Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 900 cc
- Potenza
- 65.0 ch @ 7400 tr/min (47.8 kW)
- Coppia
- 80.0 Nm @ 3750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre parallèle, 4 temps, calé à 270°
- Raffreddamento
- combiné air / eau
- Rapporto di compressione
- 10.55:1
- Alesaggio × corsa
- 84.6 x 80 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Simple berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-18
- Pressione anteriore
- 2.20 bar
- Pneumatico posteriore
- 150/70-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 14.50 L
- Peso
- 228.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 195 €
Presentazione
Cosa spinge Triumph a frugare nei cassetti dei suoi archivi per vestire una moto che, fondamentalmente, non è cambiata dal 2017? La risposta sta in un logo. Quello che il marchio sfoggiava tra il 1907 e il 1914, alle prime ore dell'avventura a Coventry, ricompare sul serbatoio di questa Bonneville T100 Icon Edition 2025. Uno stemma dorato, posato su una livrea grigia e nera i cui filetti sono tracciati a mano. Il gesto è calcolato, quasi museale, ma funziona. Si guarda questa serie speciale come si guarderebbe un orologio meccanico nella vetrina di un gioielliere: si sa che il movimento all'interno non è rivoluzionario, ma lo scrigno racconta una storia che va oltre l'oggetto.

Sotto questa veste curata, la meccanica resta quella che conosciamo. Il bicilindrico parallelo di 900 cc, calato a 270 gradi, eroga 65 cv a 7400 giri/min e soprattutto 80 Nm di coppia già a 3750 giri/min. È quest'ultima cifra a definire il carattere della macchina. Il twin non sale di giri con furore, spinge con rotondità, come un'onda regolare che non cede mai davvero tra 2000 e 6000 giri/min. Il cambio a cinque rapporti basta per questo temperamento. Sei marce sarebbero un lusso inutile quando il motore fa tutto il lavoro a metà gamma. Di fronte alla Kawasaki W800 e ai suoi 52 cv un po' addormentati, la Triumph mantiene un vantaggio netto in vivacità. Di fronte alla Royal Enfield Continental GT 650, meno cara ma anche meno raffinata, gioca la carta del prestigio e di un'iniezione meglio calibrata.
La T100 non ha mai preteso di essere una sportiva. Il suo telaio monotrave a culla in acciaio, la forcella teleidraulica da 41 mm e i due ammortizzatori posteriori con 120 mm di escursione ciascuno compongono un telaio pensato per la passeggiata e il tragitto urbano, non per affrontare curve strette in sequenza. I 228 kg in ordine di marcia si fanno sentire nelle manovre a bassa velocità e nelle rotonde un po' vivaci. La frenata, affidata a un singolo disco da 310 mm all'anteriore con una pinza a due pistoncini, fa il suo lavoro senza eccesso di mordente. È onesta, non notevole. La sella a 790 mm accoglie la maggior parte delle corporature senza difficoltà, e il serbatoio da 14,5 litri offre un'autonomia corretta per un uso quotidiano. Non si partirà per attraversare il Massif Central senza prevedere una sosta, ma per un andata e ritorno ufficio-campagna è sufficiente.
Ciò che distingue l'edizione Icon dalla T100 standard è soprattutto la sua estetica e il suo posizionamento effimero. Triumph ama queste serie limitate nel tempo, non nel numero. Dopo le declinazioni Gold Line, Chrome e Stealth, la Icon applica la stessa ricetta: una decorazione esclusiva, un supplemento tariffario di circa 600 euro e una disponibilità ristretta a un solo anno. A 12 195 euro, si colloca nettamente sotto la Bonneville T120 e i suoi 1200 cc, che richiede circa 3000 euro in più. Meno potenza, meno dotazione, ma un biglietto d'ingresso nella famiglia Bonneville che resta ragionevole per una patente A2 compatibile dopo limitazione.
La Triumph Bonneville T100 Icon si rivolge a chi vuole guidare in stile neo-rétro senza rinunciare all'affidabilità moderna. Iniezione, ride-by-wire, controllo di trazione, norma Euro 5+, c'è tutto, dissimulato dietro strumenti rotondi a lancette e cerchi a raggi. Non pretende di offrire sensazioni da pista né di divorare i chilometri d'autostrada con il suo limite a 160 km/h. Propone altro: un twin che canta giusto, una linea che invecchia bene e un blasone centenario sul fianco del serbatoio. Per un motociclista urbano o un pilota della domenica che cerca stile senza fronzoli, è una scelta solida. Non sgargiante. Solida.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
- Prise USB
- Contrôle de traction
- Embrayage anti-dribble
Informazioni pratiche
- Véhicule accessible au permis A2 ou bridable à 47.5ch / 35 Kw
- La moto est accessible aux permis : A, A2
Recensioni e commenti
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