Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 996 cc
- Potenza
- 142.0 ch @ 9750 tr/min (104.4 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 8750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 98 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 59 mm
Telaio
- Telaio
- double longeron en alu et carbone, bâti arrière carbone
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée inversée Paioli Ø 46 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 190.00 kg
- Peso a secco
- 176.00 kg
- Prezzo nuovo
- 32 850 €
Presentazione
Trentaduemilaottocentocinquanta euro. Prendetevi il tempo di lasciar sedimentare questa cifra. Per questo prezzo, Bimota propone nel 2005 un'edizione Gobert della sua SB8K, ovvero una sportiva da 142 cavalli estratti da un bicilindrico a L da 996 cm³, rivestita di carbonio dalla testa ai piedi e prodotta in serie limitatissima da Rimini. Non si tratta di una proposta commerciale ordinaria. È quasi una dichiarazione filosofica.

Il motore lo si riconosce immediatamente: è il twin a 90° preso in prestito dalla TL1000R di Suzuki, ma profondamente rielaborato. Bimota ha sempre funzionato così, preferendo affidarsi a unità propulsive collaudate per concentrare il proprio genio su tutto il resto. Il risultato, in questo caso: 142 cavalli a 9.750 giri/min e 98,1 Nm a 8.750 giri/min, con un rapporto di compressione portato a 11,3:1 e una gestione elettronica interamente riprogettata. La meccanica guadagna in temperamento ciò che la Suzuki originale non si permetteva di concedersi.
Ciò che giustifica il prezzo è ovviamente il telaio. Il doppio trave in alluminio si prolunga con elementi strutturali in carbonio, il forcellone segue, la sella autoportante anche, le pedane idem. Non si tratta di accessori decorativi: il carbonio qui è load-bearing, partecipa alla rigidità dell'insieme e spiega in gran parte perché la moto dichiara 176 kg a secco, 190 in ordine di marcia. La forcella Paioli rovesciata da 46 mm e il mono-ammortizzatore con 130 mm di escursione completano un comparto ciclístico pensato tanto per la pista quanto per la strada. Le gomme 120/70-17 e 180/55-17 restano nei formati standard del segmento.
Di fronte a una GSX-R 1000 contemporanea, i numeri grezzi possono sembrare modesti. La Suzuki gioca attorno ai 175 cavalli con un peso inferiore, e costa cinque volte meno. Ma confrontare le due moto equivale a confrontare un coltello da cucina giapponese e un coltello da tavola in argento massiccio: entrambi tagliano, ma non esistono per le stesse ragioni. La versione Santamonica della SB8K spinge peraltro il cursore ancora più in alto, con forcella Öhlins, pinze radiali, cerchi OZ Racing dorati e interasse allungato di 15 mm, contro 4.000 euro in più.
La SB8K edizione Gobert non si rivolge al pistaiolo in cerca del miglior crono al chilo. Si indirizza al collezionista esperto, all'appassionato che comprende come il valore di una moto non si legga unicamente nei suoi rilevamenti al banco prova. È un gioiello di meccanica, con tutti i compromessi che ciò implica: manutenzione costosa, ricambi rari, valore patrimoniale che non scende. La SB8K è il tipo di macchina che si acquista con la testa tanto quanto con le viscere, sapendo perfettamente che non la si incontrerà mai in un parcheggio qualunque.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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