Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 996 cc
- Potenza
- 142.0 ch @ 9750 tr/min (104.4 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 8750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.3 : 1
- Alesaggio × corsa
- 98 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 59 mm
Telaio
- Telaio
- double longeron en alu et carbone, bâti arrière carbone
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée inversée Paioli Ø 46 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Serbatoio
- 20.00 L
- Peso
- 190.00 kg
- Peso a secco
- 176.00 kg
- Prezzo nuovo
- 32 850 €
Presentazione
32 850 euro. La cifra basta a fare da filtro. Chi storce il naso non ha mai capito cos'è una Bimota, e non è un problema. Chi resta, invece, sa esattamente cosa sta acquistando con la SB8K edizione Gobert del 2006: un pezzo da collezione che gira, ruggisce e si inscrive nelle curve con una coerenza che poche macchine riescono a raggiungere.

La storia Bimota è quella di un piccolo atelier di Rimini che ha sempre preferito vestire i motori altrui piuttosto che svilupparne uno proprio. Per la SB8K, è il bicilindrico a L di 90 gradi della Suzuki TL1000R a fare da base. Ma gli ingegneri italiani non si fermano a un semplice trapianto: il blocco da 996 cc esce dal loro atelier con 142 cavalli a 9 750 giri/min, qualche cavallo in più rispetto alla giapponese di origine, e una coppia di 98 Nm a 8 750 giri/min. La gestione elettronica viene ripensata. Non è più davvero un motore Suzuki, è un motore Bimota cresciuto in casa Suzuki.
Ciò che affascina di questa macchina è la cura riposta in tutto ciò che non produce potenza. Il telaio a doppio trave in alluminio è rinforzato da componenti in carbonio. Il forcellone, le pedane, la sella autoportante: stesso materiale, ovunque si guardi. Il risultato sulla bilancia è incontrovertibile: 176 kg a secco per una sportiva di quasi 1 000 cc. Rapportato ai 142 cavalli, il rapporto è temibile. La versione Gobert si distingue dalla Santamonica per la forcella rovesciata Paioli da 46 mm, mentre la cugina adotta una Öhlins, con un interasse allungato di 15 mm e cerchi OZ Racing dorati per 4 000 euro in più. Due filosofie all'interno della stessa famiglia, a seconda che si preferisca il carattere grezzo o il raffinamento spinto.
Bisogna essere onesti: sulla carta, una GSX-R 1000 della stessa epoca vanta più potenza a fronte di un peso inferiore. L'argomento numerico non gioca a favore della Bimota. Ma confrontare le due su questo unico criterio equivale a giudicare una Ducati 916 in base a una CBR600 perché pesa meno. La SB8K non si rivolge allo sportsman che cronometra i suoi giri in pista. Si rivolge a chi capisce perché certe macchine esistono al di là della loro scheda tecnica, a chi accetta che la bellezza meccanica abbia un prezzo e una logica propri. Il pubblico di riferimento è ristretto, chiaramente: collezionisti esperti, appassionati di pezzi rari, pistaioli esteti che vogliono qualcosa che nessun altro ha nel paddock.
Con i suoi 250 km/h di velocità massima e il serbatoio da 20 litri, la SB8K è utilizzabile su strada, anche se la parola "comfort" non fa parte del suo vocabolario. È una sportiva pura, nata per difendere i colori di Rimini in Superbike, non per divorare chilometri di statale. Quello che offre in cambio è una densità rara: ogni centimetro quadrato di questa macchina è stato pensato, pesato, giustificato. O la si ama o si passa oltre. Ma se la si ama, non si guardano più le altre sportive nello stesso modo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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