Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 125 cc
- Potenza
- 15.0 ch (11.0 kW)
- Tipo motore
- Monocylindre, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Alesaggio × corsa
- 54 x 54 mm
- Valvole/cilindro
- 2
Telaio
- Telaio
- Double tube triangulaire en acier àdouble poutre
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche inversée Showa Ø 35 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque
- Pneumatico anteriore
- 100/80-17
- Pneumatico posteriore
- 130/80-17
Dimensioni
- Serbatoio
- 10.40 L
- Peso a secco
- 110.00 kg
- Prezzo nuovo
- 2 999 €
Presentazione
Chi conosce Rieju al di fuori degli appassionati di piccole cilindrate iberiche? Fondata nel 1934 a Figueres, in Catalogna, da Luis Riera e Jaime Juanola, il marchio ha dapprima montato accessori su biciclette prima di lanciarsi nella produzione di moto nel 1964, grazie a una partnership con Minarelli. Discreto sulla scena internazionale, questo costruttore spagnolo merita però un'attenzione particolare, soprattutto quando firma una 125 dall'aspetto così affilato come questa RS2.

Perché il primo contatto è uno schiaffo visivo. La RS2 sfoggia una carrozzeria tesa, un insieme di linee che evocano più una vera sportiva che lo scooter travestito da moto che certi concorrenti osano vendere allo stesso prezzo. Il telaio a doppio tubo triangolare in acciaio disegna una silhouette che ricorda, nelle sue proporzioni, alcune macchine italiane ben più costose. Rieju ha curato la veste estetica, è innegabile. E il quadro strumenti misto, analogico e digitale, aggiunge un tocco di serietà che l'acquirente da 3.000 euro ha tutto il diritto di aspettarsi.
Sotto la carrozzeria, nessuna rivoluzione. Il motore è un monocilindrico quattro tempi Yamaha raffreddato ad aria, quadrato in alesaggio-corsa (54 x 54 mm), che eroga 15 cavalli per 11 kW. Nulla da far tremare l'asfalto, ma l'equazione cambia quando si considerano i 110 kg a secco della macchina. Questo rapporto peso-potenza è largamente sufficiente per divertirsi su strada tortuosa, e la meccanica Yamaha offre una garanzia di affidabilità che le alternative con motore di casa non sempre riescono a promettere. Il cambio a sei rapporti — pardon, cinque rapporti — e la catena trasmettono una potenza che raggiunge un massimo di 120 km/h. Nulla di cui lamentarsi nella categoria.
La forcella rovesciata Showa da 35 mm all'anteriore e il monoammortizzatore con 120 mm di escursione al posteriore collocano la RS2 in cima al paniere tecnico per una 125 di serie. Un disco su ciascuna ruota, pneumatici 100/80-17 all'anteriore e 130/80-17 al posteriore: il telaio è coerente, senza equipaggiamenti gadget ma nemmeno lesino sui dettagli. La rivale diretta, la Honda CBR 125R, propone un kit tecnico simile per un centinaio di euro in meno, ma non trasmette la stessa personalità stilistica. La RS2 è più sportiva nel carattere, e certi acquirenti pagheranno volentieri il sovrapprezzo.
Il serbatoio da 10,4 litri garantisce un'autonomia adeguata per questo tipo di macchina, pensata prima di tutto per un utilizzo quotidiano da parte di un giovane patentato A1 o di un conducente in formazione. Non è una macchina da pista, nonostante le apparenze. È una sportiva urbana e stradale, accessibile economicamente, solida meccanicamente, e sostenuta da un'estetica che smentisce il suo prezzo. Rieju forse non ha la notorietà delle rivali giapponesi o italiane, ma la RS2 dimostra che Figueres sa costruire moto che meritano la deviazione. Carlos Checa, campione di Spagna con questo marchio prima di imporsi nel GP 500, probabilmente non direbbe il contrario.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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