Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 992 cc
- Potenza
- 92.0 ch @ 8000 tr/min (67.7 kW)
- Coppia
- 91.2 Nm @ 6000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 10 : 1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 71.5 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 45 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Marzocchi Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- mono-amortisseur latéral, déb : 133 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 825.00 mm
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso a secco
- 179.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 340 €
Presentazione
Si conosce Ducati per le sue macchine che profumano di pista e benzina bruciata, ma il costruttore di Bologna ha anche questa fibra per le parti uniche, le serie riservate a pochi iniziati. Pensiamo alla 916 Spa o alla 998 S Ben Bostrom Replica, oggetti del desiderio spesso relegati al mercato nordamericano. In questa linea, la SportClassic 1000 Sport Speciale Edition del 2007 è un altro di questi peccati mortali che l'Europa non ha avuto il diritto di assaggiare. Un'esclusività per l'altro lato dell'Atlantico, una piccola provocazione per i collezionisti del Vecchio Continente.

Questa edizione speciale, limitata a cento esemplari, non gioca la carta delle prestazioni brute. È soprattutto un omaggio estetico, una dichiarazione d'amore ai café-racer degli anni '70, e più precisamente alla 900 SS Darmah del 1978. La livrea nera e oro non è un semplice abbigliamento, è un viaggio nel tempo. Il lavoro si è concentrato su questa decorazione nostalgica, lasciando la meccanica della Sport 1000 di serie intatta. Si ritrova quindi il fedele bicilindrico a L da 992 cm3, con i suoi 92 cavalli ruggenti a 8000 giri/min e la coppia di 91 Nm che dà schiaffi sulla schiena già a 6000 giri/min. È un motore vivo, caratteriale, che conversa con il pilota attraverso sussulti e vibrazioni, lontano dalla placidità moderna.
Il telaio, neanche lui, deroga alla formula originale. Il telaio a traliccio in acciaio, la forcella a steli rovesciati Marzocchi da 43 mm e l’ammortizzatore Öhlins laterale danno il tono. È una moto coinvolgente, che richiede implicazione. La posizione, inclinata in avanti su semimanubri bassi, è tipicamente sportiva e può diventare esigente sulla lunga distanza. Non è fatta per i deboli, ma per le curve strette e le accelerazioni franche, portata dalle sue moderne gomme su cerchi a raggi. Con i suoi 179 kg a secco, rimane agile, ma il suo serbatoio da 15 litri e la sella a 825 mm ricordano che è soprattutto un oggetto di passione, non di concessione.
Questa Speciale Edition, è l'essenza stessa del neo-retrò riuscito: l'aspetto di un tempo con le prestazioni di oggi, senza fioriture tecnologiche. Mira chiaramente al collezionista o all'esteta che cerca una moto dal carattere autentico, capace di brillare agli appuntamenti di club tanto quanto di concedersi discretamente piacere sulle strade di campagna. A 8340 euro dell'epoca, si posizionava come un gioiello accessibile, ben al di sotto delle future follie tariffarie delle limited series. Un ultimo dettaglio perfetto: la targa numerata sul cannotto della forcella, che sfoggia il logo Ducati degli anni 77-84. È la firma finale di una moto che assume pienamente il suo ruolo di macchina per tornare indietro nel tempo, con tutta l'anima e le imperfezioni che fanno il suo fascino. Un pezzo da museo che gira, e che brontola.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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