Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 848 cc
- Potenza
- 140.0 ch @ 10500 tr/min (102.2 kW)
- Coppia
- 98.0 Nm @ 9750 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.2:1
- Alesaggio × corsa
- 94.0 x 61.2 mm (3.7 x 2.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Marelli electronic fuel injection, elliptical throttle bodies
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
Telaio
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame in ALS 450
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multiplate with hydraulic control
- Sospensione anteriore
- Showa 43mmfully adjustable usd forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Showa monoshock. Aluminium single-sided swingarm
- Escursione anteriore
- 127 mm (5.0 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. Semi-floating discs, radially mounted Brembo Monobloc 4-piston callipers
- Freno posteriore
- Single disc. 2-piston calliper
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Interasse
- 1430.00 mm
- Serbatoio
- 15.50 L
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 13 750 €
Presentazione
Vi piacciono le Ducati ma il rosso vi fa venire l'orticaria? Nel 2011, Bologna ha inserito nel suo catalogo una versione della 848 EVO pensata per gli allergici allo sfarzo. La Dark è esattamente la stessa meccanica, lo stesso telaio, le stesse parti ciclistiche, ma vestita di un nero opaco che le conferisce un aspetto più discreto, quasi minaccioso. E soprattutto, viene proposta a 13 750 euro, ovvero 750 euro in meno rispetto alla versione standard. Su una sportiva italiana, è un fatto abbastanza raro da essere sottolineato.

Sotto questa livrea scura batte lo stesso V-twin di 848 cm3 della versione classica. Un bicilindrico a L a quattro valvole per cilindro, alimentato a iniezione elettronica, che eroga 140 cavalli a 10 500 giri/min e 98 Nm di coppia a 9 750 giri/min. Il rapporto di compressione di 13,2:1 e la corsa ultracorta di 61,2 mm tradiscono un motore concepito per gli alti regimi. Sotto i 5 000 giri/min, il twin Ducati si mostra un po' ruvido, a volte scattoso a bassa andatura. Ma appena la lancetta sale, la spinta diventa franca, lineare, e la cavalleria si libera con una sonorità rauca che giustifica da sola la scelta di un V-twin rispetto ai quattro cilindri giapponesi. Di fronte a una Triumph Daytona 675 o a una MV Agusta F3, la 848 gioca la carta del carattere grezzo piuttosto che quella della polivalenza.
Il telaio a traliccio tubolare in acciaio ALS 450, firma Ducati, racchiude il twin con una rigidità notevole. Le forcelle Showa rovesciate da 43 mm, completamente regolabili, e il monoammortizzatore posteriore Showa progressivo offrono una base di lavoro solida, tanto per una guida sportiva su strada quanto per le giornate in pista. Il forcellone monobraccio in alluminio, direttamente ereditato dalla stirpe Superbike, non è solo un argomento estetico: facilita anche la sostituzione della ruota posteriore. Sul fronte frenata, le pinze Brembo monoblocco radiali a quattro pistoncini mordono su dischi semiflottanti con una potenza e un feeling che collocano la 848 EVO un gradino sopra la concorrenza giapponese in questo ambito. Con 168 kg a secco, resta contenuta per una moto di questa cilindrata, anche se la sella a 830 mm e l'ergonomia da pista riservano questa macchina a piloti con un minimo di esperienza.
La 848 EVO Dark si rivolge a un pubblico ben preciso: il motociclista che vuole accedere all'universo Superbike Ducati senza far esplodere il budget, e che preferisce l'eleganza sobria all'appariscenza. I 750 euro risparmiati rispetto alla versione standard possono finire direttamente in un buon treno di gomme o nell'inizio di una preparazione sospensioni. È una scelta furba. In compenso, bisogna accettare i vincoli inerenti a ogni sportiva italiana: una manutenzione più costosa rispetto a una Honda CBR, intervalli di revisione ravvicinati sulla distribuzione Desmo, e un comfort stradale che si limita a brevi uscite. I 270 km/h dichiarati come velocità massima e il serbatoio da 15,5 litri ricordano che questa macchina è stata concepita per la pista prima di tutto. Sulle statali, trasforma ogni curva in un evento, ma in autostrada vi stritolerà i polsi in meno di cento chilometri.
Nel catalogo 2011, la 848 EVO Dark resta uno dei modi più accessibili per guidare un vero telaio Ducati Superbike con una meccanica nobile. Non la più polivalente, non la più confortevole, ma una macchina dal carattere deciso che premia il pilota capace di sfruttarla. E in nero opaco, ha quel fascino che le sportive rosso vivo non avranno mai.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!