Prestazioni chiave

166 ch
Potenza
🔧
998 cc
Cilindrata
⚖️
214 kg
Peso
🏎️
250 km/h
Velocità max
💺
835 mm
Altezza sella
17.0 L
Serbatoio
💰
18 999 €
Prezzo nuovo
Confronta la Yamaha MT-10 SP 1000 con: Scegli una moto →

Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
998 cc
Potenza
165.9 ch @ 11500 tr/min (122.0 kW)
Coppia
111.8 Nm @ 9000 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
liquide
Rapporto di compressione
12 : 1
Alesaggio × corsa
79 x 50.9 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection

Telaio

Telaio
périmétrique en alu
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur Öhlins, déb : 120 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pressione anteriore
2.50 bar
Pneumatico posteriore
190/55-17
Pressione posteriore
2.90 bar

Dimensioni

Altezza sella
835.00 mm
Serbatoio
17.00 L
Peso
214.00 kg
Prezzo nuovo
18 999 €

Presentazione

Chi può vantarsi di proporre una roadster tanto radicale quanto una superbike spogliata della sua carenatura? Yamaha, con la MT-10 SP 1000 millesimo 2024, spinge l'asticella ancora più in alto nel segmento delle hyper-naked. Questa versione SP della fase 2 non si limita a un semplice badge dorato sul fianco. Porta con sé un arsenale tecnologico che la colloca in confronto diretto con le Ducati Streetfighter V4 S e le Aprilia Tuono V4 Factory, pur coltivando un temperamento tutto suo.

Yamaha MT-10 SP 1000

Il cuore della questione è quel quattro cilindri in linea di 998 cm3 che sprigiona 165,9 cavalli a 11 500 giri/min e 111,8 Nm di coppia a 9 000 giri. Un propulsore crossplane ereditato dalla stirpe R1, il cui carattere rabbioso e il rombo irregolare non appartengono che a lui. Rispetto alla generazione precedente, Yamaha ha trovato sei cavalli supplementari e una manciata di Newton-metro in più. Sulla carta, la concorrenza italiana sfoggia cifre superiori, ma il quattro cilindri di Iwata compensa con una disponibilità ai medi regimi e una flessibilità che i V4 europei faticano a eguagliare. Il tutto canalizzato da un cambio a sei rapporti dotato di quickshifter bidirezionale, per cambiate al millimetro.

Là dove la SP giustifica davvero il suo divario di prezzo rispetto alla versione standard, è nelle sospensioni Öhlins semi-attive. La forcella rovesciata da 43 mm e il monoammortizzatore, entrambi firmati dallo specialista svedese, dispongono di un controllo elettronico a valvole capace di adattare estensione e compressione in tempo reale. Tre mappature automatiche coprono lo spettro dallo sportivo impegnato al comfort touring, mentre tre modalità manuali permettono di affinare ogni parametro secondo i propri gusti. Su strade dissestate come in una sequenza di curve strette, la differenza rispetto a sospensioni passive si avverte fin dai primi chilometri. È un investimento, non un capriccio.

L'elettronica di bordo rivaleggia con quella di una sportiva pura. Quattro modalità motore, un controllo di trazione sensibile all'inclinazione, un ABS cornering a due livelli di ripartizione, un antipattinamento, un controllo dell'impennata, una gestione del freno motore a due livelli, una piattaforma inerziale a sei assi e il sistema integrato YRC compongono una rete di sicurezza formidabilmente completa. La frenata, affidata a pinze a quattro pistoncini con attacco radiale che mordono due dischi da 320 mm, si avvale ora di una pompa radiale Brembo. L'insieme arresta i 214 kg in ordine di marcia con una precisione rassicurante. Lo schermo TFT da 4,2 pollici resta modesto in dimensioni rispetto alla concorrenza, ma la leggibilità fa il suo dovere. La sella appollaiata a 835 mm e il serbatoio da 17 litri delineano un programma orientato alle sensazioni piuttosto che ai grandi raid.

Yamaha MT-10 SP 1000

Resta la domanda che tutti si pongono: qual è il prezzo della Yamaha MT-10 SP 1000 2024 in Francia? Il conto si attesta a 18 999 euro, un biglietto d'ingresso consistente ma coerente di fronte a una Streetfighter V4 S nettamente più onerosa. La livrea specifica ispirata alla R1M, il paracoppa di serie e le tubazioni aeronautiche aggiungono due piccoli chili sulla bilancia ma molto carattere visivo. Il design sempre divisivo del frontale, leggermente addolcito su questa fase 2, non lascia nessuno indifferente. La MT-10 SP si rivolge ai piloti esperti che vogliono una roadster capace di tenere testa alle sportive su una rete secondaria tortuosa, restando al contempo utilizzabile nel quotidiano. Non una macchina da principiante, non un puro strumento da pista. Un concentrato di brutalità controllata, costruito per chi ama sentire l'asfalto vibrare sotto le proprie suole.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : ABS
  • Nombre de mode de conduite : 4
  • Taille de l'écran TFT couleur : 10,67 cm / 4.2 pouces
  • Jantes aluminium
  • Shifter
  • Indicateur de vitesse engagée
  • Régulateur de vitesse
  • Contrôle de traction
  • Suspensions réglables électroniquement
  • Contrôle anti wheeling
  • Embrayage anti-dribble
  • Contrôle du frein moteur

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.76 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.52 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
163.9 ch/L
Nella categoria Naked bike · cilindrata 499-1996cc (3650 moto confrontate)
Potenza 164 ch Top 7%
50 ch mediana 100 ch 175 ch
Peso 214 kg Più leggera del 45%
183 kg mediana 211 kg 256 kg
Rapporto P/P 0.76 ch/kg Top 7%
0.24 mediana 0.45 0.83 ch/kg

Moto simili

Domande frequenti

Recensioni e commenti

Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!