Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1923 cc
- Potenza
- 114.0 ch @ 5020 tr/min (83.8 kW)
- Coppia
- 173.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 45°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 10.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 103,5 x 114,3 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Courroie
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur sous la selle, déb : 53 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 292 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 110/90-19
- Pressione anteriore
- 2.21 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/70-16
- Pressione posteriore
- 2.76 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 715.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 18.90 L
- Peso
- 304.00 kg
- Prezzo nuovo
- 25 590 €
Presentazione
Motorcycle: Harley-Davidson Low Rider ST (2026)

In un'epoca in cui le normative sembrano voler uniformare i caratteri, la Harley-Davidson Low Rider ST 2026 invia un messaggio chiaro: il muscolo americano non è con l'intenzione di essere addomesticato. Sotto le sue sembianze di puro custom, si cela una macchina che ha digerito l'elettronica moderna senza rinnegare la sua anima, un'evoluzione notevole per chi ha seguito la storia di questo modello dalla Harley-Davidson Low Rider ST 2022. Il grosso Milwaukee-Eight 117, ora conforme alle normative Euro5+, non si limita a sopravvivere, prospera. Con 114 cavalli e una coppia mostruosa di 173 Nm, conficca il chiodo che la cilindrata, qui 1923 cm3, rimane una verità che si avverte sulla schiena ad ogni apertura dei gas. Non è una potenza da cruscotto, è una spinta viscerale, un argomento massiccio che posiziona questa moto da turismo in una categoria a parte, ben lontana dalle GT asettiche.
Il vero tour de force è quello di aver innestato a questa meccanica arcaica e godibile un equipaggiamento elettronico degno del secolo. Le tre modalità di guida, tra cui la molto seria "Sport High Output", il controllo di trazione e l'ABS sensibili all'angolo, sono concessioni intelligenti all'epoca. Non lavano la moto del suo temperamento, lo incorniciano. Per circa 25.590 €, non si acquista solo un look, si ottiene una moto capace di divorare l'autostrada senza tremare, in particolare grazie al suo carenatore fisso ispirato ai modelli storici e alle sue valigie rigide da 56 litri. È lì tutto lo spirito "club style": una macchina pronta per il road-trip tra iniziati, senza fioriture inutili ma con l'efficacia richiesta. Le recensioni sulla Harley-Davidson Low Rider ST convergono spesso su questo punto: è probabilmente la Softail più riuscita e versatile mai offerta.
Tuttavia, bisogna amare il genere. A 304 kg a pieno carico, non ha la leggerezza di una sportiva, e la sua altezza sella di 715 mm può intimidire i più piccoli. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e l'ammortizzatore posteriore specifico offrono una tenuta di strada decisamente più convincente rispetto a una Softail standard, ma ci si trova sempre ai comandi di un oggetto massiccio che si pilota con l'anticipazione e la coppia, non con l'agilità. È una moto per coloro che considerano il viaggio come una cerimonia, dove il rombo del V-Twin fa parte del paesaggio sonoro. Il pubblico? Viaggiatori esigenti che vogliono un'American capace di davvero correre, esteti del custom che rifiutano di sacrificare la praticità allo stile, e tutti coloro che la promessa di una Harley-Davidson Low Rider ST custom, pronta per l'avventura senza rinunciare alla sua identità, fa sognare.
Di fronte a una concorrenza come i baggers più pesanti della gamma Harley o le GT giapponesi ultra-tecnologiche, la Low Rider ST assume il suo paradosso. Non è né la più veloce, né la più confortevole, né la più maneggevole. Ma è probabilmente la più carismatica. Dimostra che il "club style" non è un argomento marketing vuoto, ma una filosofia di guida tangibile. Per un test Harley-Davidson Low Rider ST, bisogna quindi aspettarsi più di una semplice passeggiata: è un'immersione in una cultura dove la sensazione bruta e lo stile retro-modernizzato prevalgono sulla scheda tecnica. Un'occasione per ritrovare quella sensazione di libertà propria alle grandi moto da turismo americane, ma con una serietà dinamica che sorprenderà più di uno scettico.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 3
- Volume de rangement : 56 litres
- ABS Cornering
- Indicateur de vitesse engagée
- Régulateur de vitesse
- Bluetooth
- Prise USB
- Démarrage sans clé
- Contrôle de traction
- Valises
- Contrôle du frein moteur
- Surveillance de la pression des pneus
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Pays de fabrication : Etats-Unis
Recensioni e commenti
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