Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 865 cc → 1200 cc
- Potenza
- 55.0 ch @ 6500 tr/min (40.1 kW) → 77.0 ch @ 6100 tr/min (56.2 kW)
- Coppia
- 68.0 Nm @ 3500 tr/min → 106.0 Nm @ 4000 tr/min
- Rapporto di compressione
- 9.2:1 → 10.0:1
- Alesaggio × corsa
- 90.0 x 68.0 mm (3.5 x 2.7 inches) → 97.6 x 80.0 mm (3.8 x 3.1 inches)
- Valvole/cilindro
- — → 4
- Alimentazione
- Carburettor. Twin carburettors with throttle position sensor and electric carburettor heaters → Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Digital - inductive type → —
- Telaio
- Tubular steel cradle → Tubular steel cradle. Twin-sided, tubular steel swing arm.
- Cambio
- 5-speed → 6-speed
- Frizione
- Wet, multi-plate → Wet, multi-plate assist clutch
- Sospensione anteriore
- 41mm forks → KYB 41 mm forks with cartridge damping
- Sospensione posteriore
- Chromed spring twin shocks with adjustable preload → KYB monoshock with linkage and stepped preload adjuster
- Escursione anteriore
- — → 90 mm (3.5 inches)
- Escursione posteriore
- — → 73 mm (2.9 inches)
- Freno anteriore
- Double disc. 2-piston calipers → Double disc. ABS. Brembo 2-piston floating caliper
- Freno posteriore
- Single disc. 2-piston calipers → Single disc. ABS. Nissin 2-piston floating caliper
- Pneumatico anteriore
- — → 130/90-B16
- Pneumatico posteriore
- — → 150/80-R16
- Altezza sella
- 720.00 mm → 705.00 mm
- Interasse
- 1655.00 mm → 1510.00 mm
- Lunghezza
- 2420.00 mm → —
- Larghezza
- 830.00 mm → 770.00 mm
- Altezza
- 1160.00 mm → 1040.00 mm
- Serbatoio
- — → 12.11 L
- Peso a secco
- 229.00 kg → 245.50 kg
Motore
- Cilindrata
- 1200 cc
- Potenza
- 77.0 ch @ 6100 tr/min (56.2 kW)
- Coppia
- 106.0 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 10.0:1
- Alesaggio × corsa
- 97.6 x 80.0 mm (3.8 x 3.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Tubular steel cradle. Twin-sided, tubular steel swing arm.
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet, multi-plate assist clutch
- Sospensione anteriore
- KYB 41 mm forks with cartridge damping
- Sospensione posteriore
- KYB monoshock with linkage and stepped preload adjuster
- Escursione anteriore
- 90 mm (3.5 inches)
- Escursione posteriore
- 73 mm (2.9 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Brembo 2-piston floating caliper
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Nissin 2-piston floating caliper
- Pneumatico anteriore
- 130/90-B16
- Pneumatico posteriore
- 150/80-R16
Dimensioni
- Altezza sella
- 705.00 mm
- Interasse
- 1510.00 mm
- Larghezza
- 770.00 mm
- Altezza
- 1040.00 mm
- Serbatoio
- 12.11 L
- Peso a secco
- 245.50 kg
Presentazione
Ci siamo nel 2004, e Triumph, appena risorta dalle ceneri, cerca di sedurre l'America senza tradire la sua anima britannica. La Speedmaster dell'epoca è un po' questa risposta audace: prendere la base Bonneville, iniettarle una dose di stile custom, ma mantenendo un temperamento che esplode un po' più dell'America. Il risultato? Una macchina che gioca su due fronti con più convinzione di quanto si possa credere.

Sotto il serbatoio da 16,6 litri, il bicilindrico parallelo da 790 cm³, calato a 270 gradi, è l'anima della belva. Non eroga che 62 cavalli, una potenza modesta oggi, ma è la sua coppia precoce di 60 Nm a 3500 giri/min che fa la differenza. Vibra, ringhia, dona una sensazione viva che i motori più asettici di oggi hanno a volte perso. Questa meccanica, accoppiata a una scatola del cambio a cinque rapporti con rapporti accorciati, dona una vivacità sorprendente a questa custom che sfoggia 245 kg con le tasche piene.
Ma dove si colloca veramente questa Triumph Speedmaster? Fa un grande scarto. Da un lato, la posizione pilota, con i piedi in avanti e il manubrio largo, urla la passeggiata nonchalante. Dall'altro, la tenuta di strada è francamente seria per una custom, e la frenata anteriore a doppio disco ispira fiducia. Il tallone d'Achille? Le sospensioni, soprattutto al posteriore, che tendono ad essere secche e a ricordarti duramente i difetti dell'asfalto. La luce da terra limitata arriva anche rapidamente a temperare gli ardori in curva. È una cruiser sportiva che ti invita a giocare, ma che ti ricorda presto a ordine.

Per chi corre questa macchina? Per chi cerca lo stile custom autentico, senza i pesi e le mancanze di reattività delle grosse cilindrate americane. È una porta d'ingresso ideale nel mondo delle custom, facile da vivere con la sua sella bassa a 720 mm, ma che offre più sensazioni di una semplice poltrona a rotelle. Oggi, trovare una Triumph Speedmaster usata di questa generazione è una caccia al tesoro per gli amanti dei classici moderni. Essa prefigura anche le evoluzioni verso i modelli 865, poi le Speedmaster 900 e 1200 attuali, più evolute ma anche più asettizzate.

In conclusione, questa Speedmaster 2004 non è una moto perfetta. È un compromesso, a volte ruvido, tra l'estetica rilassata e un temperamento sportivo contrariato. Ma è proprio questo carattere ambiguo, questa autenticità meccanica, che le dà il suo fascino oggi. Un test ride Triumph Speedmaster di quest'epoca vi convincerà che si può sorridere senza aver bisogno di 100 cavalli, semplicemente con una meccanica che parla e uno stile che non passa inosservato. Per un parere Triumph Speedmaster, il mio è chiaro: è una macchina storica, ben più interessante e viva di quanto la sua scheda tecnica lascerebbe intendere.
Recensioni e commenti
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