Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Coppia
- 82.0 Nm @ 8400 tr/min → 82.0 Nm @ 8000 tr/min
- Accensione
- TCI (digital) → Transistorized coil ignition
- Avviamento
- — → Electric
- Telaio
- Aluminium die-cast, diamond Shaped → Black, powder-coated aluminium deltabox
- Frizione
- Wet, multiple-disc coil spring → Multiple-disc coil spring, Wet
- Sospensione anteriore
- Upside-down telescopic fork, 43 mm inner tube → Telescopic forks, 43 mm inner tube
- Sospensione posteriore
- Linked monoshock with spring preload adjustment → Swingarm, (link suspension)
- Escursione anteriore
- 130 mm (5.1 inches) → —
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches) → —
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Hydraulic. → Single disc
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Hydraulic. → Single disc
- Prezzo nuovo
- 9 499 € → 8 499 €
Motore
- Cilindrata
- 779 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 10000 tr/min (76.4 kW)
- Coppia
- 82.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.0:1
- Alesaggio × corsa
- 68.0 x 53.6 mm (2.7 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. Electronic Fuel Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Wet sump
- Accensione
- Transistorized coil ignition
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Black, powder-coated aluminium deltabox
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Multiple-disc coil spring, Wet
- Sospensione anteriore
- Telescopic forks, 43 mm inner tube
- Sospensione posteriore
- Swingarm, (link suspension)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Interasse
- 1460.00 mm
- Altezza da terra
- 140.00 mm
- Lunghezza
- 2140.00 mm
- Larghezza
- 770.00 mm
- Altezza
- 1225.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 215.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 499 €
Presentazione
Vi ricordate il semplice piacere di una moto che non cerca di impressionarvi, ma di servirvi? È esattamente il terreno di gioco della Yamaha Fazer8 del 2012. Yamaha ha preso la ricetta collaudata della grande FZ1 Fazer, ha leggermente ridotto le proporzioni, e ha creato questa moto da turismo sportiva dalla versatilità sconcertante. Sotto la sua carenatura decisa batte un cuore ben conosciuto: il quattro cilindri in linea derivato dall’antica R1, ma decompressato per dichiarare 779 cm3. La potenza annunciata di 106 cavalli a 10000 giri/min non fa sognare i fogli di calcolo, ma è un inganno. L’ingegneria si è concentrata sull’essenziale: la coppia. Con 82 Nm disponibili a 8000 giri/min, offre una risposta franca e lineare, decisamente più corposa della FZ6 Fazer che sostituisce e che si faceva un po’ stridula. Alza l'asticella rispetto alla Kawasaki Z 750 dell'epoca, non tanto in potenza bruta quanto nella generosità del motore.

Ciò che colpisce è l’onestà quasi brutale del suo telaio. Il telaio Deltabox in alluminio, la forcella a steli rovesciati da 43 mm e il forcellone sono in gran parte componenti derivati dalla Fazer 1000. Traduciamo: state pilotando una meccanica da 106 cavalli in una struttura progettata per sopportarne 150. La sensazione di solidità e di riserva è palpabile, anche se il peso dichiarato di 215 kg a pieno carico si fa sentire nelle manovre lente. L’altezza da terra di 140 mm e il passo di 1460 mm promettono stabilità, mentre i freni, con i loro dischi da 310 mm e pinze monoblocco a quattro pistoncini, offrono una potenza di mordente efficace. L’ABS era un’opzione gradita, ma la scelta di fissaggi radiali per le pinze non era all’ordine del giorno. Un compromesso che ricorda che questa Fazer 8 non è una belva da pista, ma una compagna di viaggio.
Ed è lì che sta tutto il suo interesse. Con il suo serbatoio da 17 litri, la sua sella a 815 mm di un'accessibilità corretta e la sua carenatura integrale che devia intelligentemente le turbolenze, è pensata per i tragitti quotidiani come per le fughe del fine settimana. Il design, più affilato e ispirato alla R6 rispetto a quello della FZ1, le dona un aspetto penetrante senza essere aggressivo. Yamaha ha giocato la carta della sicurezza riprendendo una base tecnica collaudata, anche a costo di mancare un po' di audacia. Il risultato è una macchina rassicurante, prevedibile, che non vi riserva brutte sorprese.
A chi è rivolta? Al viaggiatore che cerca una moto completa, capace di affrontare l'autostrada senza problemi rimanendo agile in città e divertente sulle strade tortuose. Allo motociclista che passa da una cilindrata media e desidera più sostanza, senza però volere il carattere a volte nervoso di un roadster puro. Il suo prezzo di 8499 euro la posizionava come un'opzione seria di fronte alla concorrenza. Non rivoluzionava nulla, ma eseguiva tutto con grande competenza. È una moto che si fa dimenticare per lasciare spazio al semplice piacere di guidare, una qualità che, alla fine, non ha prezzo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!