Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 1218 cc
- Potenza
- 163.0 ch (119.9 kW)
- Coppia
- 127.5 Nm
- Raffreddamento
- liquide
- Alesaggio × corsa
- 68 x 55 mm
- Valvole/cilindro
- 3
- Alberi a camme
- 3 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Avviamento
- électrique
Telaio
- Telaio
- double poutre en alu
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique inversée Öhlins Ø 43 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur Öhlins TTX36 GP
Freni
- Freno anteriore
- Freinage Brembo, M50 monobloc
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Brembo
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/55-17
Dimensioni
- Serbatoio
- 18.00 L
- Peso a secco
- 215.00 kg
- Prezzo nuovo
- 49 500 €
Presentazione
Novantanove anni di esistenza, e Horex sceglie di festeggiare non con un discorso del CEO né con una brochure commerciale, ma con 99 macchine costruite a mano, caricate di fibra di carbonio e fatturate 49.500 euro l'una. La Raw99 non è una moto commemorativa di facciata. È una dichiarazione d'intenti firmata da un marchio tedesco che si rifiuta ostinatamente di allinearsi.

Il motore merita che ci si soffermi, perché non esiste nulla di comparabile nella produzione attuale. Il VR6 da 1.218 cc, di cui Horex ha fatto la sua firma dal suo ritorno sul mercato, è un'architettura a sé stante. Sei cilindri disposti in V molto chiuso, una testata unica comune a tutti i cilindri, tre alberi a camme in testa, diciotto valvole, un alesaggio di 68 mm per una corsa di 55 mm. Il risultato? 163 cavalli e 127,5 Nm di coppia in un blocco di una compattezza sorprendente per la sua cilindrata. La potenza specifica è seria, la sonorità è unica, e l'architettura resta sufficientemente compatta per non trasformare il telaio in una portaerei. Di fronte a un motore così singolare, i quattro cilindri in linea giapponesi appaiono quasi convenzionali.
Ciò che distingue la Raw99 dalle altre declinazioni della VR6 è l'uso intensivo della fibra di carbonio, e bisogna capire che non è una scelta stilistica. La casa madre di Horex è specializzata nella fabbricazione di pezzi in composito, il che spiega che il carbonio non si limita a pochi coperchi decorativi. La colonna di sterzo, il basculante posteriore, i parafanghi anteriore e posteriore, il raccordo del faro, i supporti dei poggiapiedi, la protezione della catena, i carter motore, il supporto del contachilometri: tutto vi passa. Il guadagno annunciato raggiunge cinque chilogrammi, il che riduce il peso a secco a 215 kg. Non è una moto leggera, ma per un sei cilindri di questa cilindrata con una tale dotazione, è una performance reale.

La Raw99 non lesina sulla tecnica a bordo. Le sospensioni sono affidate integralmente a Öhlins, con una forcella telescopica da 43 mm e un ammortizzatore posteriore TTX36 GP, i freni sono firmati Brembo M50 monobloco davanti, il circuito di frenaggio posteriore resta lui stesso sotto la stessa bandiera italiana. I cerchi forgiati in alluminio sono fabbricati in proprio da Horex, il che è raro e merita di essere sottolineato. Il faro adotta una firma luminosa a H e integra un'illuminazione a curva. Un grande schermo TFT completa l'insieme. Siamo lontani dal minimalismo evocato dal nome "Raw".

A chi si rivolge una tale macchina? Certamente non al pendolare del lunedì mattina, né al neofita che cerca la sua prima grossa cilindrata. La Raw99 mira il collezionista esperto, il appassionato di meccanica che conosce la differenza tra un Öhlins TTX36 e un ammortizzatore di serie, quello che guarda le MV Agusta Superveloce o le Ducati Panigale V4 Superleggera e che cerca qualcosa di ancora più riservato. A 49.500 euro, il prezzo è elevato, ma si giustifica al di là di quello di una serie limitata italiana gonfiata dal marketing. Qui, il limite a 99 esemplari non è una strategia di comunicazione, è la costrizione di una produzione artigianale che non può semplicemente farne di più.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
- Pays de fabrication : Allemagne
Recensioni e commenti
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