Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 14.5 ch (10.6 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Alesaggio × corsa
- 54.0 x 54.0 mm (2.1 x 2.1 inches)
- Alimentazione
- Carburettor. Mikuni VM20SS
- Distribuzione
- Overhead Cams (OHC)
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- Perimetral of double beam in steel of high resistance
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Upside-Down Hydraulic Fork Ø 35 mm
- Sospensione posteriore
- MonoShock Absorder
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Double piston grip
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 100/80-17
- Pneumatico posteriore
- 130/70-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 800.00 mm
- Interasse
- 1300.00 mm
- Lunghezza
- 1900.00 mm
- Larghezza
- 735.00 mm
- Altezza
- 1010.00 mm
- Serbatoio
- 10.00 L
- Peso a secco
- 107.50 kg
Presentazione
Nel 2007, le piccole cilindrate non erano tutte destinate a somigliare a giocattoli o scooter travestiti. La Rieju 125 NKD lo dimostrava con una certa insolenza, piantando il suo manubrio dritto e le sue linee spoglie in un segmento allora piuttosto timido. Questo marchio spagnolo, erede di una lunga tradizione nel fuoristrada, applicava qui la sua filosofia alla strada: un telaio serio, una tenuta di strada credibile, e un monocilindrico semplice e robusto, il tutto per un prezzo che doveva rimanere contenuto. Era un approccio pragmatico, quasi old school, a chilometri di distanza dai 125 plastificati e asettici.

Il telaio perimetrale a doppia trave in acciaio ad alta resistenza dà il tono. Non è lì per fare bella figura nella brochure, ma per offrire una base rigida e precisa, cosa rara su una moto di questa categoria all'epoca. La forcella a steli rovesciati da 35 mm e il monoammortizzatore confermano questa orientamento: si tratta di un'architettura da moto, punto. I freni a disco singolo, sia davanti che dietro, fanno il loro lavoro senza fronzoli. Con pneumatici da 100/80 e 130/70, montati su cerchi da 17 pollici, e un interasse di 1300 mm, la geometria annuncia intenzioni stradali, se non sportive. A 107 kg a secco, la leggerezza è un vantaggio importante, rendendo prezioso ogni cavallo.
Il motore è una dichiarazione di semplicità. Un monocilindrico 4 tempi da 124 cc, raffreddato ad aria, alimentato da un carburatore Mikuni VM20SS. Con 14,5 cavalli, non andrà a polverizzare record, ma il suo alesaggio e corsa perfetti (da 54 mm) lasciano presagire un carattere equilibrato, capace di tirare senza essere troppo spinto. Il cambio a cinque marce e la trasmissione finale a catena completano un insieme meccanicamente franco, facile da mantenere e da vivere quotidianamente. Il serbatoio da 10 litri, abbinato a un consumo modesto, promette belle autonomie per i tragitti brevi o le gite studentesche.
La Rieju 125 NKD non mirava al pilota esperto in cerca di una seconda moto per la pista. Si rivolgeva al giovane neopatentato, all'abitante urbano esigente, o all'appassionato di meccanica semplice che cercava una vera moto, non un compromesso. Offriva la sensazione autentica di guidare, con un telaio reattivo e una posizione di guida naturale, ben lontana dalle mini-sportive con il loro cockpit scomodo. Nel panorama dei 125cc dell'epoca, era una proposta onesta, schietta, che ricordava che il piacere su due ruote inizia spesso con basi solide e un carattere affermato.
Recensioni e commenti
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