Prestazioni chiave

140 ch
Potenza
🔧
999 cc
Cilindrata
🏎️
275 km/h
Velocità max
💺
780 mm
Altezza sella
15.5 L
Serbatoio
💰
17 195 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
999 cc
Potenza
140.0 ch @ 9750 tr/min (107.7 kW)
Coppia
108.9 Nm @ 8000 tr/min
Tipo motore
V2, four-stroke
Raffreddamento
Liquid
Rapporto di compressione
12.5:1
Alesaggio × corsa
104.0 x 58.8 mm (4.1 x 2.3 inches)
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection. Marelli electronic fuel injection, 54 mm throttle body 
Distribuzione
Desmodromic valve control
Avviamento
Electric

Telaio

Telaio
Tubular steel trellis 
Cambio
6-speed
Trasmissione finale
Chain   (final drive)
Frizione
Dry multiplate with hydraulic control 
Sospensione anteriore
Öhlins 43 mm upside-down fully adjustable fork with TiN surface treatment, for radial calipers 
Sospensione posteriore
Progressive linkage with fully adjustable Öhlins monoshock 
Escursione anteriore
120 mm (4.7 inches)
Escursione posteriore
128 mm (5.0 inches)

Freni

Freno anteriore
Double disc
Freno posteriore
Single disc
Pneumatico anteriore
120/70-ZR17
Pressione anteriore
2.10 bar
Pneumatico posteriore
190/50-ZR17
Pressione posteriore
2.20 bar

Dimensioni

Altezza sella
780.00 mm
Interasse
1420.00 mm
Serbatoio
15.50 L
Peso a secco
186.00 kg
Prezzo nuovo
17 195 €

Presentazione

Chi ricorda il putiferio provocato dal disegno di Pierre Terblanche nel 2003? Tre anni dopo, la Ducati 999 torna in un millesimo 2006 che attinge largamente alla versione R, e Bologna sembra finalmente aver trovato la formula giusta per riconciliare gli scettici con la sua superbike dal volto divisivo. Il forcellone in alluminio, derivato dalle 999 Factory impegnate nel campionato mondiale Superbike, sostituisce il vecchio componente. La carenatura adotta un materiale composito più leggero, il cupolino guadagna in altezza. Visivamente, solo le pinze freno convenzionali permettono di distinguere questa versione standard dalla molto esclusiva Ducati 999 R. Per il resto, la parentela salta agli occhi.

Ducati 999

Sotto il traliccio tubolare in acciaio, il V-twin a L di 999 cc spinge ora a 140 cavalli a 9750 giri/min, un guadagno sostanziale rispetto al millesimo precedente. La coppia sale a 108,9 Nm a 8000 giri/min, una cifra che colloca il bicilindrico italiano davanti all'Aprilia RSV 1000 R sulla carta. Con un rapporto di compressione di 12,5:1 e quote di 104 mm di alesaggio per 58,8 mm di corsa, questo motore respira salute. Si dimostra disponibile su tutta la gamma di regimi e eroga la sua potenza con vera convinzione. Si potrà forse rimpiangere una mancanza di teatralità nella salita di giri, quel pizzico di follia sonora e meccanica che ci si aspetta da un twin Ducati. Il propulsore fa il suo lavoro con serietà, quasi con troppa saggezza. Attenzione comunque a non flirtare con il limitatore, poiché l'allungo resta limitato e bisogna tenere d'occhio il contagiri per evitare brutte sorprese.

In pista, là dove la Ducati 999 2006 dà la sua piena misura, i progressi sono netti. La motricità ha fatto un balzo in avanti. Il telaio, rigoroso e preciso, ispira una fiducia immediata all'attacco delle curve. L'interasse di 1420 mm contribuisce a una stabilità notevole in curva. Le sospensioni Ohlins, interamente regolabili all'anteriore come al posteriore, con quella forcella rovesciata da 43 mm trattata TiN, offrono un livello di prestazione degno di una macchina da corsa. La frenata, affidata a pinze a quattro pistoni alimentate da pompe radiali, si rivela potente e modulabile. Aggiungete a tutto ciò i cerchi Marchesini e un peso a secco di 186 kg, e ottenete uno strumento fatto per il cronometro. Chi cerca una Ducati 999 per la pista troverà qui una base formidabile, ben al di sopra di quanto proponeva la fase precedente.

Resta il rovescio della medaglia, ed è reale. Il cambio a sei rapporti manca di dolcezza, la sella è uno strumento di penitenza oltre i trenta minuti, le sospensioni filtrano la strada con la delicatezza di un martello pneumatico. Il serbatoio da 15,5 litri limita l'autonomia. L'altezza sella di 780 mm la rende accessibile, certo, ma non fatevi ingannare: questa macchina non ha alcuna vocazione stradale. La protezione aerodinamica è progredita grazie al cupolino rialzato, senza tuttavia trasformare la bestia in una GT. Con un prezzo da nuova di 17 195 euro, la Ducati 999 2006 restava posizionata di fronte alla concorrenza giapponese e alla sua rivale transalpina di Aprilia senza subire il minimo aumento di prezzo nonostante le evoluzioni. Un gesto commerciale apprezzabile.

Ducati 999

Oggi, trovare una Ducati 999 usata richiede pazienza e discernimento. Gli esemplari in Ducati 999 nero o nella livrea Ducati 999 Fila sono particolarmente ricercati. Alcuni appassionati ne fanno persino una base per Ducati 999 cafe racer, prova che lo stile Terblanche finisce per sedurre chi osa. Tra la Ducati 999 S 2005 meglio equipaggiata e la R riservata ai puristi della pista, la versione standard 2006 rappresenta il miglior compromesso per chi vuole assaporare l'essenza della Superbike bolognese senza ipotecare la propria casa. Una sportiva esigente, a volte frustrante, ma che ricompensa il pilota pronto a giocare secondo le sue regole.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

🔧
Potenza volumetrica
147.6 ch/L
Nella categoria Sport · cilindrata 500-1998cc (3503 moto confrontate)
Potenza 148 ch Top 39%
50 ch mediana 131 ch 212 ch

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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