Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 2053 cc
- Potenza
- 103.0 ch @ 4800 tr/min (75.8 kW)
- Coppia
- 176.5 Nm @ 3200 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en V à 52°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 9.5 : 1
- Alesaggio × corsa
- 103 x 123.2 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 1 ACT
- Alimentazione
- Injection Ø 46 mm
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 5 rapports
- Trasmissione finale
- Cardan
- Sospensione anteriore
- Fourche téléscopique Ø 49 mm, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- 2 amortisseurs latéraux, déb : 100 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Pneumatico anteriore
- 150/80-16
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 200/60-16
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 680.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso
- 373.00 kg
- Peso a secco
- 340.00 kg
- Prezzo nuovo
- 17 299 €
Presentazione
Immaginate una moto che pesa il peso di due Honda CBR 600RR. Un motore di cui ogni cilindro ingloba più di un litro di miscela. Un interasse che rivaleggia con una piccola automobile. Non si parla di un concept-car, ma proprio della Kawasaki VN 2000 del 2007, una dichiarazione di guerra alle leggi della fisica e del buon senso. Non è una moto, è un monumento in movimento, una cattedrale di metallo cromato che non chiede altro che dimostrarvi di avere un'anima sotto i suoi 373 chili.

Il cuore del soggetto è ovviamente questo bicilindrico a V da 2053 cm3, un numero che fa ancora tremare i Screamin’ Eagle di Harley oggi. Con 103 cavalli, la potenza specifica non è folle, ma è un inganno. La vera magia è la sua coppia di 176,5 Nm, disponibile fin da 3200 giri. Un'onda di trazione che vi incolla al sedile, qualunque sia il rapporto inserito della sua trasmissione a cinque marce. Questo motore è un pezzo di fonderia magnifico, un blocco massiccio dalle alette profonde e dai cromature scintillanti che sembra scolpito in un blocco d'acciaio. Ronzà con una cortesia sorprendente a basso regime, ma un quarto di giro di manubrio basta a risvegliare il gigante. La trasmissione a cardano aggiunge alla sensazione di robustezza e fluidità, senza strappi.
Ma come si guida un tale transatlantico? Con anticipazione e una certa dose di rispetto. L’interasse di 1735 mm e gli pneumatici di dimensioni XXL (una 150 all’anteriore, una 200 al posteriore) non sono fatti per le curve a gomito. Bisogna pensare in grande, sistemarsi presto, e accettare che il raggio di sterzata sia quello di un autoarticolato. Eppure, una volta lanciata su una strada più fluida, la VN 2000 rivela una stabilità rassicurante e una maneggevolezza decisamente migliore di quanto suggerisca la sua stazza. La frenata, con i suoi due dischi da 300 mm all’anteriore mordenti, è all’altezza della massa da rallentare. La forcella da 49 mm e i due ammortizzatori gestiscono il peso senza esitazioni. Siamo lontani da una moto da canyon, ma non è chiaramente il suo ruolo.
A chi si rivolge questo colosso? Sicuramente non al principiante o al pistard in erba. È la moto del viaggiatore che privilegia la sensazione di potenza bruta e la presenza scenica all’agilità. Per 17.299 euro all’epoca, si acquistava un simbolo, una macchina per far girare la testa e provocare sorrisi sbigottiti a ogni semaforo. Non si cerca la performance pura, ma l’esperienza unica di domare una meccanica smisurata. La VN 2000 è l’anti-tesi della leggerezza moderna, un ultimo respiro di eccesso puro prima che il mondo diventi troppo ragionevole. Non si guida, si negozia. E una volta che si sono accettate le sue regole, offre sensazioni che nessuna moto nuova propone oggi.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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