Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 600 cc
- Potenza
- 129.0 ch @ 14500 tr/min (94.9 kW)
- Coppia
- 65.7 Nm @ 11000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13.1:1
- Alesaggio × corsa
- 67 x 42,5 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- injection
Telaio
- Telaio
- deltabox double poutre en alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 115 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 189.00 kg
- Peso a secco
- 170.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 499 €
Presentazione
Una volta per generazione, una moto incarna così perfettamente lo spirito racing da diventare un'icona. Nel 2012, la Yamaha YZF-R6, già formidabile, si veste per l'occasione di una livrea che parla all'anima di ogni appassionato di velocità: il kit WGP 50th Anniversary. Non si tratta di un aggiornamento tecnico, la moto era già perfetta, ma di un vibrante omaggio ai cinquant'anni di competizioni del marchio delle doppiose. Il blu e bianco nacré, striato di rosso, è una replica esatta delle M1 impegnate a Laguna Seca e Assen nel 2011, a loro volta un cenno alle moto degli anni '60. A questo prezzo, quasi 12.500 euro, si acquista molto più di una semplice estetica: ci si offre un pezzo di storia, innestato su una delle supersport più radicali del mercato.

Sotto questa vernice celebrativa batte, però, un cuore di assassina, invariato dall'ultimo importante restyling. Il blocco quattro cilindri da 600 cm3, con il suo rapporto di compressione vertiginoso di 13,1:1, è una meraviglia di complessità. Bisogna farlo cantare molto in alto, oltre i 10.000 giri/min, perché rilasci i suoi 129 cavalli, ma che ricompensa! L’ammissione variabile YCC-I e la gestione elettronica YCC-T della manopola dell’acceleratore lavorano in concerto per colmare il vuoto ai bassi regimi, una debolezza intrinseca alla categoria. Il risultato? Una curva di potenza che esplode al regime, proiettando la moto verso una velocità massima prossima ai 270 km/h. In pista, è un'arma assoluta. Su strada, richiede al pilota un coinvolgimento totale, quasi un'ascetismo.
Il telaio, invece, è una lezione di finezza. Il telaio Deltabox in alluminio è stato affinato in alcuni punti, guadagnando in rigidità selettiva per una trasmissione delle sensazioni ancora più pura. La frenata, con le sue due pinze radiali monoblocco e i dischi da 310 mm, è di una potenza e di un feeling esemplari. Con una sella a 850 mm e un peso in ordine di marcia di 189 kg, non è la più accogliente, ma una volta lanciata, si fa dimenticare. La forcella telescopica da 41 mm e il monoammortizzatore posteriore offrono regolazioni raffinate per chi vuole sfruttarle. È una moto che non perdona nessuna approssimazione, ma che rende al centuplo ogni sforzo di pilotaggio.

Di fronte a concorrenti come la Honda CBR600RR o la Kawasaki ZX-6R, la R6 si posiziona chiaramente come l'opzione più estrema, la più orientata alla pista. È spartana, esigente, e meno versatile di una Triumph Daytona 675, ad esempio. Il suo serbatoio da 17 litri e la sua posizione di pilotaggio aggressiva la rendono una compagna di viaggio impegnativa. Ma non è questo il suo ruolo. È lo strumento prediletto del pistard puro e duro, di colui che cerca la precisione chirurgica nell'entrata di curva e la stabilità assoluta in curva.
Allora, questa edizione anniversario vale la pena? Assolutamente, per il collezionista o l'appassionato che vuole unire l'emozione storica alla performance bruta. Per gli altri, una R6 standard farà lo stesso lavoro implacabile sul cronometro. Ma bisogna riconoscere che questa livrea WGP dona a questa meccanica di precisione un'aura particolare. Ricorda che in queste linee aggressive e sotto questo carrozzeria stretto si annida l'ADN della vittoria, una filosofia che Yamaha ha martellato sui circuiti del mondo intero per mezzo secolo. È la ciliegina sulla torta, già molto, molto golosa.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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