Prestazioni chiave

90 ch
Potenza
🔧
1890 cc
Cilindrata
⚖️
404 kg
Peso
🏎️
180 km/h
Velocità max
💺
711 mm
Altezza sella
20.8 L
Serbatoio
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1890 cc
Potenza
90.0 ch (66.2 kW)
Coppia
170.8 Nm @ 2900 tr/min
Tipo motore
Bicylindre en V à 49°, 4 temps
Raffreddamento
par air
Rapporto di compressione
11 : 1
Alesaggio × corsa
103.2 x 113 mm
Valvole/cilindro
2
Alimentazione
Injection Ø 54 mm
Avviamento
électrique

Telaio

Telaio
en aluminium moulé
Cambio
boîte à 6 rapports
Trasmissione finale
Courroie
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø 46 mm, déb : 119 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 114 mm

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques Ø 300 mm, étrier 4 pistons
Freno posteriore
Freinage 1 disque Ø 300 mm, étrier 2 pistons
Pneumatico anteriore
130/80-17
Pressione anteriore
2.48 bar
Pneumatico posteriore
180/60-16
Pressione posteriore
2.83 bar

Dimensioni

Altezza sella
711.00 mm
Tipo di sella
Selle biplaces
Serbatoio
20.80 L
Peso
404.00 kg
Peso a secco
404.00 kg

Presentazione

Quando si parla di Gran Turismo americano, due nomi tornano sistematicamente sul tavolo. E se Harley-Davidson monopolizza spesso la conversazione, la moto Indian Roadmaster merita che ci si soffermi seriamente. Questa edizione 125th Anniversary del 2026 celebra un quarto di millennio di storia su due ruote, niente di meno. Ma dietro la targhetta commemorativa, cosa gira davvero sotto questa carrozzeria imponente?

Indian Roadmaster

Il Thunder Stroke 116, questo bicilindrico a V di 49 gradi da 1890 cc, resta il cuore pulsante della macchina. Con i suoi 90 cavalli e soprattutto i 170,8 Nm di coppia disponibili già a 2 900 giri/min, non si parla di un motore che urla in alto. Si parla di una locomotiva che traina senza sforzo fin dal primo filo di gas. Il rapporto di compressione di 11:1, le misure iper longhe corsa di 103,2 x 113 mm con soltanto due valvole per cilindro: tutto è calibrato per la coppia ai bassi regimi e le lunghe distanze divorate in scioltezza. Il cambio a sei rapporti accoppiato alla trasmissione a cinghia conferma questa filosofia. Niente catena da ingrassare, niente cardano pesante: la cinghia è il compromesso intelligente per viaggiare tranquilli.

404 chili in ordine di marcia, bisogna dirlo francamente, è un transatlantico. Da fermo, in un parcheggio in pendenza, la Roadmaster non perdona la disattenzione. Ma una volta lanciata, il telaio in alluminio fuso e la forcella teleidraulica da 46 mm assorbono l'asfalto con una placidità notevole. Il monoammortizzatore posteriore, con i suoi 114 mm di escursione, fa il suo lavoro in autostrada senza batter ciglio. Per le strade secondarie sconnesse, si sarebbe gradita un po' più di corsa, ma il comfort complessivo resta nella fascia alta rispetto a una Harley Road Glide o una Honda Gold Wing, quest'ultima giocando tuttavia in una categoria tecnologica diversa con il suo flat-six e il suo DCT. L'altezza di sella di 711 mm permette alle corporature modeste di appoggiare i piedi a terra, un vero argomento per chi cerca una Indian Roadmaster usata dopo qualche anno di svalutazione. Le annate 2019, 2020 o 2021 si trovano peraltro a prezzi nettamente più accessibili rispetto al nuovo, e l'affidabilità del Thunder Stroke rassicura sul lungo termine.

Sul fronte frenata, due dischi da 300 mm morsi da pinze a quattro pistoncini all'anteriore e un disco da 300 con pinza a due pistoncini al posteriore. Per una macchina di questo peso, è corretto senza essere eccezionale. La concorrenza tedesca con la BMW R 1250 RT propone una frenata integrale più incisiva, ma non si guida una Roadmaster come una stradale sportiva. Il serbatoio da 20,8 litri consente un'autonomia adeguata per il touring, anche se i grossi V-twin americani non sono rinomati per la loro sobrietà. Quanto alla velocità massima di 180 km/h, resta aneddotica: nessuno compra questa moto per andare forte. La si compra per andare lontano, comodamente, con stile.

Questa edizione anniversario si rivolge ai viaggiatori convinti, quelli che accumulano chilometri con valigie e bauletto, passeggero in sella, e che vogliono farlo con il prestigio di un marchio centenario. Gli accessori Indian Roadmaster disponibili a catalogo permettono di personalizzare la bestia secondo le proprie esigenze. Per un test Indian Roadmaster, meglio prevedere un itinerario di statale piuttosto che un passo stretto: è lì che questa americana rivela tutto il suo carattere. Le opinioni Indian Roadmaster dei proprietari convergono d'altronde su questo punto, la macchina eccelle nel suo ambito e non pretende di giocare altrove. Dalle prime versioni 2015, 2016, 2017 fino alle declinazioni Elite più lussuose, la ricetta non è fondamentalmente cambiata. Si è semplicemente affinata, prova che il concetto era giusto fin dall'inizio.

Dotazioni di serie

  • Assistance au freinage : ABS de série
  • Nombre de mode de conduite : 3
  • Volume de rangement : 137 litres
  • Taille de l'écran TFT couleur : 17,78 cm / 7 pouces
  • Jantes aluminium
  • Indicateur de vitesse engagée
  • Régulateur de vitesse
  • Radio
  • Bluetooth
  • GPS
  • Prise USB
  • Démarrage sans clé
  • Poignées chauffantes
  • Pare brise réglable électriquement
  • Accoudoir passager
  • Valises
  • Crash Bars / Top Blocks
  • Selle chauffante
  • Commodes rétro-éclairés
  • Surveillance de la pression des pneus
  • Phares adaptatifs en virage

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A
  • Fabriqué en 100 exemplaires
  • Pays de fabrication : Etats-Unis

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.22 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.42 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
47.0 ch/L
Nella categoria Touring · cilindrata 945-3780cc (1540 moto confrontate)
Potenza 89 ch Top 62%
58 ch mediana 95 ch 158 ch
Peso 404 kg Più leggera del 19%
253 kg mediana 360 kg 423 kg
Rapporto P/P 0.22 ch/kg Top 74%
0.17 mediana 0.26 0.49 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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