Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Freno anteriore
- Dual disc → Double disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17 → 120/70-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17 → 180/55-ZR17
Motore
- Cilindrata
- 599 cc
- Potenza
- 110.0 ch @ 12750 tr/min (80.3 kW)
- Coppia
- 68.0 Nm @ 11000 tr/min
- Tipo motore
- In-line four, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.5:1
- Alesaggio × corsa
- 68.0 x 41.3 mm (2.7 x 1.6 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Telaio
- Telaio
- Pourtour à longerons en aluminium
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- fourche téléhydraulique, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur
Freni
- Freno anteriore
- Double disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 810.00 mm
- Interasse
- 1395.00 mm
- Lunghezza
- 2060.00 mm
- Larghezza
- 690.00 mm
- Altezza
- 1150.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso
- 200.00 kg
- Peso a secco
- 170.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 599 €
Presentazione
Ricordate l'effervescenza dei primi anni 2000 nel mondo delle 600. Le giapponesi regnavano incontrastate, affinando anno dopo anno la loro formula del quattro cilindri iper-regimato. E poi Triumph, appena rilanciata, decide di sfidare questo segmento ultra-competitivo con la TT 600. La scommessa era audace, e il risultato, uscito nel 2000 e leggermente affinato per la versione 2003, è una macchina che divide ancora oggi i motociclisti appassionati.

Fin dall'inizio, bisogna ammettere che la britannica gioca la carta dell'efficienza piuttosto che dell'eccentricità. Finita la struttura tubolare carismatica della Daytona 955i, spazio a un telaio perimetrale in alluminio e a un motore quattro in linea, un'architettura collaudata ma poco sorprendente proveniente da Hinckley. Eppure, questo motore non è un semplice copia-incolla. Triumph vi ha infuso tecnologia con l'iniezione elettronica, una prima nella categoria all'epoca, e un sistema di aspirazione ad aria forzata. I 110 cavalli dichiarati sono presenti, anche se il limitatore alla tedesca per il mercato francese la riduceva a 98 CV. Su strada, è un blocco che si mostra più civilizzato di alcuni, con una bella flessibilità nei medi regimi e una vera determinazione una volta superati i 10.000 giri. Un approccio meno isterico di quello di una Yamaha R6 della stessa epoca.
È proprio su questo terreno della convivialità che la TT 600 trova la sua vera ragione d'essere. Triumph ha chiaramente mirato al turista sportivo piuttosto che al pistard puro e duro. La posizione di guida, pur sportiva, rimane vivibile per lunghi tragitti, la carenatura protegge efficacemente e la moto si mostra di un'agradabile docilità in città o in montagna. Si inclina con una franchezza determinata, cambia direzione con una bella neutralità, ma senza mai dare questa sensazione di lama di coltello sul filo propria delle giapponesi più radicali. Si colloca in qualche modo tra la Honda CBR 600 F e la Kawasaki ZX-6R dell'epoca, con un telaio che ispira fiducia.
Oggi, cercare una Triumph TT 600 usata, significa puntare su una sportiva dal carattere unico. Non sarà mai la regina indiscussa su un circuito, anche se una preparazione Triumph TT 600 pista può rivelare un potenziale nascosto. Il suo difetto maggiore fu forse questa mancanza di follia pura che caratterizzava le sue rivali. Ma per un pilota che cerca le sensazioni di una vera sportiva senza gli svantaggi estremi, o per un progetto di trasformazione in Triumph TT 600 cafe racer grazie alla sua base meccanica solida, essa rappresenta un'opzione piena di fascino. Con una patente A2, una Triumph TT 600 A2 limitata offre una piattaforma di apprendimento esigente ma progressiva. Consultare una scheda tecnica Triumph TT 600 conferma i suoi punti di forza: un peso contenuto, una potenza onesta e una geometria equilibrata. In definitiva, la TT 600 non ha rivoluzionato il segmento, ma ha apportato una nota di raffinatezza britannica in un'epoca in cui la corsa al regime supremo faceva legge. È questa personalità in bilico che ne fa, retrospettivamente, una moto ben più interessante di quanto non sembrasse.
Informazioni pratiche
- Moto bridable à 34 ch pour l'ancien permis A MTT1 - pas garanti pour le permis A2
- La moto est accessible aux permis : A, A (MTT1)
Recensioni e commenti
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