Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Frizione
- — → Wet, multiplate
- Freno anteriore
- Double disc. 4-piston → Double disc. 4-piston caliper
- Freno posteriore
- Single disc. 4-piston → Single disc. 4-piston caliper
- Larghezza
- — → 760.00 mm
- Altezza
- — → 830.00 mm
- Peso
- 210.00 kg → —
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 139.0 ch @ 10600 tr/min (101.5 kW)
- Coppia
- 106.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Oil & air
- Rapporto di compressione
- 13.0:1
- Alesaggio × corsa
- 76.0 x 55.0 mm (3.0 x 2.2 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Sequential timed “Multipoint” electronic injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- CrMo Steel tubular trellis (TIG welded)
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multiplate
- Sospensione anteriore
- Upside-down telescopic hydraulic fork with rebound-compression damping and spring preload adjustment
- Sospensione posteriore
- Progressive, single shock absorber with rebound compression damping and spring preload
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches)
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. 4-piston caliper
- Freno posteriore
- Single disc. 4-piston caliper
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Interasse
- 1438.00 mm
- Altezza da terra
- 150.00 mm
- Lunghezza
- 2093.00 mm
- Larghezza
- 760.00 mm
- Altezza
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 23.00 L
- Peso a secco
- 190.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 500 €
Presentazione
Chi oserebbe ritoccare un capolavoro di Tamburini? MV Agusta, appunto, con questa Brutale 990R millesimo 2010. Il costruttore di Varese cammina sulle uova, perché mettere mano a una delle linee più riconoscibili del mercato naked equivale a restaurare un affresco rinascimentale col rullo. Ducati, di fronte allo stesso dilemma con il Monster, aveva tagliato corto ripartendo da un foglio bianco. MV sceglie la via della finezza: l'85% della moto è modificato, ma l'occhio non allenato giurerebbe che si tratta di un semplice millesimo di transizione. È tutta l'arte dell'evoluzione all'italiana.

Il faro, con quell'aria da Porsche 911 che fa il fascino della MV Agusta Brutale 990R, conserva la sua silhouette familiare ma si concede una doppia fila di LED come luci di posizione. Il cruscotto, dal canto suo, volta finalmente pagina rispetto a un design vecchio di dieci anni ereditato dalla F4. Il nuovo quadro strumenti guadagna in leggibilità con l'indicazione della marcia inserita, un bargraph della temperatura e un indicatore del livello carburante. Dettagli, diranno alcuni. Dettagli che cambiano la vita quotidiana, risponderanno i proprietari. Le frecce migrano negli specchietti retrovisori, il posteriore accoglie nuovi gruppi ottici a LED che strizzano l'occhio a Bologna, e il nome della belva viene inciso sulla coda. La Brutale resta scultorea, ma ha scambiato il suo lato grezzo con una forma di maturità.
Sotto la carrozzeria, il lavoro è più profondo di quanto sembri. Il telaio a traliccio in acciaio CrMo saldato TIG è stato rivisto per guadagnare in compattezza e leggerezza, con un angolo di sterzo aperto di mezzo grado a 25°. Il forcellone si allunga di 20 mm, portando l'interasse a 1 438 mm. La MV Agusta Brutale 990R cerca chiaramente più stabilità, una svolta che i forum specializzati, dove il MV Agusta Brutale 990R forum risuona di pareri appassionati, accolgono con un misto di sollievo e nostalgia. La forcella rovesciata conserva i suoi steli da 50 mm ma beneficia di regolazioni interne affinate, mentre l'ammortizzatore posteriore riceve lo stesso trattamento. Buona sorpresa sotto il manubrio: un ammortizzatore di sterzo rotativo fa la sua comparsa, discreto ma benvenuto su una macchina di questo temperamento. La frenata resta affidata ai doppi dischi da 310 mm morsi da pinze radiali a quattro pistoncini, mentre le monoblocco sono riservate alla sorella maggiore 1090 R.
Lato meccanica, il quattro cilindri in linea passa da 982 a 998 cc grazie a un alesaggio ridotto da 79 a 76 mm e una corsa allungata da 50,1 a 55 mm. Questa architettura a corsa più lunga favorisce la coppia, che progredisce a 106 Nm a 8 000 giri/min. La potenza arretra leggermente a 139 cv a 10 600 giri/min, un sacrificio accettabile per un utilizzo stradale più sfruttabile. L'elettronica si arricchisce di un controllo di trazione a otto livelli e di due mappature motore. L'affidabilità, tallone d'Achille storico del marchio, beneficia di un circuito di raffreddamento rivisto e di una pompa dell'olio di maggiore capacità. A 190 kg a secco, la macchina resta una piuma per una roadster di questa cilindrata, di fronte a una Street Triple R certo più leggera ma nettamente meno potente, o a un Monster 1100 dal carattere differente.

Con la sua sella arroccata a 830 mm, il serbatoio da 23 litri che promette un'autonomia decente e la velocità massima dichiarata di 265 km/h, la MV Agusta Brutale 990R Anniversary e la sua declinazione 150th si rivolgono a motociclisti esperti, capaci di apprezzare la nobiltà meccanica e di assumersi un prezzo di 15 500 euro. È il costo di una moto che non somiglia a nessun'altra, scolpita per gli appassionati che vogliono una roadster tanto bella da ferma quanto incisiva in movimento. I puristi rimpiangeranno forse che questa aristocratica si apra a un pubblico più ampio. Tanto meglio per gli altri.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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