Prestazioni chiave

72 ch
Potenza
🔧
1470 cc
Cilindrata
🏎️
180 km/h
Velocità max
💺
700 mm
Altezza sella
17.0 L
Serbatoio
💰
12 599 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1470 cc
Potenza
72.0 ch @ 5500 tr/min (51.8 kW)
Coppia
114.0 Nm @ 3000 tr/min
Tipo motore
V2, four-stroke
Raffreddamento
liquide
Alesaggio × corsa
102 x 90 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
1 ACT
Alimentazione
Injection Ø 40 mm

Telaio

Telaio
Double berceau tubulaire en acier
Cambio
boîte à 5 rapports
Trasmissione finale
Cardan
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 150 mm
Sospensione posteriore
2 amortisseurs combinés, déb : 87 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 6 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
130/70-17
Pneumatico posteriore
170/60-17

Dimensioni

Altezza sella
700.00 mm
Interasse
1705.00 mm
Serbatoio
17.00 L
Peso a secco
289.00 kg
Prezzo nuovo
12 599 €

Presentazione

Chi avrebbe scommesso, all'inizio degli anni 2000, che Kawasaki avrebbe osato innestare il DNA di un dragster su una custom? Eppure è proprio la scommessa della Kawasaki VN 1500 Mean Streak, apparsa nel 2002 e perfezionata per l'annata 2003. In un'epoca in cui la Harley V-Rod, la Yamaha Road Star Warrior e la Honda VTX 1800 tentavano ciascuna di far saltare i codici del cruiser tranquillo, Kawasaki è arrivata con la propria visione della custom muscolosa. E il risultato non manca certo di carattere.

Kawasaki VN 1500 Mean Streak

Il V-twin di 1470 cc, ereditato dalla stirpe VN 1500, è stato rivisto per erogare 72 CV a 5500 giri/min. Non è una cifra che fa tremare le sportive, ma ricollocata nel contesto di una custom di 289 kg a secco, è ampiamente sufficiente per spingere la moto a 180 km/h a tachimetro. L'argomento vero si trova più in basso nel contagiri: 114 Nm di coppia disponibili già a 3000 giri/min. In concreto, una manciata di gas in terza e la Mean Streak vi spinge nella schiena con un'autorità che poche custom giapponesi dell'epoca potevano rivendicare. La trasmissione a cardano e il cambio a 5 rapporti garantiscono una meccanica senza manutenzione eccessiva, un punto che gli amanti dei lunghi viaggi apprezzeranno rispetto ai vincoli di una catena o di una cinghia.

Ciò che colpisce innanzitutto è la ciclistica. Una forcella rovesciata da 43 mm su una custom era quasi una provocazione nel 2003. Questo tipo di equipaggiamento lo si trovava sulle R1 o sulle CBR, non su una moto pensata per il boulevard. Aggiungete un doppio disco anteriore da 320 mm morso da pinze a sei pistoncini e un disco posteriore da 300 mm, e ottenete una frenata che non ha nulla da invidiare a certe roadster dell'epoca. Il telaio a doppia culla in acciaio, l'interasse di 1705 mm e le gomme in 130/70-17 e 170/60-17 confermano la volontà di offrire un comportamento stradale più incisivo rispetto alla media del segmento. La sella bassa a 700 mm rassicura le corporature più minute, mentre il serbatoio da 17 litri resta un po' scarso per chi macina tanti chilometri.

La Kawasaki VN 1500 Mean Streak 2003 si rivolgeva a chi voleva l'attitudine ribelle di una custom senza accettare la fiacchezza dinamica che spesso l'accompagnava. Livrea nera aggressiva, scarichi massicci, silhouette raccolta: la moto coltivava uno stile bobber prima che il termine diventasse un argomento di marketing universale. Chi cerca una Kawasaki VN 1500 Mean Streak usata oggi troverà una moto la cui quotazione resta ragionevole, spesso ben al di sotto dei 12 599 euro richiesti all'epoca da nuova. Gli accessori Kawasaki VN 1500 Mean Streak, in particolare il sissy bar, permettevano di renderla un po' più versatile per il passeggero, anche se chiaramente non è la sua vocazione principale.

Resta la questione del posizionamento. Di fronte alla V-Rod e al suo motore Porsche, la Mean Streak faceva meno parlare di sé. Di fronte alla VTX 1800 e alla sua cilindrata superiore, sembrava quasi modesta. Eppure, è forse la più equilibrata del gruppo: sufficientemente coupléeuse per divertirsi, abbastanza ben equipaggiata per rassicurare nella guida sportiva, e dotata di un'affidabilità meccanica tipicamente Kawasaki. Che si guardi la Kawasaki VN 1500 Mean Streak 2002 o l'annata 2004, la ricetta resta identica. Le opinioni sulla Kawasaki VN 1500 Mean Streak convergono su un punto: è una custom che non si limita a mettersi in posa. Viaggia, e viaggia bene.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
48.3 ch/L
Nella categoria Custom / cruiser · cilindrata 735-2940cc (3440 moto confrontate)
Potenza 71 ch Top 54%
46 ch mediana 74 ch 140 ch

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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