Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 62.0 ch @ 7400 tr/min (44.5 kW) → 62.0 ch @ 7400 tr/min (45.6 kW)
- Coppia
- 60.0 Nm @ 3500 tr/min → 57.9 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Twin, four-stroke → Bicylindre parallèle, 4 temps
- Raffreddamento
- Air → combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 9.2:1 → 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 86.0 x 68.0 mm (3.4 x 2.7 inches) → 86 x 68 mm
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC) → —
- Cambio
- 5-speed → boîte à 5 rapports
- Freno anteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Single disc → Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier 2 pistons
- Altezza sella
- 720.00 mm → 775.00 mm
- Interasse
- 1655.00 mm → —
- Lunghezza
- 2424.00 mm → —
- Larghezza
- 955.00 mm → —
- Altezza
- 1184.00 mm → —
- Peso a secco
- 226.00 kg → 205.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 350 € → 8 100 €
Motore
- Cilindrata
- 790 cc
- Potenza
- 62.0 ch @ 7400 tr/min (45.6 kW)
- Coppia
- 57.9 Nm @ 3500 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre parallèle, 4 temps
- Raffreddamento
- combiné air / huile
- Rapporto di compressione
- 9.2 : 1
- Alesaggio × corsa
- 86 x 68 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
Telaio
- Telaio
- Double berceau en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 105 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 310 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 255 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 100/90-19
- Pneumatico posteriore
- 130/80-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 775.00 mm
- Serbatoio
- 16.60 L
- Peso
- 227.00 kg
- Peso a secco
- 205.00 kg
- Prezzo nuovo
- 8 100 €
Presentazione
Chi si ricorda ancora dell'epoca in cui Triumph decise di giocare la carta della nostalgia con un'audacia sconcertante? Nel 2003, la Triumph Bonneville America sbarca nelle concessionarie con i suoi cromi scintillanti, la verniciatura bicolore e quel bicilindrico parallelo di 790 cc che profuma di anni Sessanta. Sulla carta, la ricetta assomiglia a quella della Kawasaki W 650, altra macchina rétro dell'epoca. Ma Hinckley ha scelto un posizionamento più cruiser, più rilassato, con una sella bassa appollaiata a soli 775 mm da terra e un manubrio largo che invita al vagabondaggio piuttosto che all'attacco.

Il twin calato a 360 gradi sviluppa 62 cavalli a 7400 giri/min e soprattutto 57,9 Nm di coppia già a 3500 giri. Niente di vulcanico, ma non è questo il punto. Le misure superquadre, 86 mm di alesaggio per 68 mm di corsa, e la doppia distribuzione a camme in testa garantiscono una fluidità notevole. Il blocco gira tondo, quasi troppo compostamente. Si resta sorpresi dal silenzio di funzionamento di questo twin, appena tradito da un leggero sibilo meccanico della parte alta del motore. Il cambio a cinque rapporti si innesta senza strappi, la frizione si dosa con facilità. Tutto concorre a instaurare un ritmo da passeggiata, un tempo da provinciale tortuosa la domenica mattina. Per un test Triumph Bonneville America, il verdetto meccanico è chiaro: è dolce, ricca di coppia, mai brutale. Ma non chiedetele di tenere il ritmo in autostrada con i suoi 170 km/h di punta e i suoi 227 kg a pieno carico.
Lato telaio, il doppio culla in acciaio fa il suo lavoro senza brillare. La forcella da 41 mm offre 120 mm di escursione, i due combinati posteriori si accontentano di 105 mm. Per andare tranquilli, ci siamo. Per divorare strade dissestate o viaggiare carichi, è un'altra storia. La seduta, rigida e poco spessa, affatica i reni sui lunghi tragitti. Gli ammortizzatori mancano di progressività non appena il ritmo sale o il fondo stradale si degrada. La frenata, con il suo singolo disco da 310 mm all'anteriore e 255 mm al posteriore, basta per l'uso tranquillo della moto, senza offrire margine per le situazioni d'emergenza. Siamo lontani dal mordente di una Harley Sportster 883 o anche di una Yamaha XVS 650 Dragstar della stessa epoca.
In compenso, ad andatura moderata, la Bonneville America si rivela di una maneggevolezza rassicurante. I suoi 205 kg a secco si fanno dimenticare in città, lo sterzo resta leggero, la stabilità non viene mai meno nelle curve affrontate senza forzare. È una moto che perdona le approssimazioni, che non sanziona una frenata un po' tardiva o una traiettoria mal regolata. Il serbatoio da 16,6 litri consente un'autonomia corretta per le gite del fine settimana. Venduta a 8 100 euro al lancio, la Triumph Bonneville America 2003 si rivolgeva chiaramente ai motociclisti in cerca di stile rétro senza complicazioni. Oggi, la quotazione Triumph Bonneville America è calata parecchio e si trovano belle Triumph Bonneville America usate a budget molto ragionevoli, sia nella versione 800 originale che nella Triumph Bonneville America 900 delle annate successive, dalla Triumph Bonneville America 2004 fino alla Triumph Bonneville America 2015.
Questa Bonnie non ha mai preteso di rivaleggiare con le sportive o le stradali puriste. Il suo territorio è la passeggiata domenicale, il café-racer del sabato mattina, il tragitto in città dove lo stile conta quanto le prestazioni. Le opinioni Triumph Bonneville America convergono su questo punto: la si compra per il suo fascino, la sua semplicità meccanica e la sua facilità di guida, non per le sue prestazioni. La batteria Triumph Bonneville America si sostituisce facilmente, la manutenzione resta basica con la sua trasmissione a catena, e l'affidabilità complessiva del modello rassicura. Per un principiante neo-patentato o un motociclista maturo che vuole guidare senza stress, resta una scelta pertinente sul mercato dell'usato, compresi i millésimi Triumph Bonneville America 2006, 2007, 2008, 2010, 2011 o persino Triumph Bonneville America 2019 per le ultime serie. Una compagna fedele, senza sorprese, che chiede solo un filo di gas e un raggio di sole per regalare il sorriso.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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