Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 449 cc
- Potenza
- 53.0 ch (39.0 kW)
- Coppia
- 48.1 Nm @ 7000 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Alesaggio × corsa
- 95.0 x 63.4 mm (3.7 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alimentazione
- Injection
- Lubrificazione
- Forced oil lubrication with 2 Eaton pumps
- Accensione
- Contactless, controlled, fully electronic ignition system with digital ignition timing adjustment, type Kokusan
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- Central tube frame made of chrome molybdenum steel tubing
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Wet multi-disc clutch / hydraulically operated
- Sospensione anteriore
- WP Suspension Up Side Down 4CS 4860 MXMA
- Sospensione posteriore
- WP Suspension PDS 5018 DCC
- Escursione anteriore
- 300 mm (11.8 inches)
- Escursione posteriore
- 335 mm (13.2 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
Dimensioni
- Altezza sella
- 970.00 mm
- Interasse
- 1482.00 mm
- Altezza da terra
- 345.00 mm
- Serbatoio
- 9.00 L
- Peso a secco
- 112.00 kg
- Prezzo nuovo
- 9 690 €
Presentazione
Immaginate una macchina che non conosce che un solo linguaggio, quello della terra smossa, dei sentieri impervi e della fatica che incide i muscoli. La KTM 450 EXC Six Days 2013, è esattamente questo, una proposta quasi militare derivata dall'inferno degli International Six Days Enduro. Non è una moto che scherza, è uno strumento di lavoro pensato per sopravvivere a sei giorni di battaglia dove la metà del lotto punta sull'arancione austriaco. Con i suoi 53 cavalli ricavati da un monocilindrico sobriamente alimentato dall'iniezione Keihin, non mira a record di potenza bruta, ma a una maneggevolezza e una progressività diabolicali. La coppia di 48 Nm è lì, franca e massiccia fin dai bassi regimi, per tirarvi fuori dalle cunette senza fronzoli.

Il cuore della belva batte in un telaio in acciaio cromo-molibdeno, una scelta assunta di fronte all'onda di alluminio della concorrenza. KTM afferma persino di guadagnare quasi mezzo chilo sul telaio più leggero del mercato, un argomento di peso nella categoria enduro dove ogni grammo conta. Questo telaio abbraccia la sospensione PDS posteriore, un sistema senza collegamento che divide, ma che, qui, offre un assorbimento degli urti di un'efficacia terrena. All'anteriore, la forcella WP 4CS Closed Cartridge da 48 mm è la grande novità dell'epoca, più leggera e più facile da regolare con un semplice clic sulle rotelle. Ingoia gli ostacoli con una regolarità che ispira una fiducia folle.
Là dove KTM asserisce il suo savoir-faire, è nei dettagli che fanno la differenza all'uso. L'embrayage idraulico Brembo è di una progressività esemplare, il forcellone monoblocco evita le debolezze delle saldature, e i freni, sempre firmati Brembo con dischi Wave, offrono un mordente e un feeling impeccabili. Il serbatoio trasparente da 9 litri è stretto per stringere le ginocchia senza sforzo, e la sella SXS Camel promette di durare più delle vostre natiche. A 112 kg a secco, si fa dimenticare nei cambi di direzione, nonostante un'altezza sella a 97 cm che intimiderà i più piccoli.
Questo millesimo 2013 si adorna di una déco specifica Six Days e di un equipaggiamento florido: manubrio nero, cerchi Giant anodizzati, protezioni in carbonio, silenziatore antracite, e tutta un'attrezzatura arancione che ne proclama l'appartenenza all'élite. A quasi 9700 euro dell'epoca, si rivolgeva al praticante esigente, anzi al competitor, per cui l'affidabilità e la capacità di inghiottire pista sporca primeggiavano su tutto. Confrontata a una Yamaha WR450F o una Beta RR 450, si posizionava come un'arma di precisione, più radicale, più immediata, richiedendo un pilota attivo per domarla.
Oggi, guardando le evoluzioni delle ktm 450 exc six days 2018 o persino anticipando i futuri modelli tipo ktm 450 exc six days 2026, si misura il cammino compiuto in elettronica e in raffinatezza. Ma questa 2013 resta un pilastro essenziale, una macchina che ha forgiato la reputazione di KTM nell'enduro moderno. Non era fatta per le passeggiate della domenica, ma per coloro che cercavano la sensazione pura, diretta, e un po' brutale del « Ready to Race ». Un puro prodotto della competizione, senza concessioni, che ricorda che il progresso tecnico nasce spesso nel fango.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
Nessuna recensione al momento. Sii il primo a condividere la tua opinione!