Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1000 cc
- Potenza
- 217.0 ch @ 14500 tr/min (159.6 kW)
- Coppia
- 113.8 Nm @ 12500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.4 : 1
- Alesaggio × corsa
- 81 x 48.5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 52 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins NIX30 Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- mono-amortisseur Öhlins TTX36, déb : 137 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 201.00 kg
- Prezzo nuovo
- 34 000 €
Presentazione
Cento partenze sul tracciato più pericoloso del pianeta. Cento volte il salto di Ballaugh, cento volte Bray Hill a fondo di terza, cento volte la morte sfiorata tra i muretti di pietra dell'Isola di Man. John McGuinness è una leggenda vivente del Tourist Trophy, e quando si sono conquistate 23 vittorie di cui 12 sotto i colori dell'ala dorata, si merita che vi venga cucito un abito su misura. Honda UK lo ha fatto, vestendo la sua CBR 1000 RR-R SP con una livrea commemorativa limitata a 30 esemplari, riservata esclusivamente al mercato britannico.

La veste riprende i codici della macchina da corsa pilotata da McGuinness in occasione del suo centesimo impegno al TT: una base bianca impreziosita da tocchi dorati, sobria e raffinata al tempo stesso. Ogni esemplare porta la firma autografa del pilota di Morecambe sul coperchio dell'airbox, mentre una targhetta incisa campeggia sulla piastra di sterzo, impressa con l'autografo, il tracciato del circuito e il conteggio delle gare. Honda ha persino disseminato sulla carrozzeria delle vignette in stile pellicola argentica, ciascuna raffigurante una delle cento partecipazioni del campione. La cura del dettaglio sconfina nell'ossessione, ed è precisamente ciò che distingue una serie speciale sincera da una semplice operazione di verniciatura marketing.
Sotto questa tenuta da gala si ritrova il blocco quattro cilindri in linea da 999 cc, con un rapporto di compressione di 13,4:1 e un alesaggio ultra-corto di 81 x 48,5 mm. I 217 cavalli arrivano a 14 500 giri/min, la coppia di 113,8 Nm raggiunge il picco a 12 500 giri, e la soglia dei 300 km/h viene superata senza forzare. Questo motore resta uno dei più estremi mai installati in un telaio di serie, costruito per la parte alta del contagiri come un prototipo da endurance. Di fronte alla Ducati Panigale V4 SP2 o alla BMW M 1000 RR, la Honda gioca meno la carta della coppia ai bassi che quella dell'allungo feroce. Chiede regime, impegno, una guida che non perdona la pigrizia.
Il telaio a doppia trave in alluminio accoglie una forcella Öhlins NIX30 rovesciata da 43 mm e un monoammortizzatore TTX36, il tutto gestito elettronicamente. Le pinze Brembo Stylema mordono due dischi da 330 mm all'anteriore. L'elettronica di bordo è sovrabbondante: piattaforma inerziale a sei assi, ABS cornering, traction control, anti-impennata, quickshifter bidirezionale, gestione del freno motore, Launch Control, potenza regolabile su cinque livelli e tre mappature motore. Lo schermo TFT a colori da 5 pollici sintetizza il tutto con una leggibilità adeguata, anche se si sarebbe gradita un po' più di superficie. Per questa edizione speciale, Honda ha aggiunto parafanghi in carbonio, un coprisella monoposto, un cupolino alto ispirato alle macchine del TT e pneumatici Metzeler Racetec RR in sostituzione delle gomme originali. Lo scarico Akrapovic in titanio, già presente sulla versione anniversario, completa il quadro. Con 201 kg a pieno carico e un serbatoio da 16 litri, la Fireblade resta negli standard del segmento, senza essere la più leggera rispetto alle rivali italiane.
Il conto sale a 34 000 euro, il che colloca questa CBR nella stratosfera tariffaria. Ma qui si parla di un oggetto da collezione tanto quanto di una moto: 30 unità al mondo, un telo di protezione, un tappeto da garage personalizzato, una statuetta di cristallo incisa al laser e la consegna delle chiavi di persona da parte di McGuinness presso Honda Racing UK. Non è una macchina che si compra per girare la domenica mattina sulle strade di campagna. È un omaggio meccanico a un pilota che ha spinto i limiti del coraggio su due ruote per oltre due decenni, e un biglietto d'ingresso in un club molto esclusivo di collezionisti.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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