Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 781 cc
- Potenza
- 106.0 ch @ 10500 tr/min (78.0 kW)
- Coppia
- 78.5 Nm @ 8500 tr/min
- Tipo motore
- 4 cylindres en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 11.6:1
- Alesaggio × corsa
- 72 x 48 mm
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection PGM-FI
Telaio
- Telaio
- double poutre en aluminium
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 109 mm
- Sospensione posteriore
- Monobras oscillant Pro-Arm monoamortisseur, déb : 120 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 2 disques Ø 296 mm, étrier 3 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 256 mm, étrier 3 pistons
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 180/55-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 805.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso
- 237.00 kg
- Peso a secco
- 210.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 340 €
Presentazione
La si chiamavano la regina dei compromessi, quella che sapeva fare tutto senza mai urlare. La Honda VFR 800 del 2000, erede della stirpe RC, non è una moto che colpisce con curve aggressive. La sua carrozzeria è sobria, quasi borghese, eppure, sotto questo abito da routiera seria batte il cuore di un V4 proveniente dalla RC45 da circuiti. Un blocco di 781 cm3 alimentato dall'iniezione PGM-FI, che dichiara 106 cavalli a 10500 giri/min e una coppia di 78,5 Nm più in alto nel regime. È lì il suo primo carattere: sotto i 6000 giri/min, manca un po' di sostanza, bisogna solleitarlo. Ma una volta il contagiri svegliato, il motore si trasforma, erogando una forza viva e lineare, un canto meccanico unico grazie alla sua distribuzione a cascata di pignoni.

Il telaio a doppia trave in alluminio e il mitico forcellone monobraccio Pro-Arm costituiscono la base di un telaio di una precisione assoluta. Con i suoi 237 kg a pieno carico, non è una piuma, ma il suo equilibrio è così naturale che sembra perdere chili in movimento. La forcella da 41 mm e il monouscio offrono una regolazione morbida ma tenace, capace di inghiottire i difetti dell'asfalto come di mantenere una linea ferma in una sequenza stretta. I freni, con i loro dischi da 296 mm all'anteriore e il famoso Dual-CBS che accoppia l'anteriore e il posteriore, sono di un'efficacia formidabile. Si potrebbe rimpiangere l'assenza di un ABS, ma il sistema Honda è così ben dosato da ispirare una fiducia totale.
Chi è fatto per lei? Il viaggiatore esigente che percorre centinaia di chilometri senza una smorfia, ma anche il pilota della domenica che ama sentire la macchina vivere nelle curve. La sella a 805 mm è accessibile, la posizione leggermente in avanti rimane sostenibile sulla lunga distanza, e il carenatore protegge senza sobbalzi. Con il suo serbatoio da 21 litri e una meccanica indistruttibile, è una compagna di viaggio ideale, tanto a suo agio in città quanto sulle strade di montagna. Inghiotte i tragitti in coppia senza fiatare e può anche divertirsi in pista, tanto il suo comportamento è prevedibile e rassicurante.
A più di 11.000 euro nuova, si posizionava chiaramente nell'alto di gamma. Ma questo prezzo si giustificava con un equipaggiamento completo, una finitura impeccabile e una valutazione di rivendita eccezionale che, ancora oggi, testimonia la sua solidità a tutta prova. Di fronte a concorrenti come la Yamaha YZF 1000 R Thunderace o alcune BMW F800 dell'epoca, la VFR 800 non cercava la bagarre in prestazioni pure. Offriva qualcosa di più prezioso: una versatilità intelligente, un'eleganza meccanica e questa serenità di sapere che, qualunque sia il programma, sarebbe perfetta. Non era la più radicale, ma sicuramente una delle più riuscite. Una moto che non invecchia, semplicemente.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : CBS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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