Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 904 cc
- Potenza
- 75.0 ch @ 8000 tr/min (55.2 kW)
- Coppia
- 76.5 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 9.2:1
- Alesaggio × corsa
- 92 x 68 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 30 mm
Telaio
- Telaio
- Treillis tubulaire en tube d'acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Monobras monoamortisseur, déb : 100 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 820.00 mm
- Serbatoio
- 8.50 L
- Peso
- 196.00 kg
- Peso a secco
- 186.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 000 €
Presentazione
Chi ricorda ancora quel giorno del 1978 in cui Mike Hailwood, tornato dal nulla, vinceva il Tourist Trophy in sella a una Ducati bicilindrica? Ventidue anni dopo, Bologna decideva di incidere quell'impresa nella lamiera con la Ducati 900 MHe, erede diretta della mitica Ducati MHR. Prodotta in soli 2 000 esemplari e commercializzata esclusivamente online, questa "evoluzione" si è conquistata lo status di pezzo da collezione ancor prima che i suoi pneumatici toccassero l'asfalto. Oggi, trovare una Ducati 900 MHe in vendita è una vera caccia al tesoro, e il prezzo Ducati 900 MHe sul mercato dell'usato non smette di salire.

Bisogna dire che la linea fa tutto il lavoro. Teramoto ha firmato un disegno che riconcilia il racing vintage e il tratto contemporaneo, un esercizio di equilibrismo che pochi costruttori hanno tentato con altrettanta precisione. Il bicilindrico a L di 90°, 904 cc, due valvole per cilindro, troneggia sotto una carenatura a semicarena che lascia respirare le alette. Ducati avrebbe potuto innestare il quattro valvole della 996, più muscoloso sulla carta. Ma il fascino di questa Ducati MH900 risiede proprio nella fedeltà della silhouette: un motore raffreddato ad aria, un finto carter dell'olio applicato sotto il desmo, e quella parentela visiva immediata con la macchina di Hailwood. I 75 cavalli erogati a 8 000 giri/min e i 76,5 Nm di coppia a 6 500 giri/min bastano ampiamente per animare i 186 kg a secco con convinzione. Il twin spinge largo, si mostra docile in basso per poi svegliare il polso destro oltre i medi regimi. Non si parla di brutalità, ma di un entusiasmo comunicativo che invoglia ad avvolgere piuttosto che a tirare su ogni marcia.
Sedersi in sella è tutta un'altra storia. La sella appollaiata a 820 mm, i semimanubri affondati e le pedane rialzate compongono una triangolazione sportiva senza compromessi. Il comfort si riduce a quello di uno sgabello da bar a fine serata. Gli scarichi scaldano le cosce in pochi chilometri, e il serbatoio da 8,5 litri impone soste frequenti, il che alla fine salva la schiena del pilota. Acquistare una Ducati 900 MHe per l'uso quotidiano sarebbe un'eresia; è un oggetto di puro piacere, calibrato per uscite brevi dove ogni curva conta.

Il telaio a traliccio tubolare in acciaio, la forcella rovesciata da 43 mm e il forcellone monobraccio offrono un comportamento sano e preciso. La moto si inserisce in curva con naturalezza, approfitta della sua leggerezza per cambiare angolo senza sforzo, e la frenata affidata a due dischi da 320 mm stretti da pinze a quattro pistoncini svolge il suo compito con rigore. Nulla di sconcertante per chi sa guidare con fluidità, ma la luce a terra limitata e le sospensioni dall'escursione modesta ricordano in fretta i limiti se si forza il ritmo. In prova Ducati 900 MHe, si capisce subito che questa moto premia la fluidità, non l'aggressività.
Di fronte alla concorrenza dell'epoca, la MHe giocava in una categoria a parte. Né davvero sportiva come una 748, né roadster come un Monster, occupava una nicchia emozionale in cui solo la MV Agusta F4 poteva rivaleggiare in termini di desiderabilità. Il prezzo di 15 000 euro al lancio sembrava salato per un twin due valvole, ma il mercato ha dato ragione agli acquirenti della prima ora. Chi oggi cerca una Ducati 900 MHe usata lo sa: la quotazione non ha fatto che salire. È il paradosso di questa macchina, troppo bella per circolare, troppo viva per restare in garage. Una Ducati nella sua più pura espressione, esigente e gratificante, costruita per gli appassionati che preferiscono la storia alla scheda tecnica.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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