Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 636 cc
- Potenza
- 130.0 ch @ 13500 tr/min (95.6 kW)
- Coppia
- 70.6 Nm @ 11000 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 12.9 : 1
- Alesaggio × corsa
- 67 x 45.1 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 38 mm
Telaio
- Telaio
- périmétrique en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Ø 41 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 151 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 830.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 193.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 849 €
Presentazione
Pensate che le 600 siano morte? Kawasaki, questo vecchio guerriero che non molla mai, ve lo dimostra con la ZX-6R 636. In un mondo dove le supersport si fanno rare, lei rimane nel catalogo come una sfida, un promemoria che la purezza meccanica ha ancora senso. Ma attenzione, non è una macchina per i numeri o i podi WSBK. È una moto per il piacere, una compagna di circuito che sa anche riporre le armi per una passeggiata domenicale.

Il suo cuore, questo 636 cc, è il segreto della sua sopravvivenza. Con 130 cavalli a 13500 giri, non rivaleggia con i mostri da 1000cc, ma possiede una densità, un riempimento ai bassi regimi che manca cruelmente alle 600 omologate di pura razza. Non avete bisogno di giocare con il limitatore per sentire la potenza; arriva prima, più fluida, quasi umana. Questa coppia di 70 Nm a 11000 giri non è un numero astratto, è la sensazione di avere sempre risorsa, anche quando avete scelto male il rapporto. In pista, questo si traduce in riprese più franche fuori dai curvoni stretti. Su strada, evita la danza permanente sul selettore.
Il pacchetto Performance aggiunge una dose di serietà. L’Akrapovic in carbonio non trasforma la moto in un missile, ma cambia tutto il carattere. Meno peso, soprattutto più voce. Il rauco industriale di serie diventa un canto preciso, metallico, che accompagna ogni accelerazione. Le protezioni del serbatoio e il coprisella sono dettagli, ma disegnano una silhouette più compiuta, più pronta all’azione. A 12849 euro, rimane più accessibile delle sue rivali mitiche, come la Yamaha R6 isterica o la defunta Triumph 675 che incantava con il suo rombo tricilindrico.
Ma bisogna essere onesti. Questa Kawasaki ZX-6R non è la più radicale. Il suo telaio perimetrale e la forcella a steli rovesciati da 41 mm offrono una stabilità notevole, ma alcuni pistard puristi troveranno la geometria troppo stradale, il peso di 193 kg troppo presente nei cambi di direzione rapidi. Non è fatta per questo. È fatta per il pilota che vuole una supersport senza la follia estrema, una macchina che può brillare su un circuito il sabato e non torturarvi la schiena sul tragitto di ritorno. È una moto di transizione intelligente, per chi ama le sensazioni sportive ma rifiuta l’austerità di una pura race bike.
Finalmente, la ZX-6R 636 Performance è una testimonianza. Dimostra che esiste ancora un posto per una sportiva accessibile, versatile e vibrante. Kawasaki ha scelto di non seguire la moda del tutto-potente o del tutto-elettrico, e possiamo toglierci il casco per questo. Questa moto non mira al principiante, ma al routier esperto che cerca un secondo respiro, o al pistard occasionale che vuole una macchina completa senza aver bisogno di un camion di ricambi. È un compromesso, ma un compromesso brillante, che celebra l’essenza del motore quattro cilindri in linea senza prendervi la testa.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : Standard sport ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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