Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 916 cc
- Potenza
- 101.0 ch @ 8750 tr/min (74.3 kW)
- Coppia
- 91.2 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.1:1
- Alesaggio × corsa
- 94 x 66 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 50 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tube d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 148 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 803.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 207.00 kg
- Peso a secco
- 193.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 750 €
Presentazione
Un roadster deve per forza essere raffinato per sedurre? Nel 2002, Ducati risponde con un no con la Monster S4, una macchina che assume pienamente il suo lato selvaggio ed esigente. Qui, niente compromessi alla giapponese, nessuna morbidezza artificiale: si prende il motore quattro valvole della 916, lo si inserisce in un telaio a traliccio rinforzato derivato dalla ST4, e si lascia il carattere grezzo esprimersi. Con i suoi 101 cavalli a 8750 giri/min e i 91,2 Nm di coppia, questo bicilindrico a L non scherza. Al di sotto dei 3000 giri/min, ringhia e martella, ma una volta nella sua zona di gioco, tra 3000 e 6000 giri/min, diventa elettrico. La minima apertura dei gas si traduce in una spinta decisa, un'allungo sorprendente per l'epoca, e un suono rauco che prende allo stomaco. Di fronte a lei, una Monster 900 classica fa figura di animale domestico.

Questa furia meccanica richiede un telaio alla sua altezza. La parte-ciclo, rigida e precisa, è tagliata per la strada tortuosa. La forcella a steli rovesciati da 43 mm e il monoammortizzatore sono regolati duri, molto duri. Comunicano una chiarezza notevole in curva, ma trasformano ogni minima imperfezione dell'asfalto in una botta sulla schiena. Il comfort non è chiaramente all'appuntamento, e la sella, poco spessa, lo ricorda presto. Vale lo stesso per la direzione: con un angolo di sterzo più aperto e i suoi 207 kg a pieno carico, richiede grinta per essere inclinata. Non è la moto più intuitiva in città, preferisce ampiamente le curve dove la sua stabilità e la sua frenata esemplare – due dischi da 320 mm all'anteriore – ispirano una fiducia assoluta.
Allora, a chi si rivolge questa belva? Sicuramente non al principiante né al turista in cerca di dolcezza. La Monster S4 è una macchina per puristi, per colui che cerca in un roadster l'anima e l'esigenza di una sportiva, senza la carenatura. Ricompensa l'impegno con una rigore di guida superba e delle sensazioni grezze. All'epoca, il suo prezzo di 11.750 euro la posizionava come l'arma segreta dei conoscitori, un'alternativa caratteriale ai roadster giapponesi più raffinati. Oggi, rimane un oggetto di culto: un concentrato di meccanica appassionante, esasperante a volte, ma terribilmente inebriante. Un semplice giro di chiave, e si perdona tutto.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!