Prestazioni chiave

100 ch
Potenza
🔧
1157 cc
Cilindrata
⚖️
239 kg
Peso
🏎️
230 km/h
Velocità max
💺
785 mm
Altezza sella
20.0 L
Serbatoio
💰
7 499 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1157 cc
Potenza
100.0 ch @ 8500 tr/min (73.6 kW)
Coppia
90.2 Nm @ 6500 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
combiné air / huile
Rapporto di compressione
9.5 : 1
Alesaggio × corsa
79 x 59 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT

Telaio

Telaio
Double berceau tubulaire en acier
Cambio
boîte à 5 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø 43 mm, déb : 130 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 136 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 310 mm, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 230 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pressione anteriore
2.50 bar
Pneumatico posteriore
180/55-17
Pressione posteriore
2.50 bar

Dimensioni

Altezza sella
785.00 mm
Serbatoio
20.00 L
Peso
239.00 kg
Peso a secco
215.00 kg
Prezzo nuovo
7 499 €

Presentazione

Dieci anni di carriera e ancora a catalogo: nel 2007, la Suzuki GSF 1200 Bandit si concede un ultimo restyling prima di congedarsi. Un aggiornamento estetico mutuato dalla sorella minore 650, con un frontale ridisegnato, prese d'aria laterali e una sella biposto ripensata. Sulla carta, nulla di rivoluzionario. Ma la ricetta di questa grossa stradale giapponese non ha mai fatto leva sull'innovazione. Punta su qualcos'altro, di più raro sul mercato delle roadster moderne: una semplicità disarmante e un prezzo base di 7 499 euro che lascia la concorrenza perplessa.

Suzuki GSF 1200 Bandit

Sotto il serbatoio da 20 litri, il quattro cilindri in linea di 1 157 cc raffreddato ad aria e olio non è cambiato di una virgola o quasi. Un catalizzatore e un'iniezione d'aria nella linea di scarico per soddisfare la normativa Euro 2, ecco l'unico tributo pagato alla modernità. La potenza della Suzuki GSF 1200 Bandit resta fissata a 100 cavalli a 8 500 giri/min, con una coppia di 90,2 Nm disponibile già a 6 500 giri/min. Non è il genere di cifre che fanno sognare di fronte a una Kawasaki Z 1000 o a una Yamaha FZ1. Ma questo motore possiede una qualità che le schede tecniche non raccontano: una rotondità, una disponibilità a tutti i regimi che rende ogni ripresa fluida e senza sorprese. Nessuno strappo, nessuna brutalità, solo un grosso muscolo elastico che spinge forte quando lo si sollecita e fa le fusa il resto del tempo. La coppia di una Suzuki GSF 1200 Bandit la si sente ovunque nell'arco dei regimi, ed è precisamente questo che rende la macchina così facile da vivere nel quotidiano.

L'ergonomia ha guadagnato in accessibilità su questa annata. Il telaio a doppia culla in acciaio è stato affinato a livello del cavallo, la sella abbassata. Con un'altezza sella di 785 mm, anche le corporature più minute poggiano i piedi a terra senza acrobazie. Il peso di una Suzuki GSF 1200 Bandit, quello, resta importante: 239 kg in ordine di marcia, 215 kg a secco. Lo si avverte nelle manovre, ma una volta lanciata, la massa si fa dimenticare. La stabilità del telaio è un vero punto di forza. Non serve un manuale d'istruzioni, non serve domare la bestia. Ci si siede, si parte, e basta. La città non la spaventa grazie a un raggio di sterzata generoso e a un cambio a cinque rapporti ben spaziati. Su strada statale, la Bandit macina chilometri con un consumo medio ragionevole per un grosso quattro cilindri, anche se la versione S meriterebbe un cupolino più alto per proteggere oltre le spalle.

La frenata affidata a due dischi da 310 mm stretti da pinze a quattro pistoncini all'anteriore fa il suo lavoro con progressività. Nulla di sportivo, ma un morso sufficiente e soprattutto un'ottima modulabilità. È sul fronte delle sospensioni che il problema si manifesta, come spesso accade in casa Suzuki su questo segmento. La forcella teleidraulica da 43 mm e il monoammortizzatore posteriore assolvono il loro compito senza finezza. Troppo rigidi sulle imperfezioni, non abbastanza incisivi quando si alza il ritmo. L'affidabilità della Suzuki GSF 1200 Bandit è invece un argomento schiacciante: questo blocco meccanico è noto per incassare chilometraggi elevatissimi senza battere ciglio, e i proprietari che testimoniano dopo 80 000 o 100 000 km non sono rari. Se la sua finitura la penalizza di fronte a una concorrenza più agguerrita, la sua affidabilità complessiva garantisce una longevità che poche rivali possono rivendicare.

La scheda tecnica della Suzuki GSF 1200 Bandit 2007 non farà girare la testa a nessun pistaiolo. Non è il suo ruolo. Questa moto si rivolge ai motociclisti pragmatici, a quelli che vogliono una grossa cilindrata affidabile, accessibile, capace di fare tutto senza fare nulla in modo eccezionale. Un coltellino svizzero meccanico, superato da una concorrenza più affilata su ogni singolo terreno preso separatamente, ma che resta imbattibile nella sua capacità di accettare tutto senza lamentarsi. Per un motociclista che cerca una prima grossa roadster o una macchina tuttofare senza rovinarsi, la B12 resta una solida scelta di ragione.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.41 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.38 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
85.2 ch/L
Nella categoria Naked bike · cilindrata 579-2314cc (3638 moto confrontate)
Potenza 99 ch Top 51%
50 ch mediana 100 ch 175 ch
Peso 239 kg Più leggera del 18%
183 kg mediana 212 kg 258 kg
Rapporto P/P 0.41 ch/kg Top 59%
0.24 mediana 0.46 0.83 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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