Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 72.0 ch @ 5500 tr/min (52.6 kW) → 72.0 ch @ 5500 tr/min (51.8 kW)
- Coppia
- 108.0 Nm @ 3000 tr/min → 114.0 Nm @ 3000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 9.0:1 → —
- Alesaggio × corsa
- 102.0 x 90.0 mm (4.0 x 3.5 inches) → 102 x 90 mm
- Alimentazione
- Injection → Injection Ø 40 mm
- Avviamento
- Electric → —
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Freno anteriore
- Dual disc → Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-R17 M/C 62H → 130/70-17
- Pneumatico posteriore
- 170/60-R17 M/C 72H → 170/60-17
- Altezza da terra
- 125.00 mm → —
- Lunghezza
- 2410.00 mm → —
- Larghezza
- 850.00 mm → —
- Altezza
- 1100.00 mm → —
Motore
- Cilindrata
- 1470 cc
- Potenza
- 72.0 ch @ 5500 tr/min (51.8 kW)
- Coppia
- 114.0 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Alesaggio × corsa
- 102 x 90 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 40 mm
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs combinés, déb : 87 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 6 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 130/70-17
- Pneumatico posteriore
- 170/60-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 700.00 mm
- Interasse
- 1705.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso a secco
- 289.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 599 €
Presentazione
Chi avrebbe scommesso, all'inizio degli anni 2000, che Kawasaki avrebbe osato innestare il DNA di un dragster su una custom? Eppure è proprio la scommessa della Kawasaki VN 1500 Mean Streak, apparsa nel 2002 e perfezionata per l'annata 2003. In un'epoca in cui la Harley V-Rod, la Yamaha Road Star Warrior e la Honda VTX 1800 tentavano ciascuna di far saltare i codici del cruiser tranquillo, Kawasaki è arrivata con la propria visione della custom muscolosa. E il risultato non manca certo di carattere.

Il V-twin di 1470 cc, ereditato dalla stirpe VN 1500, è stato rivisto per erogare 72 CV a 5500 giri/min. Non è una cifra che fa tremare le sportive, ma ricollocata nel contesto di una custom di 289 kg a secco, è ampiamente sufficiente per spingere la moto a 180 km/h a tachimetro. L'argomento vero si trova più in basso nel contagiri: 114 Nm di coppia disponibili già a 3000 giri/min. In concreto, una manciata di gas in terza e la Mean Streak vi spinge nella schiena con un'autorità che poche custom giapponesi dell'epoca potevano rivendicare. La trasmissione a cardano e il cambio a 5 rapporti garantiscono una meccanica senza manutenzione eccessiva, un punto che gli amanti dei lunghi viaggi apprezzeranno rispetto ai vincoli di una catena o di una cinghia.
Ciò che colpisce innanzitutto è la ciclistica. Una forcella rovesciata da 43 mm su una custom era quasi una provocazione nel 2003. Questo tipo di equipaggiamento lo si trovava sulle R1 o sulle CBR, non su una moto pensata per il boulevard. Aggiungete un doppio disco anteriore da 320 mm morso da pinze a sei pistoncini e un disco posteriore da 300 mm, e ottenete una frenata che non ha nulla da invidiare a certe roadster dell'epoca. Il telaio a doppia culla in acciaio, l'interasse di 1705 mm e le gomme in 130/70-17 e 170/60-17 confermano la volontà di offrire un comportamento stradale più incisivo rispetto alla media del segmento. La sella bassa a 700 mm rassicura le corporature più minute, mentre il serbatoio da 17 litri resta un po' scarso per chi macina tanti chilometri.
La Kawasaki VN 1500 Mean Streak 2003 si rivolgeva a chi voleva l'attitudine ribelle di una custom senza accettare la fiacchezza dinamica che spesso l'accompagnava. Livrea nera aggressiva, scarichi massicci, silhouette raccolta: la moto coltivava uno stile bobber prima che il termine diventasse un argomento di marketing universale. Chi cerca una Kawasaki VN 1500 Mean Streak usata oggi troverà una moto la cui quotazione resta ragionevole, spesso ben al di sotto dei 12 599 euro richiesti all'epoca da nuova. Gli accessori Kawasaki VN 1500 Mean Streak, in particolare il sissy bar, permettevano di renderla un po' più versatile per il passeggero, anche se chiaramente non è la sua vocazione principale.
Resta la questione del posizionamento. Di fronte alla V-Rod e al suo motore Porsche, la Mean Streak faceva meno parlare di sé. Di fronte alla VTX 1800 e alla sua cilindrata superiore, sembrava quasi modesta. Eppure, è forse la più equilibrata del gruppo: sufficientemente coupléeuse per divertirsi, abbastanza ben equipaggiata per rassicurare nella guida sportiva, e dotata di un'affidabilità meccanica tipicamente Kawasaki. Che si guardi la Kawasaki VN 1500 Mean Streak 2002 o l'annata 2004, la ricetta resta identica. Le opinioni sulla Kawasaki VN 1500 Mean Streak convergono su un punto: è una custom che non si limita a mettersi in posa. Viaggia, e viaggia bene.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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