Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1833 cc
- Potenza
- 126.0 ch @ 5500 tr/min (86.1 kW)
- Coppia
- 167.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Six cylinder boxer, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 10.5:1
- Alesaggio × corsa
- 73.0 x 73.0 mm (2.9 x 2.9 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection. Programmed Fuel Injection
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Computer-controlled digital with three-dimensional mapping
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu, type Diamant
- Cambio
- 7-speed
- Trasmissione finale
- Shaft drive (cardan) (final drive)
- Frizione
- Multi-plate with diaphragm spring in oil bath
- Sospensione anteriore
- Double Wishbone Type; 4.3 inches travel
- Sospensione posteriore
- Pro Arm® single-side swingarm with Pro-Link® single shock; 4.1 inches travel
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Floating discs. CBS three-piston calipers
- Freno posteriore
- Single disc. CBS three-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 130/70-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/55-16
- Pressione posteriore
- 2.80 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 744.00 mm
- Interasse
- 1694.00 mm
- Serbatoio
- 21.01 L
- Peso
- 362.90 kg
- Prezzo nuovo
- 35 999 €
Presentazione
Continuare a definire la Gold Wing come una moto qualsiasi è un po' come affermare che uno yacht è una zattera. Con i suoi 362 kg a pieno carico e i 1833 cm³, appartiene a una categoria a parte, quella dei continenti mobili. Eppure, nel 2019, Honda ha osato un restyling radicale. L'obiettivo? Alleggerire, dinamizzare e, soprattutto, integrare la sua terza generazione di cambio DCT come optional. Il risultato non è una rivoluzione, ma un'evoluzione di alto livello, che trasforma questo monumento in un vascello quasi agile. Si perdono alcuni litri di spazio contenitivo, si guadagna una silhouette meno massiccia e, soprattutto, una meccanica rivista per il piacere, non solo per l'endurance. Il sei cilindri a piatto, sempre presente, eroga ora 126 cavalli e un'enorme coppia di 167 Nm, disponibile fin dai bassi regimi. È meno una questione di potenza bruta che di fluidità sovrana.

Il vero evento su questa versione Tour è l'arrivo della trasmissione automatica a doppia frizione. Con sette rapporti, è persino più leggera della vecchia trasmissione meccanica a cinque. Alla guida, è una rivelazione. In modalità D, gestisce tutto con una lungimiranza sconcertante, anticipando le accelerazioni e le decelerazioni per una progressione fluida come un TGV. Passare in modalità S, con i suoi tre livelli di aggressività, e il carattere cambia: il cambio trattiene i rapporti, sale più in alto nel regime, e il freno motore diventa uno strumento serio. Anche in automatico, si può riprendere il controllo con un semplice pulsante sul manubrio. La magia opera soprattutto in città o nel traffico: il sistema ISG spegne il motore a fermo e lo riavvia istantaneamente, mentre la funzione "Pedone" permette di manovrare questa massa di 383 kg a 2 km/h senza frizione. Un vero e proprio exploit che smorza la paura del peso.
Non è tutto. Honda rimane l'unico costruttore a osare l'airbag, una sicurezza attiva che ha senso su una macchina del genere. Il quadro strumenti è un pannello di controllo con schermo TFT a colori, compatibile con Apple CarPlay. Le sospensioni elettroniche, le modalità di guida (Tour, Sport, Eco, Pioggia), il cruise control, il controllo di trazione, tutto è presente per personalizzare l'esperienza. In modalità Sport, gli ammortizzatori si irrigidiscono, la risposta dell'acceleratore diventa nervosa, e la Gold Wing si mette quasi a danzare. Non illudiamoci, non rivaleggerà mai con una sportiva, ma cancella i chilometri con una facilità che impone rispetto. La frenata CBS, pur potente, richiede una certa anticipazione data il peso, ma rimane all'altezza.
Allora, per chi? Decisamente non per il principiante, né per il pilota in cerca di brividi in curva. Questa Gold Wing Tour DCT è rivolta al viaggiatore esigente, a quello per cui il viaggio è un'arte di vivere. Si adatta perfettamente alla coppia che percorre centinaia di chilometri al giorno senza fatica, privilegiando il comfort integrale, la musica dell'impianto audio e la stabilità assoluta. Di fronte alla BMW K 1600 GTL o ai mastodontici Harley-Davidson, gioca la carta della sofisticazione tecnologica e della serenità meccanica. Il suo prezzo, intorno ai 36.000 euro, la colloca nella fascia alta, ma è giustificato dall'ampiezza dell'equipaggiamento e dall'esclusività di alcune innovazioni.
In definitiva, questa Gold Wing non ha tradito il suo DNA. Lo ha modernizzato con intelligenza. Rimane un simbolo, un'istituzione su due ruote, ma ora con un carattere più accessibile e una gestione della massa quasi intuitiva grazie alla DCT. Si può rimpiangere la protezione aerodinamica, un po' meno avvolgente rispetto alla generazione precedente, o la capacità dei vani portaoggetti ridotta a 110 litri. Ma queste concessioni servono una causa nobile: rendere il gigante più vivace. Aspira solo a una cosa: farvi dimenticare la strada per conservare solo il viaggio. Missione compiuta.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS + frein de parking
- Bluetooth
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!