Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 106.0 ch @ 9000 tr/min (76.3 kW) → 106.0 ch @ 9000 tr/min (78.0 kW)
- Coppia
- 93.0 Nm @ 7000 tr/min → 92.2 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke → Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- Liquid → liquide
- Alesaggio × corsa
- 98.0 x 66.0 mm (3.9 x 2.6 inches) → 98 x 66 mm
- Alimentazione
- Carburettor. PGM-FI electronic fuel injection → —
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → —
- Accensione
- Computer-controlled digital transistorised with electronic advance → —
- Cambio
- 6-speed → boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chain (final drive) → Chaîne
- Sospensione anteriore
- 41mm H.M.A.S. cartridge-type telescopic fork with adjustable spring preload and rebound damping → Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 109 mm
- Sospensione posteriore
- Pro-Link with gas-charged H.M.A.S. damper, adjustable spring preload and rebound damping → Mono-amortisseur, déb : 120 mm
- Escursione anteriore
- 109 mm (4.3 inches) → —
- Escursione posteriore
- 120 mm (4.7 inches) → —
- Freno anteriore
- Double disc → Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17 → 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17 → 180/55-17
- Altezza sella
- 810.00 mm → 815.00 mm
- Interasse
- 1430.00 mm → —
- Altezza da terra
- 135.00 mm → —
Motore
- Cilindrata
- 996 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 9000 tr/min (78.0 kW)
- Coppia
- 92.2 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.4:1
- Alesaggio × corsa
- 98 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
Telaio
- Telaio
- Double poutre alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 109 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso
- 221.00 kg
- Peso a secco
- 193.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 900 €
Presentazione
State cercando una sportiva che vi entusiasmi senza richiedere il livello di un pilota di fabbrica? Dimenticate per un istante le italiane dal carattere ben temprato e date un'occhiata a questa giapponese che ha saputo fare la sua rivoluzione. Nel 2004, la Honda VTR 1000 F Firestorm rimane una scommessa audace da parte del gigante di Tokyo: un grosso bicilindrico a V di 90°, un temperamento ruvido e una filosofia decisamente anticonformista in un catalogo spesso troppo omogeneizzato. Non è una moto tiepida, è una dichiarazione d'intenti su due ruote.

Il suo cuore batte con i 996 cm³ di un twin che profuma di meccanica pura, lontano dall'asepsi elettronica attuale. Alimentato da enormi carburatori, eroga 106 cavalli che sembrano più potenti di quanto non lo siano sulla carta, grazie a una coppia mostruosa di 92 Nm disponibile fin dai regimi medi. È lì che risiede tutto il suo carattere: tira come un asino appena sfiorate l'acceleratore, con una generosità che fa sorridere e che solleva facilmente la ruota anteriore. Confrontata con i quattro cilindri dell'epoca, più affilati e vibranti, la Firestorm privilegia la spinta sulla schiena alla salita di giri stridula. È un po' lineare, certo, ma di un'efficacia redutale su strada tortuosa dove raramente si utilizzano gli ultimi migliaia di giri.
Questo temperamento richiede un telaio all'altezza, e il telaio a doppia trave in alluminio se la cava piuttosto bene. Con un peso in ordine di marcia di 221 chilogrammi, non è una piuma, ma il suo baricentro basso e la sua geometria le conferiscono un'agilità sorprendente. La forcella da 41 mm e l'ammortizzatore posteriore offrono un buon compromesso, fermo e preciso, finché l'asfalto rimane corretto. Al contrario, spinta al limite, rivela i suoi limiti: l'anteriore diventa un po' troppo leggero e comunicativo ad alta velocità, e la frenata, pur solida con i suoi due dischi da 296 mm all'anteriore, può mostrare segni di debolezza durante un utilizzo davvero intenso. È una sportiva accessibile, ma non un'arma da pista pura.
E forse è proprio qui il suo più grosso difetto, più che la sua frenata: la sua autonomia. Anche con il serbatoio portato a 19 litri nel 2001, il grosso twin è un goloso. Contate le stazioni di servizio ogni 200 chilometri se ci andate con la mano pesante, il che è tentante. A 9900 euro nuova all'epoca, si posizionava come un'alternativa più accessibile e più quotidiana di una Ducati 998, ma meno radicale. La sua sorella maggiore, la SP-1 con il palmarès in WSBK, le conferiva lettere di nobiltà, ma la Firestorm mirava chiaramente al turista-sportivo che cercava sensazioni forti senza rinunce.
Allora, cosa ne pensate della Honda VTR 1000 F Firestorm? Per me, è una moto colpo di cuore, imperfetta e affascinante. Non cerca di essere la più fine o la più veloce, vuole solo farvi piacere ad ogni accelerazione. Si rivolge al pilota che preferisce la sensazione di una coppia brutale a un contagiri che arriva a 15.000 giri/min, e che accetta i suoi piccoli difetti in cambio di un carattere autentico. Una "pétroleuse" giapponese che ha saputo, per il tempo di una generazione, bousculer les codes con panache.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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