Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 2053 cc
- Potenza
- 94.0 ch @ 4400 tr/min (69.1 kW)
- Coppia
- 166.0 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 9.5:1
- Alesaggio × corsa
- 103.0 x 123.2 mm (4.1 x 4.9 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Accensione
- TCBI with Digital Advance
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Double-cradle, high-tensile steel
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Wet, multidisc
- Sospensione anteriore
- 49mm telescopic fork / 5.9 in.
- Sospensione posteriore
- Triangulated steel tube swingarm with direct-action single shock, fully-adjustable spring preload, eight-way rebound damping / 3.9 in.
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 150/80-16
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/60-16
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 681.00 mm
- Interasse
- 1735.00 mm
- Altezza da terra
- 135.00 mm
- Lunghezza
- 2535.00 mm
- Larghezza
- 1025.00 mm
- Altezza
- 1156.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso
- 380.00 kg
- Peso a secco
- 349.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 399 €
Presentazione
Quale costruttore giapponese può vantarsi di proporre il più grosso bicilindrico mai montato in serie su una moto? Kawasaki, con la sua VN2000 Classic millésimo 2010, continua a brandire questo record come uno stendardo. Sotto il serbatoio troneggia un V-twin di 2053 cm3, un mostro di ghisa e acciaio le cui quote alesaggio-corsa di 103 x 123,2 mm tradiscono un carattere risolutamente a corsa lunga. Il genere di meccanica che privilegia la coppia bruta alla cavalleria pura, e che ve lo fa sapere fin dai primi giri di ruota.

Questa versione Classic segna un'evoluzione estetica rispetto alla VN2000 originale. Finito il faro aggressivo dall'aria di sguardo minaccioso, spazio a un'ottica a ogiva ben più sobria, quasi rétro. Il manubrio adotta una forma detta "buckhorn", quelle corna di mucca che invitano a posare le braccia in posizione naturale, gomiti bassi, spalle rilassate. La sella passeggero è stata ripensata, più spessa, meglio scolpita. Si nota anche un contachilometri dal disegno rivisto e un blocchetto di accensione riposizionato sul serbatoio. Ritocchi cosmetici, certo, ma che conferiscono all'insieme una coerenza visiva che la prima versione non aveva del tutto trovato.
Lato meccanica, il passaggio alla norma Euro 3 ha lasciato tracce. Il V-twin eroga ormai 94 cavalli a 4400 giri/min e 166 Nm di coppia a soli 3000 giri/min. I vecchi proprietari noteranno la perdita di potenza rispetto alle prime versioni, un classico pedaggio delle norme antinquinamento. Ma siamo onesti: su una macchina di 380 kg a pieno carico, nessuno cerca di sfiorare gli alti regimi. Quello che conta qui è quest'onda di coppia disponibile fin dal minimo, quella spinta grassa e lineare che vi proietta senza sforzo fino a una velocità di punta dichiarata di 190 km/h. La trasmissione finale a cinghia, abbinata a un cambio a cinque rapporti, rafforza questa sensazione di elasticità meccanica.
Il telaio a doppia culla in acciaio ad alta resistenza inquadra il tutto con un interasse di 1735 mm che garantisce una stabilità da transatlantico in rettilineo. La forcella telescopica da 49 mm e il monoammortizzatore posteriore regolabile in precarico e estensione fanno il loro lavoro senza pretese di sportività. Con un'altezza di sella di 681 mm, anche le corporature più minute appoggeranno i piedi a terra, un vero argomento su questo segmento. La luce a terra limitata a 135 mm ricorda tuttavia che bisognerà alzare il piede nelle curve strette, pena strisciare le pedane. Di fronte a una Yamaha XV1900 Midnight Star o una Honda VTX1800, la Kawasaki gioca la carta della dismisura meccanica. Nessuna rivale può allineare una tale cilindrata in configurazione bicilindrica.
A 15 399 euro, la VN2000 Classic si rivolge a una clientela ben precisa: gli amanti dei cruiser che vogliono carattere meccanico prima di tutto, quelli che preferiscono il rombo di un twin sovradimensionato al ronzio di un quattro cilindri. Non è né una macchina da principiante, il suo peso lo vieta, né uno strumento da passeggiata sportiva. È un monumento su ruote, una scelta di passione dichiarata per i chilometri divorati al ritmo del V-twin più massiccio del mercato.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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