki ha avuto la buona idea di offrirci una versione più accessibile, la Z 750 del 2004. L'idea era semplice: riprendere l'ADN selvaggio della maggiore, innestare un motore più civilizzato, e proporre il tutto ad un prezzo aggressivo per la Kawasaki Z 750. Il risultato? Una naked che ha rapidamente trovato il suo pubblico, soprattutto nel mercato dell'usato Kawasaki Z 750, dove rimane un ottimo compromesso.

Sotto il serbatoio da 18 litri e questo telaio a diamante in acciaio così caratteristico, si ritrova un blocco derivato dall'antica ZX-9R, ma ridotto a 748 cm3 ed equipaggiato di un'iniezione a doppio corpo. I numeri sono chiari: 110 cavalli a 11.000 giri/min e 73,5 Nm di coppia. Ciò che colpisce è il suo carattere. Dimenticate la finezza estrema, qui abbiamo un motore che respira la salute fin dai regimi intermedi. Tra 4.000 e 8.000 giri/min, tira come un bue, offrendo una flessibilità e una vivacità che rendono la guida quotidiana tanto semplice quanto efficace. Superato questo limite, la "patata" Kawasaki si risveglia, e la belva mostra i suoi denti fino alla zona rossa. È questo mix di civiltà e temperamento che fa tutto il sapore di questa macchina, ben lontano dalla freddezza di alcuni roadster più moderni.
Il telaio, esso, è direttamente ispirato alla sorella maggiore. Una forcella teleidraulica da 41 mm senza regolazione e un monoammortizzatore posteriormente assicurano un comportamento stradale vivace e prevedibile. Con un peso in ordine di marcia di 219 kg e una sella a 815 mm, la Z 750 è accessibile e maneggevole. Non cerca la precisione chirurgica di una sportiva, ma il suo avantreno reagisce con franchigia, sufficiente per divertirsi in curva senza chiedere un pilotaggio da esperto. La frenata, con i suoi due dischi da 300 mm anteriormente, forse manca di mordente iniziale rispetto ad una ZX-6R, ma la sua efficacia è ampiamente sufficiente per un utilizzo sportivo o urbano. È una moto che perdona e che incoraggia a spingere un po'.

A chi è rivolta? Al pilota che cerca una roadster dal carattere autentico, senza fronzoli elettronici, con una meccanica sana e un look sempre così mordace vent'anni dopo. Di fronte ad una Honda Hornet 600 dell'epoca, più orientata agli alti regimi, o ad una Yamaha Fazer dal carattere più da turismo, la Z 750 si difende con la sua coppia generosa e la sua attitudine da piccola belva. Che si consulti una scheda tecnica Kawasaki Z 750 per una 2004, una Kawasaki Z 750 2006 o una versione successiva, l'essenziale rimane. È una moto che ha saputo invecchiare con panache, e che, sul mercato dell'usato, rappresenta spesso un miglior rapporto piacere/prezzo rispetto alla sua sorella maggiore Z 1000, a volte troppo nervosa per un uso quotidiano. Un giro di prova su Kawasaki Z 750 basta a comprendere il suo fascino: non imbroglia, offre sensazioni dirette, e ha questa faccia che non passa inosservata.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!