Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 909 cc
- Potenza
- 136.0 ch @ 11000 tr/min (100.0 kW)
- Coppia
- 96.1 Nm @ 7900 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13:1
- Alesaggio × corsa
- 76 x 50.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 50 mm, déb : 126 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 210 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 19.00 L
- Peso a secco
- 185.00 kg
- Prezzo nuovo
- 21 900 €
Presentazione
Quando una moto costa 21.900 euro e viene prodotta in 118 esemplari numerati, non si parla più davvero di trasporto. Si parla di oggetto da collezione, di firma sociale, di provocazione consapevole. La Brutale 910 R Wally si inscrive in questa logica con una coerenza quasi irritante, tanto MV Agusta sembra aver fatto della rarità calcolata un'arte a sé stante.

Per capire questa macchina, bisogna ripercorrere il filo. Varese non ha mai preteso di rivolgersi a tutti. La F4 750, fin dalla sua uscita, aveva posto le basi di un'estetica radicale che pochi costruttori osavano rivendicare. Poi la F4 1000 ha allargato il registro verso la performance bruta, conservando al contempo quella cura maniacale del dettaglio. La Brutale, dal canto suo, ha aperto un terzo capitolo: quello del roadster nudo trattato come una scultura. Con 136 cavalli estratti da 909 centimetri cubi a 11.000 giri al minuto, una coppia di 96 Nm disponibile già a 7.900 giri/min e un peso a secco di soli 185 chili, la meccanica è già di per sé una dichiarazione. La punta a 262 km/h su un roadster senza carena è il genere di cifra che chiude ogni dibattito.
La Wally va oltre nell'approccio. Luca Bassani, fondatore del cantiere navale monegasco Wally, costruisce dalla metà degli anni Novanta yacht in materiali compositi che sono un riferimento nel mondo della nautica di lusso. Il Wallypower 118 — 118 piedi di scafo, intravisto nel film "The Island" con Ewan McGregor e Scarlett Johansson — dà il suo numero alla serie: 118 esemplari, non uno di più. La Brutale Wally ne riprende i codici con una sobrietà notevole, lontana dalle collaborazioni appariscenti. Una veste del serbatoio discreta, una sella firmata, il logo Wallypower sui fianchi. Niente di vistoso. È precisamente questo a distinguere questo tipo di collaborazione da un semplice esercizio di co-branding volgare.
Di fronte a lei, una Ducati Monster S4R dell'epoca o un'Aprilia Tuono Factory giocano in un altro campionato, quello della sportività accessibile. La Brutale Wally non cerca quel terreno. Si rivolge a un acquirente che possiede già diverse moto, che conosce MV Agusta da lungo tempo, e che vede in questo roadster un pezzo di patrimonio tanto quanto un mezzo da guidare. Il telaio a traliccio in tubi di acciaio al cromo-molibdeno, la forcella rovesciata da 50 mm con 126 mm di escursione, le pinze radiali a quattro pistoni che mordono dischi da 320 mm all'anteriore: tutto è all'altezza di una macchina che si porta fuori con il bel tempo e che si cura con l'attenzione riservata agli oggetti che contano.
L'appunto che si potrebbe muovere a questa formula è di ordine filosofico più che tecnico. A quasi 22.000 euro nel 2008, la Brutale Wally trasforma una moto eccezionale in simbolo di status. Non è un difetto in sé, ma è una postura. Chi attendeva un'evoluzione meccanica significativa rispetto alla 910 R standard rimarrà deluso. I 118 fortunati che hanno avuto i mezzi e la fortuna di mettere le mani su un esemplare hanno ottenuto altro: la certezza di possedere qualcosa di unico, all'incrocio di due universi che, in fondo, condividono la stessa ossessione per la forma e la materia.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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