Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 999 cc
- Potenza
- 157.0 ch @ 11000 tr/min (115.5 kW)
- Coppia
- 107.0 Nm @ 9000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76 x 55,1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 44 mm
- Avviamento
- électrique
- Norma Euro
- Euro 5+
Telaio
- Telaio
- Double poutre en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 118 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins TTX36, déb : 138 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Brembo Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons (Stylema monobloc)
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Nissin Ø 240 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 809.00 mm
- Tipo di sella
- Selle biplaces
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 212.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 799 €
Presentazione
Quando Honda decide di scuotere il mercato dei roadster, il marchio non fa le cose per metà. La CB 1000 Hornet SP arriva con un argomento massiccio: un litro di cilindrata, 157 cavalli sviluppati a 11.000 giri/min, e una cifra di listino esposta a 11.799 euro. Per collocazione, si tratta del territorio della Triumph Street Triple RS o della Ducati Monster, macchine rispettabili ma meno generose in termini di potenza. Allineare questo 4 cilindri in linea da 999 cm³ a questi riferimenti per questo prezzo è un calcolo commerciale audace, e Honda lo sa perfettamente.

Ciò che distingue la SP dalla versione standard non è un semplice cambio di colorazione. La combinazione nero e oro che sfoggia questa edizione traduce un'intenzione chiara: proporre una moto che guarda verso l'alto senza impantanarsi nei prezzi del segmento premium. L'ammortizzatore posteriore Öhlins TTX36 completamente regolabile costituisce il fulcro della differenziazione. Per i svedesi, il TTX36 è un riferimento serio, il genere di elemento che si trova su macchine a vocazione pista o roadster da 15.000 euro. Lavora qui con una forcella telescopica invertita da 41 mm con 118 mm di escursione per formare una base di comportamento stradale nettamente superiore alla media della categoria, e gli utenti che cercano un rialzo del manubrio tipo Hepco Becker +20 mm troveranno in questa geometria un punto di partenza già ben calibrato.
La frenata segue la stessa logica di miglioramento. La Honda CB 1000 Hornet SP è il primo roadster del marchio a ricevere in serie le pinze Brembo Stylema, questi monoblocco a 4 pistoncini che mordono su dischi da 310 mm. È il materiale che si trovava finora sulle superbike da competizione derivate, e la sua presenza qui non è cosmetica. Associato al controllo di coppia HSTC a 4 livelli e a una gestione del freno motore su 3 posizioni, questa frenata dà alla macchina una riserva di sicurezza che i roadster da 212 kg completamente riforniti meritano pienamente. Un shifter di assistenza in salita e discesa completa questo pacchetto orientato allo sport.

Il motore sviluppa i suoi 107 Nm a 9.000 giri/min, con 5 cavalli in più rispetto alla Hornet standard ottenuti non ritoccando la meccanica, ma tramite una valvola RC nello scarico che ottimizza il riempimento oltre i 5.700 giri/min. Questo approccio pragmatico riassume bene la filosofia della macchina: efficace senza sofisticazioni inutili. Il telaio a doppia trave in acciaio si inserisce nella stessa logica; niente forcellone asimmetrico né alluminio lavorato a grandissima fresatura, solo una struttura tubolare rigida che contiene il peso fornendo al contempo un comportamento sano. La sella a 809 mm e il serbatoio da 17 litri incorniciano una dimensione accessibile a un ampio spettro di piloti, viaggiatori come neo-motociclisti con patente recente, a condizione di aver digerito qualche migliaio di chilometri prima di aprire i gas con decisione.

Di fronte alla Kawasaki Z1100 SE, che gioca nello stesso registro con un telaio in alluminio ma una potenza inferiore e una nota più elevata di circa 2.000 euro, la Honda CB 1000 Hornet SP 2024 ha saputo costruire una legittimità solida, confermata nella versione 2025 e riproposta per questo millesimo 2026. La questione del prezzo della Honda CB 1000 Hornet SP ritorna sistematicamente nei comparativi del segmento, e la risposta non varia: a 11.799 euro per una macchina equipaggiata con un Öhlins TTX36 completamente regolabile e Brembo Stylema, il calcolo pende pesantemente dal lato giapponese. Non è la moto degli estremi; è quella di coloro che vogliono andare veloci, spesso, senza compromettere il proprio budget né la propria patente ad ogni uscita.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
- Nombre de mode de conduite : 5
- Taille de l'écran TFT couleur : 12,70 cm / 5 pouces
- Jantes aluminium
- Shifter
- Indicateur de vitesse engagée
- Bluetooth
- Prise USB
- Contrôle de couple
- Contrôle anti wheeling
- Embrayage anti-dribble
- Contrôle du frein moteur
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Pays de fabrication : Japon
Recensioni e commenti (1)
moto de mes rêves !!!