Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Rapporto di compressione
- 13.0:1 → 13.1:1
- Telaio
- Tubular steel Trellis frame → Tubular steel trellis
- Prezzo nuovo
- 15 390 € → 15 990 €
Motore
- Cilindrata
- 937 cc
- Potenza
- 113.0 ch @ 9500 tr/min (82.5 kW)
- Coppia
- 97.7 Nm @ 7500 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.1:1
- Alesaggio × corsa
- 94.0 x 67.5 mm (3.7 x 2.7 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Throttle bodies with full Ride by Wire system
- Distribuzione
- Desmodromic valve control
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel trellis
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Slipper and self-servo wet multiplate clutch mechanically operated
- Sospensione anteriore
- Ohlins fully adjustable 48mm usd forks
- Sospensione posteriore
- Progressive linkage with fully adjustable Ohlins monoshock. Aluminium single-sided swingarm
- Escursione anteriore
- 185 mm (7.3 inches)
- Escursione posteriore
- 175 mm (6.9 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Floating discs. Four-piston calipers. Radially mounted.
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Two-piston calipers.
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 890.00 mm
- Interasse
- 1498.00 mm
- Lunghezza
- 2110.00 mm
- Larghezza
- 860.00 mm
- Serbatoio
- 16.00 L
- Peso
- 201.00 kg
- Peso a secco
- 178.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 990 €
Presentazione
Quando Ducati decide di prendere la sua Hypermotard standard e di innestarle l'DNA di un vero supermotard da competizione, ecco che nasce la Ducati Hypermotard 939 SP. Non una versione spinta all'estremo, no. Una macchina affilata, dove ogni componente è stato scelto per servire il pilota piuttosto che il catalogo marketing.

Il bicilindrico a V da 937 cm3 produce 113 cavalli a 9500 giri/min e 97,7 Nm di coppia a 7500 giri/min. Questi numeri non raccontano tutto. Questo twin Ducati ha un carattere ben suo, un modo di salire nei giri con insistenza, di spingere forte fin dal centro della gamma e di reclamare l'intervento della mano destra. Rispetto all'821 SP che l'ha preceduta, la cilindrata guadagnata si sente soprattutto nelle riprese, là dove il motore cancella le false pendenze senza farsi pregare. Il peso totale di 201 kg, 178 kg a secco, rimane in limiti ragionevoli per la categoria, tanto più che le ruote Marchesini in alluminio forgiato, direttamente mutuati dalla 1299 Panigale S, alleggeriscono sensibilmente le masse non sospese.
La vera differenza tra questa versione SP e il modello base risiede nella qualità dei telai. Le forcelle Öhlins completamente regolabili da 48 mm di diametro, con 185 mm di escursione, cambiano radicalmente la situazione rispetto agli ammortizzatori di serie. Il monoammortizzatore posteriore Öhlins, anch'esso completamente regolabile, lavora con un forcellone monofaccia in alluminio per 175 mm di escursione. Questa generosità di sospensione spiega la sella alta, fissata a 890 mm, che può scendere di 20 mm in opzione. È un tratto distintivo, è un supermotard, e i piloti di bassa statura dovranno fare i conti. La contromossa diretta è un'altezza da terra che autorizza inclinazioni serie, calzate di Pirelli Diablo Supercorsa SP. Pneumatici che non perdonano la mancanza di impegno ma che restituiscono informazioni preziose quando si comincia a comprendere la macchina.
La gestione elettronica propone tre mappature motore. In modalità Race, i 113 cavalli arrivano senza filtro notevole, il controllo di trazione interviene poco, l'ABS copre solo la ruota anteriore e lascia la posteriore sollevarsi se il pilota lo desidera. In modalità Sport, la risposta dell'acceleratore si ammorbidisce, il DTC si coinvolge maggiormente. La modalità Wet riduce la potenza a 75 cavalli e massimizza gli interventi di sicurezza. Tre modalità calibrate con coerenza, senza gadget inutili. La pinza freno radiale Brembo con la sua leva regolabile in cinque posizioni completa un insieme che mira chiaramente al comportamento dinamico piuttosto che alla gita domenicale. La prova Ducati Hypermotard 939 SP lo conferma sistematicamente su strada tortuosa.
Il prezzo di 15.990 euro interroga legittimamente. È il tariffario di un'ipersport di generazione precedente, un'ex-CBR 1000 RR o una GSX-R 1000 di qualche stagione, macchine più veloci in circuito e più versatili su autostrada. Ma nessuna di queste rivali farà quello che fa la Ducati Hypermotard 939 SP su una strada provinciale piena di tornanti. Il supermotard a grossa cilindrata è una categoria a parte, dove la leggerezza percepita, la sterzata agile e questo motore ruggente trasformano ogni curva in un impegno fisico. La concorrenza diretta è quasi inesistente a questo livello di finiture, il che spiega in parte la somma. Cercare una Ducati Hypermotard 939 SP usata permette di rientrare attorno ai 10.000-12.000 euro a seconda del chilometraggio, il che rende la proposta nettamente più digeribile.
Questa macchina si rivolge a piloti esperti, a proprio agio con l'altezza della sella, capaci di sfruttare sospensioni di alta gamma e di gestire un motore che non mente mai sulle sue intenzioni. Per i pistard in cerca di un complemento stradale o i appassionati di tracciati di montagna, la Ducati Hypermotard 939 SP 2017 rimane un punto di riferimento. Non perfetta, non accessibile a tutti, ma singolare come poche moto sanno esserlo.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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