Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1200 cc
- Potenza
- 70.0 ch @ 5000 tr/min (51.5 kW)
- Coppia
- 92.3 Nm @ 4000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.0:1
- Alesaggio × corsa
- 88.9 x 96.8 mm (3.5 x 3.8 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Carburettor
Telaio
- Telaio
- Double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 39 mm, déb : 117 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs Showa, déb : 104 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 292 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 260 mm, étrier 4 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pneumatico posteriore
- 130/90-D16
Dimensioni
- Altezza sella
- 734.00 mm
- Interasse
- 1524.00 mm
- Altezza da terra
- 170.00 mm
- Lunghezza
- 2238.00 mm
- Serbatoio
- 12.50 L
- Peso
- 272.00 kg
- Peso a secco
- 222.90 kg
- Prezzo nuovo
- 11 480 €
Presentazione
Chi ha detto che una Harley-Davidson, soprattutto una Sportster, dovesse piacere a tutti? Prendiamo questa XLH 1200 del 2003, un concentrato di archetipi americani che fa sorridere alcuni e grattare i denti ad altri. Con il suo grosso V2 da 1200 cm3, allinea dei numeri che fanno ridere un pistaiolo giapponese: a malapena 70 cavalli per 272 chili a pieno carico. Ma è lì che risiede tutto il suo genio, o la sua ostinazione. La sua missione non è allineare gli apex, ma di fornire una sensazione bruta, un ronronio carico di storia trasformato in terremoto ad alto regime.

Il cuore della belva, rivisto alla fine degli anni '90 con nuove testate e alberi a camme, è una vera trappola per nostalgici. Libera la sua coppia massiccia di 92 Nm solo a partire da 4000 giri/min, invitandovi a giocare con la scatola dei cinque rapporti per mantenerla nella sua zona di vigore. In città, è un piacere, il motore risponde presente con quel suono grave e quella spinta lenta che caratterizzano il twin Harley. Per contro, dimenticate le follie su strada extraurbana o la caccia al TGV. A 170 km/h in velocità massima, il vento vi maltratta, le vibrazioni del blocco montato rigido vi intorpidiscono i polsi, e il serbatoio da 12,5 litri vi rimette a posto dopo 150 chilometri. Non è una moto da viaggio, è un'affermazione.
Ed è forse su questo punto che seduce o esaspera. La posizione è rilassata, persino avvizzita, perfetta per le passeggiate in jeans ma disastrosa per attaccare una curva stretta. La luce da terra ridicola di 170 mm raschia l'asfalto alla minima inclinazione. Eppure, ha degli argomenti tecnici. La frenata, con i suoi due dischi all'anteriore, è decisamente più mordente di quanto lasci intendere la leggenda nera dei freni Harley. La forcella da 39 mm e gli ammortizzatori Showa gestiscono correttamente gli ineluttabili difetti delle nostre strade. Non le mancano qualità, ha semplicemente scelto il suo campo.
Allora, per chi corre questa Sportster 1200? Chiaramente non per il principiante intimidito dal suo peso né per il viaggiatore in cerca di autonomia. È la montura ideale dell'epicureo urbano, del customizzatore che vuole una base autentica, o di colui che cerca un'esperienza meccanica pura, lontano dagli aiuti elettronici e dalle plastiche luccicanti. A più di 11000 euro dell'epoca, non era un affare, ma offriva, e offre ancora, un accesso al mito senza filtri. Un mito che vibra, che sa di olio caldo, e che vi ricorda ad ogni accelerazione che il progresso, a volte, è solo una questione di punto di vista.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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