Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 53.0 ch @ 6000 tr/min (39.0 kW) → 50.0 ch @ 6000 tr/min (36.8 kW)
- Coppia
- 69.0 Nm @ 4200 tr/min → 65.7 Nm @ 4100 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- Air → par air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1 → 9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76.2 x 96.8 mm (3.0 x 3.8 inches) → 76.2 x 96.8 mm
- Alimentazione
- Carburettor → —
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Belt (final drive) → Courroie
- Freno anteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 90/90-21 → 100/90-21
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16 → 130/90-16
- Altezza sella
- 668.00 mm → 710.00 mm
- Interasse
- 1520.00 mm → —
- Altezza da terra
- 112.00 mm → —
- Lunghezza
- 2275.00 mm → —
- Serbatoio
- 17.00 L → 12.50 L
- Peso a secco
- 255.00 kg → —
Motore
- Cilindrata
- 883 cc
- Potenza
- 50.0 ch @ 6000 tr/min (36.8 kW)
- Coppia
- 65.7 Nm @ 4100 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76.2 x 96.8 mm
- Valvole/cilindro
- 2
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø 39 mm, déb : 141 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 104 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-21
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 130/90-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 710.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso
- 270.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 895 €
Presentazione
Una moto può essere sia un'icona che una concessione? È la domanda che mi viene in mente ripensando a questa XL 883 C del 2001. Con il suo look chopper marcato, i comandi avanzati e la ruota anteriore da 21 pollici, gioca alla grande la carta del custom puro. Per poco meno di 9000 euro all'epoca, proponeva un biglietto d'ingresso stiloso nell'universo Harley, un "mini Softail" come si è potuto sentire, ma con il telaio rigido tipico dello Sportster.

Bisogna dire, questo blocco 883 cc non è mai stato un fulmine di guerra. Con 50 cavalli e 65,7 Nm di coppia, le prestazioni sono moderate, quasi placide. Il twin in V eroga la sua coppia bassa nei giri, ideale per le passeggiate urbane o le strade dipartimentali, ma mostra presto i suoi limiti non appena si carica un passeggero o si punta a una strada nazionale. La scatola a cinque rapporti è robusta, la trasmissione a cinghia silenziosa, ma l'insieme respira più la gita che il viaggio. Con un serbatoio di 12,5 litri e un'autonomia ridotta, non invita ai grandi raid.
La posizione di pilotaggio, invece, divide. Con una sella a 71 cm dal suolo, è accessibile, ma il mix tra manubrio alto e poggiapiedi avanzati impone una postura molto allungata. Se le corporature imponenti si sentono come in una poltrona, i piloti di statura media o inferiore a 1m70 si trasformano in equilibristi, tesi per raggiungere i comandi. La tenuta di strada paga anche il prezzo dello stile. La forcella da 39 mm e gli ammortizzatori corti, abbinati alla grande ruota anteriore, offrono una stabilità in linea retta degna di una nave, ma la precisione in curva rimane approssimativa. È una moto che si guida con l'anticipazione, non con l'agilità di una routière giapponese. La frenata a doppio disco da 292 mm fa il suo lavoro senza fronzoli, all'immagine dell'insieme.
Quindi, per chi è fatta? Chiaramente per l'esteta urbano o il principiante sedotto dal mito. È una moto che si compra prima con gli occhi e il cuore, non con la scheda tecnica. Distilla una sensazione unica, quel ronronio grasso, quella presenza ingombrante, quel sentimento di guidare un oggetto cult. Ma richiede dei compromessi. Il comfort del passeggero è quasi inesistente sulla sella bi-posto minimalista, e i lunghi viaggi in due sfociano in una scommessa. Di fronte a concorrenti più versatili e spesso più performanti allo stesso prezzo, non gioca sul medesimo terreno.
In sintesi, questa Sportster Custom è una moto a parte. Incarna un frammento della storia Harley, uno stile raw e disinvolto che ha sedotto generazioni di riders. Non è veloce, né molto confortevole, né maneggevole. Ma ha quel carattere brutto, quell'atteggiamento che fa sorridere ad ogni accensione. È una macchina a sensazioni più che a prestazioni, un accessorio di libertà cool e imperfetto, che ricorda che il piacere a due ruote non si misura sempre al cronometro.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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