Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 998 cc
- Potenza
- 135.0 ch @ 10200 tr/min (98.5 kW)
- Coppia
- 105.0 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.4 : 1
- Alesaggio × corsa
- 100.0 x 63.5 mm (3.9 x 2.5 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- treillis tubulaire en tubes d'acier
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins, déb : 130 mm
- Escursione anteriore
- 127 mm (5.0 inches)
- Escursione posteriore
- 130 mm (5.1 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/60-ZR17
- Pneumatico posteriore
- 180/55-ZR17
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Interasse
- 1410.00 mm
- Serbatoio
- 17.00 L
- Peso a secco
- 185.00 kg
- Prezzo nuovo
- 26 200 €
Presentazione
Cosa separa una sportiva d'eccezione da una vera macchina da corsa omologata per la strada? A volte, una semplice lettera. Nel 2001, Ducati appone una "R" alla sua 996 e trasforma una moto già temibile in una replica quasi conforme alla sua Superbike vittoriosa. La Ducati 996 R non è un'evoluzione cosmetica. È un programma da competizione appena addolcito da frecce e un portatarga. Prodotta in soli 350 esemplari, si rivolgeva a piloti facoltosi e collezionisti esperti. Oggi, trovare una Ducati 996 R usata è una vera caccia al tesoro, e i prezzi volano ben oltre i 26 200 euro richiesti all'epoca.

Il cuore del progetto è il V-twin Testastretta rivisto da cima a fondo. Gli ingegneri di Bologna hanno allargato l'alesaggio a 100 mm accorciando al contempo la corsa a 63,5 mm per ottenere una cilindrata di 998 cm3. Nuove valvole sovradimensionate, condotti di aspirazione ridisegnati, camere di combustione ripensate, gestione elettronica ricalibrata: l'elenco delle modifiche è lungo. Il risultato parla da sé. 135 cavalli a 10 200 giri/min e 105 Nm di coppia a 8 000 giri/min, ovvero un guadagno di potenza di circa il 10% rispetto alla SPS che sostituisce. Con un rapporto di compressione di 11,4:1 e un temperamento da purosangue, questo bicilindrico non tollera alcuna approssimazione. Sotto i 6 000 giri/min, ronza senza convinzione. Oltre, si risveglia con una grinta che proietta i 185 kg a secco verso una velocità di punta dichiarata di 270 km/h. Il limitatore arriva in fretta, troppo in fretta.
La ciclistica è all'altezza di questa meccanica affilata. Telaio a traliccio tubolare in acciaio, forcella rovesciata Öhlins da 43 mm, monoammortizzatore Öhlins, ammortizzatore di sterzo Öhlins: il telaio respira competizione. Il carbonio riveste la carenatura, lo scarico, il monobraccio, l'airbox e i parafanghi. Ogni grammo è stato eliminato, e la 996 R segna 7 kg in meno rispetto alla SPS sulla bilancia. In curva, l'avantreno si dimostra di una precisione chirurgica. La macchina entra in traiettoria con rigore e non devia di un millimetro dalla linea scelta. Di fronte a una Honda VTR 1000 SP-1 o a un'Aprilia RSV Mille R della stessa epoca, la Ducati impone la sua superiorità per la qualità dei suoi componenti e la nobiltà del suo comportamento dinamico. La frenata Brembo, rivista per questa annata, offre una potenza di decelerazione notevole con un dosaggio finalmente accessibile. Non serve più stringere la leva come una morsa per rallentare questo missile.
Non fatevi ingannare: la Ducati 996 R resta una moto dura, esigente, senza compromessi. La sella appollaiata a 790 mm impone una posizione rannicchiata che mette schiena e polsi a dura prova. Il serbatoio da 17 litri limita l'autonomia. La frizione richiede sempre una presa salda. Questa moto non è stata concepita per passeggiare sulle statali la domenica mattina. Vive per la curva, per la pista, per quei momenti in cui pilota e macchina diventano una cosa sola. Il suo pubblico? Appassionati capaci di accettare la scomodità in nome del piacere puro, pistaioli navigati che vogliono il più stretto cugino legale di un prototipo Superbike.
Qual è il prezzo di una Ducati 996 R oggi? Gli esemplari in buone condizioni si negoziano a cifre che avrebbero fatto sorridere nel 2001. Questa macchina è diventata un oggetto da collezione, testimone di un'epoca in cui Ducati trasponeva senza filtri il suo sapere da corsa nelle moto di serie. È scomoda, capricciosa, limitata negli usi quotidiani. Eppure, rare sono le moto che procurano una tale intensità a ogni giro di ruota. La 996 R incarna una filosofia radicale, quella di una sportiva pensata per vincere le gare e venduta con una targa quasi per caso.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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