Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 200.0 ch @ 13000 tr/min (147.1 kW)
- Coppia
- 114.7 Nm @ 11500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en ligne, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 13 : 1
- Alesaggio × corsa
- 76 x 55 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 47 mm
Telaio
- Telaio
- double poutre périmétrique en alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée BPF Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 125 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 310 mm, fixation radiale, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 813.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso
- 198.00 kg
- Prezzo nuovo
- 15 999 €
Presentazione
Ricordiamo il 2011. Il mondo delle hypersportive era in piena guerra fredda, con la BMW S 1000 RR che aveva appena sconvolto le regole con quasi 200 cavalli dichiarati. Kawasaki, allora un po' in disparte, non poteva accontentarsi di una semplice evoluzione. Era necessaria una rivoluzione, una macchina capace di riconquistare la corona in pista e nei cataloghi. La ZX-10R di questa generazione non è un semplice aggiornamento, è una dichiarazione di guerra. Il suo obiettivo era chiaro: dominare la categoria WSBK e offrire ai piloti privati una base di competizione formidabile. Per questo, gli ingegneri di Akashi hanno abbandonato la vecchia piattaforma e hanno ricostruito quasi tutto, con un'ossessione: la potenza pura e la centralizzazione delle masse.

Il risultato è un motore che, a mio avviso, rimane uno dei più esplosivi nella storia del marchio. I numeri sono vertiginosi: 200 cavalli a 13000 giri/min, con una coppia di 114,7 Nm. Ma questi dati non raccontano tutto. La vera magia opera con il sistema RAM Air, che propulsa la potenza effettiva al di là dei 210 cavalli quando la moto è in movimento. È un razzo. Confrontata con le sue contemporanee, mostra un'aggressività sonora e una risposta all'acceleratore che può intimidire. Si parla spesso della potenza della Kawasaki ZX-10R 1000 del 2008, ma questa generazione 2011-2012 ha chiaramente alzato l'asticella, diventando il riferimento brutale per i pistard in cerca di prestazioni assolute.
Questa follia meccanica richiedeva un telaio capace di contenerla. Il telaio è completamente nuovo, con un telaio perimetrale in alluminio ridotto a soli sette elementi per guadagnare in rigidità e leggerezza. L'innovazione più visibile è l'ammortizzatore posteriore posizionato orizzontalmente sopra il forcellone, una soluzione ispirata alla Z1000 che favorisce la centralizzazione delle masse. La forcella BPF rovesciata da 43 mm offre un controllo notevole, soprattutto in compressione rapida. Il peso a pieno carico di 198 kg era, all'epoca, un argomento di tutto rilievo. Kawasaki ha limato ogni grammo, dalla batteria alla ruota posteriore, per raggiungere questo rapporto di un chilo per cavallo, un'ossessione che rende la moto di una vivacità eccezionale.
L'elettronica segna anche un grande passo avanti. Il S-KTRC (Sport Kawasaki Traction Control) è un sistema intelligente che analizza la motricità ogni 5 millisecondi, capace di distinguere un wheeling controllato da una perdita di trazione brutale. L'ABS KIBS è specificamente progettato per la frenata sportiva. Per un modello del 2012, questa dotazione era molto avanzata e ha senza dubbio influenzato le opinioni sulla Kawasaki ZX-10R 1000 del 2005, spesso considerata più "analogica" e brutale.

In sella, la posizione è impegnata, con una sella a 813 mm che posiziona il pilota in stato di allerta permanente. Il serbatoio da 17 litri è un compromesso accettabile per sessioni in circuito. Il quadro strumenti digitale, con la sua modalità "Race" che sostituisce la velocità con il rapporto inserito, è pensato per la performance. Tutto qui è orientato alla pista. È una macchina che richiede esperienza; un principiante sarebbe sopraffatto dalla sua vivacità e dalla sua potenza erogata in alto.
Il suo prezzo all'epoca, intorno ai 15999 €, posizionava la moto nella fascia alta delle hypersportive. Oggi, per un appassionato alla ricerca di una base di competizione o una sportiva storica, la questione del prezzo resta cruciale. Ci si chiede spesso qual è il prezzo di una Kawasaki ZX-10R 1000 del 2016 in Francia, o qual è il prezzo di una Kawasaki ZX-10R 1000 del 2018, ma questa generazione 2011-2012 rappresenta spesso un punto d'ingresso interessante per una moto che ha segnato la sua epoca.

In conclusione, questa ZX-10R non è una moto di compromessi. È ruggente, tecnica ed esigente. È stata progettata per riportare Kawasaki in cima al WSBK, e lo ha fatto con un'efficacia terrificante. Per il pilota moderno, rappresenta un'esperienza brutale, meno raffinata di alcune concorrenti attuali, ma di un'autenticità e di una forza caratteriale che mancano a volte alle macchine troppo assistite. È la definizione di un'ipersportiva senza compromessi, uno strumento di performance prima di essere un oggetto di svago.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
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