Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 890 cc
- Potenza
- 120.0 ch @ 10750 tr/min (88.3 kW)
- Coppia
- 93.3 Nm @ 8250 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.1 : 1
- Alesaggio × corsa
- 96 x 61,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- monocoque en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 150 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (M50 monobloc)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 837.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 15.00 L
- Peso
- 179.00 kg
- Prezzo nuovo
- 16 490 €
Presentazione
Quando Bologna decide di cambiare tutto tranne l'etichetta, merita che ci si fermi. La Ducati Panigale V2 millesimato 2025 arriva con un nuovo motore, una nuova silhouette, un prezzo rivisto al ribasso e una filosofia che distacca nettamente da quella delle sue antenate. Non si tratta di un'evoluzione cosmetica, non di una semplice ricalibrazione elettronica: è una rifusione in profondità, portata da un bicilindrico a L da 90 gradi di 890 cm3 che abbandona la distribuzione desmodromica a favore di un sistema di fasatura variabile IVT. Abbastanza da dire che i guardiani del tempio faranno storcere i denti.

Cominciamo con il numero che fa male. Centoventi cavalli a 10.750 giri/min, sono 35 in meno rispetto al Superquadro 955 che sostituisce. Trentacinque. Su una moto che porta il nome Panigale, è un'informazione che passa male al primo sguardo. Ducati risponde con la curva di coppia, 93,3 Nm disponibili a 8.250 giri/min, e soprattutto il 70% di questa coppia già presente a 3.000 giri/min. Il motore guadagna anche in leggerezza, con soli 54,4 kg sulla bilancia, ovvero quasi dieci chili in meno rispetto al suo predecessore. Il controllo delle valvole passa a 30.000 chilometri. L'argomento della facilità d'uso è reale, ma su un circuito con delle vere e proprie linee rette, la Ducati Panigale V2 velocità massima plafonata a 250 km/h sarà testata contro macchine che non hanno fatto questo compromesso. Il confronto con la Yamaha R9 è pertinente: stessi cavalli, stessa coppia, cinque chili di differenza. Ducati si è riposizionato sulla stessa fascia di prezzo dei giapponesi. È un'ammissione discreta ma chiara.
La parte ciclo, invece, non merita alcuna critica. Il telaio monoscocca in alluminio accoglie un forcellone monobraccio a pressofusione calcolato su quello della V4, una forcella Marzocchi rovesciata da 43 mm regolabile, un monoammortizzatore riposizionato e le pinze Brembo M50 su due dischi da 320 mm all'anteriore. La frenata progredisce davvero. La dotazione pneumatica passa a 190 all'anteriore. L'interasse si allunga leggermente. Tutto questo concorre a una motricità e una stabilità accresciute, a scapito di una vivacità pura che i puristi della vecchia Ducati Panigale V2 2020 o Ducati Panigale V2 2021 custodivano. I semi-manubri rialzati sopra il cannotto della forcella confermano la svolta verso la strada, non verso la pista.
Il design non si presta a dibattito. La carrozzeria calcolata sulla V4 è lavorata, tesa, con i silenziatori spostati sotto la sella per liberare i fianchi. Nessuna alettone. Una sobrietà che distacca dalla tendenza attuale. Lo schermo TFT da 5 pollici in 16/9 struttura i quattro modi di guida, Rain compreso, con la centralina inerziale che pilota l'ABS e il controllo di trazione in curva. Lo shifter passa alla seconda generazione. L'elettronica è completa, ben pensata, e si adatta al livello del pilota.

Il prezzo, 16.490 euro, rappresenta una diminuzione di 4.000 euro rispetto al listino della vecchia generazione. È inedito da Ducati, e cambia il posizionamento della moto. Per chi cerca una Ducati Panigale V2 usata, il mercato si riconfigurerà inevitabilmente. La versione S aggiunge le sospensioni Öhlins a regolazione manuale, una batteria al litio e tre chili in meno. La linea Termignoni come accessorio recupera sei cavalli, cinque Nm e alleggerisce di 4,5 kg in più, contro un budget considerevole. Quanto alla versione A2 limitata a 47,5 cavalli su una meccanica così racing, è una decisione commerciale difficile da difendere tecnicamente.

Questa Ducati Panigale V2 scheda tecnica 2025 mira a un pubblico preciso: il pilota esperto che vuole una sportiva sfruttabile su strada, utilizzabile quotidianamente, capace di sessioni in pista senza essere uno strumento di competizione radicale. Non è più esattamente la stessa promessa della Ducati Panigale V2 1299 o delle generazioni Superquadro. È una moto più accessibile, più versatile, industrialmente razionalizzata perché questo motore equipaggerà altri modelli della gamma. Questo realismo economico è intelligente. È semplicemente onesto nominarlo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 4
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- ABS Cornering
- Jantes aluminium
- Shifter
- Indicateur de vitesse engagée
- Contrôle de traction
- Contrôle anti wheeling
- Embrayage anti-dribble
- Centrale inertielle
- Contrôle du frein moteur
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A, A2
- Pays de fabrication : Italie
Recensioni e commenti
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