Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 745 cc
- Potenza
- 45.0 ch @ 5500 tr/min (33.1 kW)
- Coppia
- 63.7 Nm @ 3000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 52°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 79 x 76 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 1 ACT
Telaio
- Telaio
- double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 108 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs combinés, déb : 80 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 296 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage tambour Ø 180 mm
- Pneumatico anteriore
- 110/80-19
- Pressione anteriore
- 2.00 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/80-15
- Pressione posteriore
- 2.00 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 675.00 mm
- Serbatoio
- 13.40 L
- Peso a secco
- 221.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 470 €
Presentazione
La Honda VT 750 DC Black Widow del 2003 può davvero atteggiarsi da dura? Con la sua silhouette strisciante a terra e un nome preso in prestito dall'aracnide meno simpatica del bestiario, la Honda VT 750 DC Black Widow del 2003 ci prova. Arriva con una promessa: essere la più bassa e la più allungata delle grandi serie dell'epoca. E sulla carta, ci riesce. Con una sella a soli 67,5 cm dall'asfalto e un manubrio corto che riporta i polsi verso i fianchi, la posizione è radicale. Ci si siede *nella* moto, quasi sdraiati sul suo serbatoio muscoloso, piuttosto che sopra. È una filosofia opposta alle Harley-Davidson dell'epoca, più convenzionali, e le dona un'identità visiva unica, rafforzata dalla sua grande ruota anteriore da 19 pollici e dal parafango posteriore accorciato. Però, per una vedova nera, manca cruelmente di veleno.

Perché è qui che il problema si presenta. Sotto questo look da bad boy si nasconde il tradizionale e molto prudente V-twin da 745 cm3 di Honda. Con 45 cavalli a 5500 giri/min e 63,7 Nm di coppia disponibile ai bassi regimi, la meccanica è fluida, affidabile e… terribilmente corretta. Ingoia i chilometri senza un sussulto, ma non procura mai quella spinta brutale nella parte bassa della schiena che ci si aspetterebbe da una custom con un profilo così aggressivo. La frenata, con il suo singolo disco all'anteriore e il tamburo al posteriore, va nella stessa direzione: sufficiente per una guida tranquilla, ma senza mordente. Siamo lontani dalla morsicatura assassina che il suo nome lasciava presagire. È una pacifica in abito da sera nero.
Per chi è pensata questa Black Widow, allora? Sicuramente non per un pilota da pista in cerca di emozioni forti. Il suo pubblico è quello del customizzatore urbano che privilegia lo stile e l'atteggiamento sulle prestazioni pure. È perfetta per le passeggiate rilassate dove si vuole attirare l'attenzione, godendo di una stabilità rassicurante dovuta al suo basso baricentro. Ma con un serbatoio da 13,4 litri e un consumo ragionevole, può anche fare da viaggiatrice su distanze più lunghe, a condizione di accettare la sua velocità massima limitata intorno ai 160 km/h. Il telaio a doppia culla e la forcella da 41 mm assicurano un comfort corretto, ma il peso a secco di 221 kg si fa sentire a bassa velocità o al parcheggio.
In definitiva, la scheda tecnica della Honda VT 750 DC Black Widow rivela una moto con una personalità divisa. Da un lato, un'estetica ultra-coerente e audace che è invecchiata con una certa grazia. Dall'altro, una meccanica e delle dotazioni troppo prudenti, quasi timide, che non hanno seguito l'audacia del design. Al suo prezzo dell'epoca, intorno ai 7500 euro, proponeva un'alternativa stilizzata alle custom americane, ma senza il loro carattere sonoro e meccanico. È un'icona di look per chi vuole una silhouette unica senza i problemi meccanici, un ragno a cui sono stati accuratamente rimossi gli uncini.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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