Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1202 cc
- Potenza
- 65.0 ch @ 6000 tr/min (47.8 kW)
- Coppia
- 96.1 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 10 : 1
- Alesaggio × corsa
- 88.9 x 96.8 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 39 mm, déb : 140 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 54 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 260 mm, étrier 2 pistons
- Pressione anteriore
- 2.07 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/80-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 730.00 mm
- Serbatoio
- 7.90 L
- Peso
- 257.00 kg
- Peso a secco
- 251.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 290 €
Presentazione
Chi ha detto che una moto dovesse essere razionale? Salire su una Sportster Seventy-Two significa accettare di lasciare la logica nel guardaroba per abbracciare un puro fantasma rétro. Questa macchina del 2016 non pretende di essere la più performante, la più agile o la più confortevole. Il suo scopo è chiaro: proiettarvi visivamente nel 1972, sulla Pacific Coast Highway di Los Angeles, con un manubrio mini ape-hanger che sembra voler sfiorare il cielo. A 12290 €, non si acquista un veicolo, si acquisisce un accessorio di stile, una dichiarazione cromata su due ruote.

Sotto i suoi abiti da chopper vintage, la Seventy-Two nasconde evoluzioni tecniche notevoli per la gamma Sportster. La frenata anteriore eredita un disco da 300 mm e pinze più mordenti, mentre l’ABS diventa di serie, una concessione benvenuta alla sicurezza moderna. Le sospensioni, pur rimanendo basilari, ricevono una cartuccia a regolazione e ammortizzatori posteriori regolabili in precarico. La sella è stata rivista, ma con soli 7,9 litri di carburante sotto il serbatoio peanuts, le pause saranno frequenti. Il motore è il famoso Evolution da 1202 cm3, un V-Twin raffreddato ad aria che distribuisce i suoi 96 Nm di coppia a partire da 3500 giri/min con quella borbottia caratteristica. Non bisogna aspettarsi miracoli: 65 cavalli per muovere 257 kg, questo dà una velocità massima di circa 170 km/h. La progressione è serena, mai nervosa.
Di fronte a concorrenti come alcune Indian Scout o custom giapponesi, la Seventy-Two fa una figura spenta sulla carta. È pesante, il suo telaio è arcaico, la sua autonomia è ridicola e la sua posizione di guida, con questo manubrio alto e i comandi avanzati, è una prova per la schiena già dalla prima ora. Ma paragonarla su questi criteri, significa perdere l’essenziale. Il suo valore risiede nella sua attitudine, in questo mix di cromature scintillanti, pneumatici a fianchi bianchi e in questa silhouette allungata e bassa. Ogni dettaglio, dal filtro dell’aria rotondo allo scarico sovrapposto, partecipa all’illusione.
Questa Harley si rivolge al customista neofita o al purista dello stile che cerca una base autentica e già molto ben riuscita esteticamente. È la moto del fine settimana, della gita al bar, della posa sul viale. Perdona una certa goffaggine grazie al suo baricentro basso e la sua altezza sella di 73 cm, ma non è chiaramente una moto da turismo. Il vero piacere si annida negli sguardi che attira e nella sensazione unica di pilotare un pezzo di storia, anche se questa storia è accuratamente ricreata in fabbrica. La Sportster Seventy-Two è un capriccio oneroso, spesso scomodo, ma diabollicamente carismatico. Un esercizio di stile riuscito, a condizione di accettarne tutti i limiti.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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