Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1285 cc
- Potenza
- 209.0 ch @ 11000 tr/min (153.7 kW)
- Coppia
- 142.2 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 116 x 60.8 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- Monocoque en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur latéral Öhlins, déb : 130 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 330 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.30 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/55-17
- Pressione posteriore
- 2.10 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 190.00 kg
- Peso a secco
- 168.00 kg
- Prezzo nuovo
- 39 900 €
Presentazione
Trent'anni. È il tempo che è servito a Ducati per trasformare un bicilindrico a L da 851 cc in una leggenda vivente del Superbike mondiale. La Ducati 1299 Panigale R Final Edition non si inserisce nel catalogo come un semplice millesimo di più: chiude un capitolo intero della storia della moto sportiva italiana, quello del V2 hypersport portato al suo grado di incandescenza massima. Presentata a Laguna Seca da Claudio Domenicali stesso, circondato da Chaz Davies e Marco Melandri, questa macchina sancisce la fine di una stirpe che ha cumulato 333 vittorie, 17 titoli costruttori e 14 corone piloti in Campionato del Mondo Superbike. Tanto è dire che l'omaggio è all'altezza del palmarès.

Ciò che colpisce di getto è la rigore con cui Ducati Corse ha rifinito ogni componente. Il motore Superquadro, derivato dalla 1299 Superleggera, offre 209 CV a 11.000 giri/min e 142,2 Nm a 9.000 giri/min dai suoi 1285 cc. I pistoni misurano 116 mm di diametro, portano solo due segmenti ciascuno, e le bielle come le valvole di scarico sono in titanio. L'albero motore alleggerito riceve un manetoncino rinforzato e masse di bilanciamento in tungsteno. Non si tratta più di meccanica di serie migliorata, è competizione avvolta in una carrozzeria omologata Euro 4. Il peso a secco dichiarato si aggira intorno ai 168 kg sulla bilancia, con un rapporto potenza-peso che lascia la concorrenza delle Aprilia RSV4 e BMW S 1000 RR dell'epoca in posizione delicata. La struttura monoscocca in alluminio, ereditata direttamente dal programma corsa, integra il corpo farfallato e contribuisce a questa compattezza che è sempre stata la firma meccanica dei supersport bolognesi.
La scheda tecnica dell'essai Ducati 1299 Panigale R Final Edition rivela una macchina senza veri e propri compromessi. Le sospensioni sono firmate Öhlins su entrambi i treni, forcella telescopica da 43 mm all'anteriore, monoammortizzatore laterale al posteriore, con escursioni di 120 e 130 mm rispettivamente. Le pinze Brembo a fissaggio radiale mordono su dischi da 330 mm all'anteriore, il tutto abbinato a un ABS di curva gestito da un'unità di misura inerziale IMU. Il controllo di trazione DTC EVO, il correttore di anti-wheeling DWC EVO e il freno motore parametrizzabile (EBC) completano un arsenale elettronico che si può personalizzare interamente secondo tre modalità, Race, Sport e Wet. A 39.900 euro, il prezzo della Ducati 1299 Panigale R Final Edition non lascia alcuna ambiguità sul pubblico a cui è destinata: appassionati esperti, probabilmente già proprietari di belle macchine, che cercano un oggetto da collezione tanto quanto uno strumento da pista.
La livrea tricolore non è un dettaglio cosmetico. Ducati ha già utilizzato questo codice colore su macchine cardine della sua storia, la 851 prima del suo nome, la 1098 S, la 1199 Panigale S. È un segnale indirizzato agli iniziati, un modo per dire che questa moto occupa lo stesso rango simbolico delle sue antenate. Ogni esemplare porta un numero individuale, senza limitazione ufficiale di produzione, che distingue la Ducati 1299 Panigale R Final Edition da una serie numerata classica. Sul mercato della Ducati 1299 Panigale R Final Edition usata, questa numerazione contribuisce a mantenere un valore patrimoniale solido, e i collezionisti lo sanno bene. Chi si interessa alla Ducati 1299 Panigale R Final Edition scheda tecnica per ragioni puramente sportive troverà una macchina tagliata per la pista prima di tutto, con una sella a 830 mm e un serbatoio da 17 litri che ricordano che il comfort quotidiano non era la priorità degli ingegneri di Bologna.
Resta la questione fondamentale: a cosa serve comprare questo canto del cigno quando la Panigale V4 R gira già a 234 CV con il suo motore derivato dalla MotoGP? La risposta è nella domanda. Il V2 Ducati non è mai stato una questione di numeri grezzi. È un carattere, una pulsazione sonora riconoscibile tra mille, una coppia che si esprime fin dai bassi regimi con una franchigia che i quattro cilindri in linea faticano a riprodurre. La Ducati 1299 Panigale R Final Edition è l'ultima rappresentante di una filosofia meccanica nata a Donington Park nel 1988. Per chi è cresciuto con questo suono, questo prezzo non si discute veramente.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS Bosch 9MP
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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