Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1199 cc
- Potenza
- 59.0 ch @ 5200 tr/min (43.1 kW)
- Coppia
- 89.0 Nm @ 3900 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 88.8 x 96.8 mm (3.5 x 3.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Carburettor
- Distribuzione
- Overhead Valves (OHV)
- Accensione
- Digital
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Sospensione anteriore
- 39mm Telescopic Showa forks, preload , compression and rebound adjustable.
- Sospensione posteriore
- Dual Showa shocks, preload , compression and rebound adjustable.
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Two-piston calipers.
- Freno posteriore
- Single disc. Single-piston caliper.
- Pneumatico anteriore
- 80/90-19
- Pneumatico posteriore
- 130/90-16
Dimensioni
- Altezza sella
- 736.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso a secco
- 223.00 kg
Presentazione
Nel 1998, Harley-Davidson si rivolge a un pilota che desidera un V-Twin senza i chili superflui. La Sportster 1200 di quest'anno incarna questa filosofia: un motore da 1199 cc supportato da un telaio con una struttura marcata, per una guida più vivace rispetto alle grandi custom della gamma. Con i suoi 223 kg a secco, si pone come alternativa agile nel catalogo di Milwaukee, anche se il termine "agile" rimane da sfumare rispetto agli standard europei o giapponesi. La Sportster non pretende di rivaleggiare con una Honda CB o una Yamaha XJR sul terreno della pura vivacità. Propone qualcos'altro: un'esperienza sensoriale grezza, incentrata su questo bicilindrico a V di 45 gradi raffreddato ad aria.

Il propulsore, giustamente, merita che ci si soffermi. Con un alesaggio di 88,8 mm e una corsa lunga di 96,8 mm, il V2 è progettato per la coppia. Gli 89 Nm disponibili a 3900 giri/min non sono una leggenda urbana; si sentono immediatamente, non appena si inizia un'accelerazione in terza o quarta marcia. I 59 cavalli, erogati a 5200 giri/min, possono sembrare modesti sulla carta. Sono comunque sufficienti a spingere la moto fino alla sua velocità massima dichiarata di 160 km/h, con quella sensazione di spinta costante tipica dei motori a lunga corsa. Il carburatore, punto d'orgoglio meccanico dell'epoca, apporta la sua parte di carattere, richiedendo a volte un po' di pazienza con il freddo. Il rapporto di compressione di 9:1 tollera senza problemi la benzina standard, e la trasmissione finale a cinghia assicura un silenzio di funzionamento apprezzabile, lontano dal ticchettio delle catene.
Su strada, la Sportster 1200 del 1998 impone il suo ritmo. La posizione di guida è archetipica del cruiser: sella bassa a 736 mm, piedi leggermente avanzati sui poggiapiedi, e braccia tese verso un largo manubrio. Questa geometria offre un comfort relativo su tragitti brevi, ma può diventare impegnativa oltre qualche ora, spingendo alcuni a cercare una sella confortevole Harley-Davidson 1200 Sportster più adatta alle lunghe percorrenze. Il telaio, invece, sorprende per la sua rigidità. La forcella telescopica Showa da 39 mm e i due ammortizzatori posteriori, tutti regolabili in precarico, compressione ed estensione, apportano una serietà inaspettata. Incassano i difetti della strada con una certa dignità, ben lontano dal morbido caratteristico di alcune custom. La frenata, con un singolo disco e pinze a due pistoncini all'anteriore, richiede un'anticipazione marcata. Fa il suo lavoro senza fronzoli, a condizione di non voler imitare le frenate muscolose di una sportiva.
Il consumo dichiarato di 5,88 litri al centinaio è onesto per la cilindrata, e il serbatoio da 12,5 litri autorizza autonomie di circa 200 chilometri, un dato pratico da conoscere per chi percorre le strade statali. Oggi, scovare una Harley-Davidson 1200 Sportster usata in buone condizioni è un progetto del tutto realizzabile. I modelli degli anni '90, come questa del 1998, presentano spesso un ottimo rapporto meccanica/prezzo rispetto alle versioni più recenti, come la Harley-Davidson 1200 Sportster 2010 o 2012. È una moto che si personalizza all'infinito, dal semplice filtro dell'aria Harley-Davidson 1200 Sportster più performante alla sostituzione completa della linea di scarico. Sedurrà il viaggiatore in cerca di autenticità meccanica e di presenza sonora, più che il pistaiolo assetato di cronometri. È l'antitesi della sofisticazione high-tech, ed è proprio per questo che la amiamo.
Recensioni e commenti
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