Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Telaio
- treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène → treillis en tubes d'acier au chrome molybdène
Motore
- Cilindrata
- 999 cc
- Potenza
- 122.0 ch @ 9000 tr/min (89.7 kW)
- Coppia
- 98.1 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 75°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 101 x 62.4 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 48 mm
Telaio
- Telaio
- treillis en tubes d'acier au chrome molybdène
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée WP Ø 48 mm, déb : 135 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur WP, déb : 160 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 320 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 240 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.40 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.40 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 850.00 mm
- Serbatoio
- 18.50 L
- Peso a secco
- 186.00 kg
- Prezzo nuovo
- 10 990 €
Presentazione
Chi può pretendere di passare inosservato su una KTM SuperDuke 990? Nessuno. Questa macchina è stata concepita per provocare, per imporre la sua presenza nel paesaggio urbano con l'autorità di una streetfighter pura. Fin dalla prima generazione, e ancor più dalla versione R apparsa nel 2007, il carattere visivo della bestia non lascia alcuno spazio alla neutralità. L'annata 2012 non rivoluziona la formula, e senza dubbio è voluto. Il disegno originale colpiva già abbastanza forte la retina perché un restyling radicale non si imponesse. I ritocchi sono discreti: parafango anteriore ridisegnato, fiancate leggermente modificate rivestite di un arancione più deciso, fanale posteriore modernizzato, specchietti retrovisori ingranditi. Aggiustamenti cosmetici, niente di più. Ma il vero lavoro si nasconde sotto la superficie.

Il cambiamento più significativo riguarda il serbatoio, che passa a 18,5 litri. Un guadagno apprezzabile in autonomia per la KTM SuperDuke 990 LC8, le cui versioni precedenti obbligavano a sorvegliare l'indicatore del livello con una certa nervosità. Lato strumentazione, il cruscotto rudimentale cede il posto a un quadro multifunzione ben più leggibile e completo. Si abbandona finalmente l'era del contachilometri minimalista per entrare in qualcosa di degno di una macchina venduta attorno ai 10 990 euro. La testa di forcella accoglie anche un piccolo deflettore, la cui efficacia aerodinamica resta simbolica, siamo onesti, ma che affina la linea aggressiva dell'insieme.
Sotto la carrozzeria, la parte ciclistica riceve un aggiornamento serio. La forcella teleidraulica rovesciata WP da 48 mm lavora ormai con pinze freno a fissaggio radiale e quattro pistoncini, che mordono su due dischi da 320 mm. Un equipaggiamento di livello sportivo che ricorda quanto si trovava su certe italiane della stessa epoca, Ducati 1098 in testa. Il monoammortizzatore posteriore WP completa un insieme di sospensioni coerente, con 135 mm di escursione all'anteriore e 160 mm al posteriore. La scheda tecnica della KTM SuperDuke 990 resta muscolare: il bicilindrico a V di 75 gradi da 999 cc eroga 122 cavalli a 9 000 giri/min e 98 Nm di coppia a 7 000 giri/min. Con 186 kg a secco, il rapporto peso-potenza promette accelerazioni franche, lo 0-100 si chiude in pochi secondi appena, e una velocità di punta dichiarata di 230 km/h.
La conformità Euro 3 ha tuttavia imposto alcune concessioni. La geometria è stata leggermente rivista, con un angolo di sterzo più aperto che privilegia la stabilità. La KTM SuperDuke 990 R 2012 si mostra un po' più composta delle sue predecessori, la R 2007 o la R 2008 in particolare, che esibivano un temperamento più grezzo. Questo leggero addolcimento non è un difetto, rende la macchina più sfruttabile nel quotidiano senza tradire il suo carattere. La sella appollaiata a 850 mm e il cambio a sei rapporti ben scaglionato confermano che questa moto si rivolge a piloti esperti, non a principianti in cerca di un primo grosso cubo. Sui forum dedicati alla KTM SuperDuke 990, i pareri convergono d'altronde su questo punto: è una macchina esigente che ricompensa chi sa tenerla.

Per chiunque cerchi una roadster muscolosa dal carattere affermato, questa austriaca merita una prova seria. La KTM SuperDuke 990 si trova oggi a tariffe interessanti nell'usato, e la manutenzione resta ragionevole per un twin di questa cilindrata. Di fronte a una Ducati Streetfighter o a un'Aprilia Tuono, oppone un temperamento più ruvido, meno levigato, risolutamente orientato verso la sensazione grezza. Non è la più raffinata del segmento, ma è forse la più sincera. Una moto che non fa alcuna promessa di comfort o di discrezione, e che mantiene la parola su entrambi i fronti.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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