Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Cilindrata
- 1901 cc → 1890 cc
- Alimentazione
- Injection. Closed loop fuel injection / 54 mm bore → Injection. Closed loop fuel injection, 54 mm bore
- Frizione
- Gear Drive Wet Clutch. Gear Drive Wet Clutch. → Wet, Multi-Plate, Assist
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork → Telescopic fork, 46 mm
- Pneumatico anteriore
- 130/90-B16 → 130/80-B17
- Larghezza
- 1000.00 mm → 1022.00 mm
- Altezza
- 1491.00 mm → 1415.00 mm
- Peso
- 420.00 kg → 412.00 kg
- Peso a secco
- 405.00 kg → 398.00 kg
Motore
- Cilindrata
- 1890 cc
- Potenza
- 90.0 ch (67.2 kW)
- Coppia
- 170.9 Nm @ 2900 tr/min
- Tipo motore
- V2, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 11.0:1
- Alesaggio × corsa
- 103.2 x 113.0 mm (4.1 x 4.4 inches)
- Valvole/cilindro
- 2
- Alimentazione
- Injection. Closed loop fuel injection, 54 mm bore
- Avviamento
- Electric
Telaio
- Telaio
- Cast Aluminum Frame with Integrated Air-Box
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Belt (final drive)
- Frizione
- Wet, Multi-Plate, Assist
- Sospensione anteriore
- Telescopic fork, 46 mm
- Sospensione posteriore
- Single shock with air adjust
- Escursione anteriore
- 119 mm (4.7 inches)
- Escursione posteriore
- 114 mm (4.5 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Double disc. ABS. Floating discs. 4 piston caliper.
- Freno posteriore
- Single disc. ABS. Floating disc. 2-piston caliper.
- Pneumatico anteriore
- 130/80-B17
- Pressione anteriore
- 2.48 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/60-R16
- Pressione posteriore
- 2.83 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 673.00 mm
- Interasse
- 1668.00 mm
- Altezza da terra
- 140.00 mm
- Lunghezza
- 2656.00 mm
- Larghezza
- 1022.00 mm
- Altezza
- 1415.00 mm
- Serbatoio
- 20.80 L
- Peso
- 412.00 kg
- Peso a secco
- 398.00 kg
- Prezzo nuovo
- 32 690 €
Presentazione
Chi ricorda che il nome Roadmaster percorreva già le strade americane tra il 1947 e il 1953? Indian lo ha resuscitato per farne la punta di diamante della sua gamma touring, e la versione 2022 di questa moto Indian Roadmaster rappresenta il culmine di diversi anni di evoluzioni meccaniche e tecnologiche. Di fronte alla Harley-Davidson Ultra Limited e al suo Milwaukee Eight spinto fino a 117 ci nella versione CVO, il ThunderStroke 116 risponde con i suoi 1890 cm3, i suoi 90 CV e soprattutto una coppia di 170,9 Nm disponibile già a 2 900 giri/min. Questo V-twin a due valvole per cilindro, con il suo alesaggio di 103,2 mm e la sua corsa di 113 mm, non cerca di salire in alto di giri. Spinge forte, spinge in basso, ed è esattamente ciò che gli si chiede. Il rapporto di compressione di 11:1, rivisto al rialzo negli ultimi anni, ha permesso di guadagnare in rendimento senza sacrificare l'elasticità che fa il carattere di questo bicilindrico. Sulla carta, 90 cavalli per 412 kg a pieno carico sembrano modesti. Nei fatti, questa cavalleria basta ampiamente a portare il transatlantico a 180 km/h di velocità massima, ed è soprattutto la disponibilità della coppia a contare nella guida quotidiana. Tre modalità di guida, Tour, Standard e Sport, permettono di modulare la risposta all'acceleratore secondo l'umore o il percorso.

La moto Indian Roadmaster non si accontenta di un grosso motore e di un bel muso cromato. Il sistema Ride Command, articolato attorno a uno schermo tattile da 7 pollici, centralizza la navigazione GPS, la telefonia Bluetooth, le informazioni sul veicolo e un sistema audio da 200 watt i cui tweeter separati e l'equalizzatore dinamico regolano il suono in funzione della velocità. Si può trovare superfluo su una moto, ma chiunque abbia guidato otto ore di fila in autostrada sa che la musica cambia le carte in tavola. Indian ha pensato anche al comfort termico con prese d'aria integrate nei fianchi carenati per ventilare le gambe quando il mercurio sale, e un sistema di disattivazione del cilindro posteriore da fermo per limitare le risalite di calore. Soluzioni pragmatiche che Harley proponeva già sulle sue Glide, certo, ma che mancavano al catalogo Indian.
Lato bagagli, la Roadmaster gioca nella categoria delle grandi con 143 litri di capacità totale, bauletto rivestito in pelle compreso. È quasi quanto una Honda Gold Wing, il riferimento assoluto del segmento touring. Le valigie si bloccano a distanza, il passeggero gode di pedane regolabili e di una sella riscaldata con regolazione individuale della temperatura. Il pilota beneficia dello stesso trattamento, manopole riscaldate a dieci livelli incluse. Il parabrezza elettrico, il cruise control, l'avviamento senza chiave, il controllo della pressione dei pneumatici, l'ABS sui doppi dischi anteriori e il singolo disco posteriore, l'illuminazione LED integrale: la lista degli equipaggiamenti di serie giustifica in parte il prezzo Indian Roadmaster di 32 690 euro. È caro, ma la concorrenza diretta non fa meglio per meno.
Il telaio in alluminio fuso accoglie una forcella telescopica da 46 mm all'anteriore e un monoammortizzatore a regolazione pneumatica al posteriore. L'altezza della sella di 673 mm e l'interasse di 1 668 mm collocano questa stradale molto in basso, accessibile anche alle corporature più minute nonostante la massa considerevole. La trasmissione a cinghia a sei rapporti garantisce un funzionamento silenzioso e una manutenzione ridotta rispetto a una catena. La luce a terra di 140 mm impone una certa prudenza nelle curve strette, ma nessuno acquista una Roadmaster per attaccare passi di montagna. Il suo terreno di gioco sono le statali che non finiscono mai, le traversate continentali, i viaggi in cui il percorso conta quanto la destinazione.
Che si cerchi una Indian Roadmaster usata, un modello Indian Roadmaster 2020 o 2021, o che si consideri questa versione 2022 nuova, la constatazione resta la stessa: Indian ha costruito un tourer completo, generosamente equipaggiato, sostenuto da un motore il cui carattere e la cui coppia fanno dimenticare la scheda di potenza modesta. Non andrà bene al motociclista di fretta né a chi conta i chili. Si rivolge al viaggiatore convinto, a chi vuole percorrere lunghe distanze in un comfort sovrano, cullato dai battiti profondi di un V-twin americano. In questo registro molto selettivo, solo la Harley Ultra Limited le contende davvero il posto. E la sfida, anno dopo anno, si fa sempre più serrata.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS de série
- Bluetooth
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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