Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 798 cc
- Potenza
- 140.0 ch @ 12300 tr/min (103.0 kW)
- Coppia
- 87.0 Nm @ 10100 tr/min
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 54.3 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- treillis tubulaire en tube d'acier relié à des platines en alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 125 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 200/50-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 811.00 mm
- Serbatoio
- 16.50 L
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 25 000 €
Presentazione
Varese sa quello che fa quando cerca di portare le sue creazioni fuori dal circuito abituale delle concessionarie moto. La casa italiana moltiplica le collaborazioni con marchi che non hanno, a priori, nulla a che fare con l'asfalto. TheArsenal ne è l'esempio perfetto: una piattaforma di curation ultra-selettiva dove convivono sottomarini, prototipi automobilistici, orologi spaziali e biciclette da diverse migliaia di euro. Un terreno di gioco per collezionisti il cui portafoglio non conosce il concetto di tetto. È in questo catalogo singolare che la Dragster 800 RR si è inserita, nella forma di un esemplare unico contrassegnato 001/001.

Una sola macchina. Non una serie limitata, non una tiratura ristretta: un unico esemplare prodotto, identificato da una piccola targa avvitata sul supporto dei semimanubri. Il resto della preparazione rimane nel registro cosmetico, ma curato. La tinta agrume contrasta con le consuete livree scure che dominano il segmento, e gli elementi in carbonio aggiunti qua e là conferiscono alla silhouette quella maggiore densità visiva che ci si aspetta da un pezzo da collezione. Tappo del serbatoio ad apertura rapida, leve del freno e della frizione sport anodizzate, protezioni laterali specifiche: nulla di rivoluzionario, ma ogni dettaglio ricorda che non si è più di fronte a una transazione ordinaria.
Sotto la carena, la meccanica rimane quella della Dragster 800 RR di serie, e non è una critica. Il tre cilindri da 798 cm3 eroga 140 cavalli a 12 300 giri/min per una coppia di 87 Nm a 10 100 giri/min, il tutto alloggiato in un telaio a traliccio tubolare in acciaio collegato a piastre in alluminio. A 168 kg a secco, la moto appartiene a quella categoria di roadster che non riflettono prima di affrontare una curva. La velocità massima dichiarata di 244 km/h rimane coerente con un motore così nervoso, alimentato da un cambio a sei rapporti che non perdona le sbavature. Di fronte a una Speed Triple 1200 RS o a una Z900 RS, la MV gioca su un altro registro: meno cilindrata, ma una densità meccanica e una sonorità che le sue rivali giapponesi o britanniche non riescono a riprodurre.
Il problema di questa versione TheArsenal è precisamente il suo destino. Una Dragster 800 RR nel suo stato naturale è destinata a un pilota che vuole piegare le traiettorie e usare i freni Brembo da 320 mm nelle curve. Questa, con la sua targa 001/001 e il suo prezzo riservato che la porta a condividere aerei e orologi della NASA nello stesso catalogo, è condannata a finire sotto una teca. La sella a 811 mm, la forcella rovesciata Ø 43 mm e il mono-ammortizzatore con 125 mm di escursione non vedranno probabilmente mai una strada bagnata. È il paradosso di queste edizioni speciali che trasformano uno strumento di guida in scultura meccanica: la macchina guadagna in valore patrimoniale ciò che perde nella sua vocazione primaria.
Il pubblico a cui si rivolge non è quindi il pilota in cerca di emozioni in pista. È il collezionista che vuole un pezzo all'incrocio tra il design industriale e la meccanica italiana, capace di difendere il suo posto in uno spazio tra oggetti fuori dal comune. Per questo profilo, la Dragster RR TheArsenal spunta tutte le caselle. Per gli altri, la versione di serie a 25 000 euro rimane già una proposta seria, e quella, almeno, si può far girare.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS Bosch 9+
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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